WTA Mosca: Suarez Navarro va KO, addio Singapore. Kuznetsova ancora in corsa

Con il ritiro nel match di secondo turno contro Gavrilova, Carla Suarez Navarro abbandona il sogno Finals. Problemi al polso destro. Kuznetsova batte Cornet e prosegue nella sua rincorsa a Johanna Konta

WTA Mosca: Suarez Navarro va KO, addio Singapore. Kuznetsova ancora in corsa

Si arresta al secondo turno di Mosca la corsa di Carla Suarez Navarro verso le WTA Finals di Singapore. La spagnola ha infatti perso oggi per ritiro contro l’australiana Gavrilova, che settimana scorsa aveva sconfitto anche l’attuale n.1 del ranking Angelique Kerber a Hong Kong. La partita si era messa bene per la Suarez Navarro in avvio; la spagnola, infatti, aveva strappato la battuta alla Gavrilova nel primo game del primo set e si era portata avanti fino a 4-2. Da qui in poi, però, la spagnola ha cominciato a commettere moltissimi errori, probabilmente in virtù dell’infortunio al polso che l’ha costretta al ritiro. La Gavrilova ha così prima acciuffato la spagnola sul 4-4 e poi con un altro break ha fatto suo il primo set 6-4. Al termine del primo set la Suarez Navarro chiama il coach, ma non ci sono risultati evidenti. La Gavrilova conquista, grazie ad una fallosità insolita per la Suarez Navarro, un altro break e si porta 3-0. A questo punto, Carla chiama il medico e poi dà forfait. Ora per le WTA Finals di Singapore, a meno di un forfait della Muguruza (che tuttavia nonostante la caduta di Linz sembra intenzionata a partecipare), la lotta si restringe a Johanna Konta, che questa settimana non gioca, e Svetlana Kuznetsova, che partecipa a Mosca come wild card e che solo in caso di vittoria del torneo supererebbe la britannica.

Svetlana intanto accede ai quarti di finale, pur faticando un po’, sconfiggendo in due set Alizé Cornet. Il primo set vede la Kuznetsova andare più volte avanti di un break e chiudere il set 6-4, anche se con una percentuale deficitaria sulle palle break (2/9). Come spesso accade, la russa mette in mostra un ottimo gioco, ma si fa prendere dall’emozione quando si tratta di chiudere. Il secondo set vede Svetlana vincere 7-5, con la russa che spreca una prima opportunità di servire per il match sul 5-4. Dal punto di vista del gioco cambia poco rispetto al primo set, la russa comanda le operazioni, ma nei momenti decisivi è poco fredda. Prosegue per walk/over sulla qualificata Blinkova il cammino della diciottenne Konjuh. La Svitolina si impone prepotentemente sulla Putintseva 6-2 6-2.

Sul campo 1, successo netto in termini di punteggio e buono per lo spessore dell’avversaria per Daria Kasatkina su Ekaterina Makarova. La Kasatkina è stata padrona del campo dall’inizio alla fine del match grazie soprattutto ad una migliore mobilità rispetto alla Makarova. Daria ha avuto un solo momento di esitazione, sul 5-2 del primo set, quando ha sprecato la prima possibilità di servire per il parziale. Successo netto anche per Timea Babos su Kiki Mladenovic, con la francese, recente finalista ad Hong Kong, sempre o quasi sotto nel punteggio. In una partita poco accattivante dal punto di vista dello spettacolo, la t.d.s. 5 Elena Vesnina esce per mano della tedesca Julia Goerges in due set. Come si può constatare dal risultato, si è in pratica giocato per un solo set, il primo. Nel primo parziale, comunque, sono i gratuiti a prevalere sui vincenti, le emozioni sono date più che altro dall’altalenare del risultato, con la Vesnina che prima va avanti di un break, poi viene rimontata e superata fino al 3-2 e servizio a favore della Goerges ed infine trova un immediato contro-break. Col passare dei giochi, la Vesnina si fa sempre meno efficace, finché sul 5 pari subisce il break decisivo ai fini della prima frazione. Nel secondo set, invece, c’è una sola giocatrice in campo, la Goerges, che manda così in archivio la stagione di singolare della Vesnina, peraltro semifinalista a Wimbledon.

In conclusione di programma del femminile, la russa Pavlyuchenkova, oggi in versione “fuori tutta”, sconfigge in due set Jelena Jankovic. La russa, soprattutto nel primo set, si dimostra, almeno su questa superficie, di una categoria superiore alla Jankovic attuale, riuscendo ad aggredire la serba praticamente ogni volta che quest’ultima colpisce, in particolare Anastasia riesce a dominare la diagonale di dritto. Il secondo set, più che altro per un calo di concentrazione della Pavlyuchenkova sul 3-2 e servizio in suo favore, risulta più equilibrato, ma la russa chiude comunque 6-1 6-4 al terzo match point. Davvero notevole la performance col dritto della Pavlyuchenkova oggi, che ha anche scagliato una bordata a 140 km/h, una velocità che impressionerebbe anche nel circuito maschile.

Risultati:

D. Gavrilova b. [3] C. Suarez Navarro 6-4 3-0 rit.
[4] E. Svitolina b. Y. Putintseva 6-2 6-2
[1/WC] S. Kuznetsova b. A. Cornet 6-4 7-5
[7] A. Pavlyuchenkova b. J. Jankovic 6-1 6-4
[8] D. Kasatkina b. E. Makarova 6-4 6-1
J. Goerges b. [6] E. Vesnina 7-5 6-0
[9] T. Babos b. K. Mladenovic 6-1 6-4
[LL] A. Konjuh b. [Q] A. Blinkova W/O

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