ATP Brisbane: Kokkinakis torna subito al successo in doppio

Al rientro nel circuito dopo un 2016 condizionato dagli infortuni, il giovane australiano conquista il titolo del Brisbane International insieme al connazionale Jordan Thompson

ATP Brisbane: Kokkinakis torna subito al successo in doppio

Ritorno in campo vincente per il promettente aussie Thanasi Kokkinakis. Dopo aver saltato praticamente tutta la scorsa stagione a causa di un recupero complicato da un’operazione alla spalla e un problema agli addominali, il classe 1996 di Adelaide infatti ha cominciato il nuovo anno con il titolo in doppio all’ATP 250 di Brisbane. In coppia con il connazionale Jordan Thompson, Kokkinakis si è imposto in finale sul temibile team formato dal mancino lussemburghese Gilles Muller e dallo statunitense Sam Querrey con il punteggio di 7-6 6-4. Attribuiti di una wild card ad inizio torneo, gli australiani ai quarti avevano eliminato anche i n.1 del seeding e di specialità Nicolas Mahut e Pierre-Hugues Herbert. Sia per il 20enne Kokkinakis che per il 22enne Thompson si tratta del primo titolo in carriera in doppio.

Comprensibilmente tuttavia questo successo ha avuto un sapore speciale soprattutto per Kokkinakis. “È incredibile”, ha dichiarato quello che viene ancora considerato uno dei talenti più brillanti della sua generazione, “Era da tempo che non provavo queste sensazioni. Ad essere onesti era da tempo anche che non provavo la sensazione di giocare un match competitivo. Andare così avanti insieme ad un mio amico, battere coppie di tale livello, farlo da australiano a Brisbane, con questo pubblico, è stato quasi surreale”.

 

Kokkinakis tornerà a giocare anche in singolare a Sydney grazie ad una wild card ma non ha ancora deciso se farlo agli Australian Open. “(A Melbourne) Voglio sicuramente giocare in doppio se il mio corpo non mi consentirà di giocare il singolare”, ha detto l’ex n.69 del ranking ATP, “Ho ancora qualche fastidio al momento. Si possono giocare tanti set in allenamento ma non c’è nulla, nemmeno il doppio, che si avvicina ad un vero match e la tensione che deriva da esso. Mi sembra ancora stupido per me tentare di giocare cinque set con una preseason così irregolare. Prenderò le cose giorno dopo giorno e mi auguro che il mio corpo risponda bene. Ho perso troppo tempo per mettere tanta enfasi su un singolo torneo”.

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