CT Ceriano: intervista al presidente Rocco Severino

Nato nel 1985, il Club Tennis Ceriano può vantare più di 400 soci, una squadra di A1 femminile e 10000 metri quadrati di verde

CT Ceriano: intervista al presidente Rocco Severino

CIRCOLI IN VISTA: la voce dei Circoli su Ubitennis

Quanta Club, un’oasi di sport a Milano focalizzata sull’agonismo
CT Vicenza, dove si vive e respira la vera “aria da club”
TC Faenza, il sogno in A1 continua
Virtus Tennis Bologna, quasi 100 anni di storia con un occhio al futuro
TC Pistoia: terza presenza in Serie A1 col sorriso e la voglia di far bene
Due Ponti Sporting Club, polisportiva all’avanguardia protagonista in A1
Next Gen ATP Finals: Sporting Milano 3, teatro del sogno
TC Genova 1893: avanti sui giovani, a piccoli passi
TC Palermo 2: esordio in Serie A1 puntando sui giovani
CT Maglie, entusiasmo e spirito di squadra per competere in A1
TC Schio: in Serie A1 con attenzione ai giovani e voglia d’agonismo
CT Palermo: in Serie A1 puntando sui talenti siciliani
C.T.D. Massa Lombarda: passione romagnola e sogni di grande tennis
TC Sinalunga al terzo anno in A1, un “miracolo” di buona gestione
L’Ata Battisti torna in Serie A1: obiettivo salvezza e giovani
TC Marfisa: un gioiello nel cuore di Ferrara
Circolo della Stampa Sporting Torino, molto più che un Club
Circolo Tennis Gaeta: con Galimberti per pensare in grande
Junior Tennis Club Perugia: c’è aria di Fed Cup
TC Prato: dove Federer e gli altri hanno cominciato
CT Francavilla al Mare: si scaldano i motori in attesa del Challenger
Tennis Club Bisenzio: nel cuore della città
TC Sinalunga: la favola continua
Serie A1: AVIVA al fianco del Tennis Park Genova con Fabio Fognini
Associazione Motonautica Pavia: nel cuore della città
Associazione Motonautica Pavia: quando i sogni diventano realtà
La favola del TC Sinalunga

 

Ceriano Laghetto è un paese che conta solamente 6.500 abitanti, ma che può vantare un Club Tennis nato a metà anni ottanta dal sogno di alcuni appassionati e che ora conta più di 400 soci, una squadra di serie A1 femminile, centinaia di bambini iscritti ai corsi e la voglia di crescere ancora. Una chiacchierata con il Signor Rocco Severino, presidente della società dal 2005, ci permette di conoscere meglio la realtà di questo piccolo grande paradiso sportivo sito ai margine dell’industriosa Brianza.

Come è nato il Club Tennis Ceriano?
Il CTC è nato nel 1985. Eravamo una trentina di appassionati e, dopo una riunione presso la sede comunale, abbiamo dato il via a una vera e propria associazione pur non avendo campi da tennis a disposizione. Il sindaco allora in carica a Ceriano Laghetto aveva chiesto una sovvenzione per costruire due campi che vennero però realizzati solamente nel 1988, anno dell’inaugurazione del CTC. Fino ad allora avevamo comunque una cinquantina di iscritti e organizzavamo corsi appoggiandoci ad altre strutture di paesi limitrofi. Per tre anni abbiamo fatto insomma una vita da nomadi. In seguito al taglio del nastro avvenuto, come dicevo, nel 1988 abbiamo puntato su una scuola tennis dedicata ai giovanissimi. A quel punto contavamo 50 ragazzini, un’ottantina di soci e due campi nuovi di zecca. Prendemmo quindi la decisione di investire tutto ciò che veniva guadagnato. Oggi possiamo vantare 5 campi coperti di cui due utilizzati sia per tennis che per calcetto, una Club House con sala polivalente e quasi 10.000 metri quadri di verde.

Nel 2013 il CTC è però andato oltre i confini di Ceriano Laghetto, ci può raccontare?
Esatto, nel 2013 abbiamo preso in gestione anche il centro sportivo Monsignor Ugo Ronchi di Saronno. Qui abbiamo ristrutturato il palazzetto e la zona bar, realizzato un campo da tennis doppio, uno da calcetto e due campi da beach volley.

