Federer shock: “Non giocherò più nel 2016, ho bisogno di riposo”

Il fuoriclasse svizzero ha annunciato su Facebook che la sua stagione 2016 è terminata a causa dell' infortunio al ginocchio sinistro patito a febbraio. Non potrà difendere la bandiera svizzera alle Olimpiadi e tornerà in campo solo il prossimo anno

Federer shock: “Non giocherò più nel 2016, ho bisogno di riposo”

Federer
Roger Federer non giocherà più nel 2016: una decisione che si è resa necessaria per non compromettere quello che resta della sua carriera. Il 35enne campione svizzero ha annunciato tramite il suo profilo Facebook di aver preso questa dolorosa decisione rispettando l’opinione dei medici, che gli hanno consigliato di far riposare il corpo e il ginocchio sinistro operato a febbraio.

“Sono molto dispiaciuto nel comunicare che non rappresenterò la Svizzera ai Giochi Olimpici, e che non giocherò per il resto del 2016. Ho avuto un consulto con il mio team e i miei medici, e ho preso questa difficilissima decisione. Ho bisogno di riposare quanto più possibile per recuperare dall’operazione al ginocchio a cui mi sono sottoposto mesi fa. I medici mi hanno consigliato di mettere a riposo il ginocchio e il mio corpo al massimo, se voglio continuare a giocare nel circuito per un altro paio d’anni, come è mia intenzione. Sarà molto dura per me, ma tutto questo mi fa comprendere e apprezzare quanto sia stato fortunato durante la mia carriera, dati i pochi infortuni che ho avuto. L’amore per il tennis, la competizione, i tornei e ovviamente per voi tifosi rimane intatto. Sono più motivato che mai e ho intenzione di mettercela tutta per tornare al massimo nel 2017”.

 

L’obiettivo di Roger è quello di tornare per l’inizio della prossima stagione, per la quale ha annunciato di voler partecipare alla Hopman Cup (dove manca dal 2002, anno in cui partecipò con la sua attuale moglie Mirka). Il fenomeno di Basilea ha giocato appena sette tornei quest’anno, senza vincerne nessuno. Sarà la prima volta negli ultimi quindici anni che chiuderà a bocca asciutta la stagione (nel 2001 colse il primo alloro nel defunto torneo di Milano).

In questo complicato 2016, vanno comunque registrate le due semifinali Slam agli Australian Open (persa da Novak Djokovic) e a Wimbledon (persa da Milos Raonic). I continui problemi fisici lo hanno però costretto a rinunciare ai tornei di Rotterdam, Dubai, Indian Wells, Miami, Madrid, al Roland Garros e, appunto, a Toronto. Per la prima volta dal 2002 Federer non parteciperà al fu Master e oggi ATP World Tour Finals, dove ha vinto 6 titoli, e per la prima volta dal 2000 non prenderà parte agli US Open, dove ha trionfato per cinque volte.

Con ogni probabilità, Federer uscirà dalla top 10 a fine anno, assestandosi attorno alla quindicesima posizione. L’elvetico non scende così in basso nel ranking dall’ottobre 2002, quando conquistò il torneo di Vienna. “Fedex” chiuse quell’anno in sesta posizione, iniziando la sua scalata verso la vetta detenuta per 302 settimane, di cui 237 consecutive: due statistiche che sono entrate nel libro dei record.

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