Accadde oggi: il gesto di fair-play costa caro ad Agassi [VIDEO]

Il Kid di Las Vegas accetta di ritardare l'inizio della finale del Lipton Championship con Pete Sampras per permettergli di smaltire una intossicazione alimentare. Perderà l'incontro, il titolo e 114 mila dollari

Accadde oggi: il gesto di fair-play costa caro ad Agassi [VIDEO]

I rapporti tra Andre Agassi e Pete Sampras non sono mai stati idilliaci, due persone troppo diverse per capirsi davvero, tanto che proprio Agassi disse: “Credo che il nostro incubo comune sia quello di svegliarci nei panni l’uno dell’altro”.

Eppure il rispetto tennistico tra i due è sempre stato profondissimo e l’esempio più lampante di questo sta nello straordinario gesto di fair play di Agassi il 20 marzo 1994: è il giorno della finale del Lipton Championship a Key Biscayne (oggi rinominato Miami Open). Sampras non è in grado di scendere in campo contro il kid di Las Vegas all’orario di inizio previsto poiché deve ancora smaltire una intossicazione alimentare causata probabilmente da un piatto di pasta della sera precedente. Da regolamento Agassi è il campione del torneo per walkover del suo avversario ma Andreino non vuole vincere in quella maniera e quindi accetta di posticipare l’inizio della partita a quando il suo avversario fosse pronto. Dopo 90 minuti di flebo Sampras entra in campo a stomaco vuoto e vince la combattuta finale 5-7 6-3 6-3. Una decisione che costa quindi ad Agassi il titolo, che a posteriori sarebbe stato il settimo a Key Biscayne, un record assoluto e 114.000 dollari di differenza in prize-money.

 

Agassi ha commentato a fine match:Se non riesco a battere il miglior giocatore del mondo, non merito il trofeo e certamente non lo merito se non riesco a batterlo quando sta male!

Sampras, assolutamente sorpreso del risultato, non ha potuto fare altro che togliersi il cappello davanti al suo rivale: “Ha mostrato grande classe nei miei confronti ed è qualcosa che non dimenticherò mai”.

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