Bufera Roland Garros, fermati nuovamente i lavori di ampliamento

Di nuovo fermi i lavori di ampliamento del Roland Garros: continua la diatriba legale con la famiglia Formigé discendente dell'architetto dei giardini di Auteuil (XVI)

Bufera Roland Garros, fermati nuovamente i lavori di ampliamento

Sembrava dovesse essere tutto ormai sistemato per i lavori di ampliamento degli impianti del Roland Garros, ripresi nei giorni scorsi a pronti ad arrivare a conclusione. Non è stato così però perché nella giornata di ieri è arrivato un nuovo fermo da parte del tribunale.

Nel dettaglio parliamo dei lavori di costruzione di un nuovo stadio da 5000 posti adiacente le serre del giardino di Auteuil (XVI). A fare esposto la famiglia Formigé, i discendenti dell’architetto che ha progettato il sito si sono mossi al fine di “difendere la proprietà intellettuale del loro antenato“. Va ricordato che il progetto non prevede nessuna distruzione o abbattimento delle opere già esistenti ma secondo la famiglia l’intero giardino sarà comunque influenzato dalla nuova struttura. 

 

Un primo stop, qualcuno ricorderà, era arrivato già nel dicembre 2015. Da quella data in poi tutto era stato bloccato fino a lunedì scorso, giorno nel quale i lavori erano ripresi. Oggi si rischia un nuovo stop di almeno 6-8 settimane in attesa che il giudice si pronunci nuovamente. In questi giorni pochi giorni di attività la FFT aveva già iniziato la distruzione di alcune serre presenti nel giardino ma la famiglia Formigé ha subito allertato il proprio avvocato innescando il nuovo procedimento che ha portato alla nuova sospensione.

Con una nota è arrivato anche il duro commento della FFT: “La Federazione francese di tennis emette forti riserve circa la validità di una decisione presa in circostanze dubbie e contraddittorie. Si sottolinea inoltre la possibile manipolazione dei fatti da parte della controparte. Si chiede al giudice di rivedere le condizioni in cui è stata raggiunta questa decisione e si richiede l’annullamento”. 

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