Quanti soci avete a oggi?
Tra Ceriano Laghetto e Saronno abbiamo più di 400 soci. Contiamo inoltre 11 Maestri di tennis dei quali 3 preparatori atletici, oltre all’importantissimo Direttore Sportivo, Silverio Basilico, che tra l’altro è stato anche insignito del ruolo di Fiduciario Provinciale. Tutti i giorni dalle ore 14.00 alle ore 19,30 i nostri otto campi lavorano a pieno regime.

L’attività del CTC culmina nella vostra squadra di Serie A1 femminile. Da quanti anni siete nel massimo campionato?
Siamo in Serie A1 dal 2014. La squadra femminile nasce nel 2005 con la serie D1 e nell’arco di 10 anni è arrivata in A1. Questo che partirà a ottobre sarà il nostro terzo campionato nella massima serie e ci fa entrare di diritto nell’élite dei tennis club italiani. È per noi motivo d’orgoglio che un paesino di 6.500 abitanti sia riuscito in questa impresa.

Dove gioca la Serie A1 Femminile?
Le partite di A1 si disputano sul campo doppio coperto di Saronno in quanto riesce a contenere i 300 spettatori che ogni domenica assistono ai nostri incontri casalinghi.

Che obiettivo ha la squadra di A1 per il 2017?
L’obiettivo di quest’anno è restare in A1 e competere al massimo delle nostre possibilità contro squadre storiche come il Parioli di Roma. Diciamo un po’ la storia di Davide contro Golia.

Avete giocatrici nate nel vostro settore giovanile?
Nel 2017 entrerà a far parte della squadra di A1, direttamente dal nostro settore giovanile, Gloria Stuani, classe 2002. Con lei schiereremo Alice Moroni, Valeria Prosperi e, la nostra punta di diamante, Anna Schaeffer. La capitana sarà una nostra ex giocatrice storica, Marcella Campana.

Un bilancio del campionato 2016?
È stata un’annata sfortunata sin dal via. Abbiamo perso infatti le due atlete di punta appena prima dell’inizio del campionato, per infortunio una e per gravidanza l’altra. Non siamo riusciti a vincere nemmeno un incontro e siamo retrocessi nel corso dei play-out sconfitti da Torino, per essere poi ripescati. Tale ripescaggio ci ha ripagato in parte sia della sfortuna iniziale che di una sciagurata trasferta romana capitata proprio nel week end del nubifragio del novembre 2016.

Qual è la partita che ricorda con maggiore emozione?
Ogni singola partita disputata in casa nel campionato 2015, quando sul nostro campo abbiamo vinto tutti gli incontri, compresa quello contro Genova, che allora era campione d’Italia in carica. Un vero tripudio tra gli spettatori accorsi a sostenerci.

Oltre alla squadra di Serie A1 avete altre attività agonistiche?
La nostra attività agonistica, iniziata nel 2004, conta oggi ben 15 squadre di cui 6 nel settore under 16 e 7 nel settore over 16 e Senior. Organizziamo durante il week end stage per gli agonisti più meritevoli per portarli a migliorare.

Qual è la filosofia del CTC?
Fin dall’inizio il nostro obiettivo è stato quello di puntare sulla scuola tennis e di conseguenza sui giovani. Con i nostri maestri organizziamo da dieci anni giornate nelle scuole elementari per portare i bambini ad appassionarsi al gioco del tennis. Tale attività, sponsorizzata dal gruppo industriale Braco di Milano, culmina nel mese di giugno in un intero week end di tennis giovanile, organizzato nel centro sportivo di Saronno, durante il quale i migliori ragazzi selezionati nelle scuole si sfidano in un torneo organizzato solamente per loro. Non è facile lottare contro la mentalità di provincia che porta i giovanissimi ad appassionarsi solamente al calcio, ma noi ce la mettiamo tutta per riuscirci. Vedere un giovane impegnarsi ed emergere è per noi la migliore ricompensa ai nostri sforzi.

Ultima domanda: il tennista preferito dai soci del CTC?
Senza dubbio Roger Federer vince tra i soci del CTC, anche se personalmente ho un debole, sia tennistico che umano, per Novak Djokovic. È un atleta che guarda molto al prossimo e rispetto a tutti gli altri parla anche un ottimo italiano, che non guasta. Detto ciò però per gli appassionati di Ceriano Laghetto l’idolo indiscusso resta Federer.

CATEGORIE
TAG
Condividi