La prima volta che… Jack Sock si confessa

Il tennista americano si racconta in una simpatica intervista al sito dell’ATP

La prima volta che… Jack Sock si confessa

La prima volta che hai capito di amare il tennis?
Praticamente da quando ho iniziato a giocare all’età di otto anni. I miei genitori mi dicevano che sin dall’inizio ero ossessionato dalla racchetta.

Il primo torneo che hai giocato?
Avevo nove anni. Sono cresciuto a Lincoln (Nebraska), ma ho giocato il primo torneo a Kansas City in un luogo chiamato “The Plaza”. Non ero molto bravo, ma ho deciso comunque di partecipare per vedere cosa sarei stato in grado di fare.

 

Il tuo primo allenatore o allenatrice e la cosa più importante che ti ha insegnato?
Il mio primo allenatore a Lincoln è stato un ragazzo di nome Magnus Grahn. Mi ha insegnato a giocare il rovescio. Per molto tempo è stato il mio colpo migliore fin quando non sono cresciuto e ho dovuto affrontare ragazzi più grandi di me. A quel punto ho incontrato il mio primo allenatore a lungo termine, Mike Wolf, che qualche volta mi aiuta ancora a Kansas City, e mi ha insegnato la corretta impugnatura per il dritto.

Il primo grande momento che hai vissuto nel circuito ATP?
Probabilmente è stato il match con Andy Roddick agli US Open nel 2011. Giocavamo di venerdì, la mia prima volta sull’Arthur Ashe, e il mio primo match televisivo sulla ESPN. È stato un momento fantastico. Non potevo crederci.

Il primo animale domestico?
Ho avuto un paio di samoiedi, dei grandi cani bianchi.

La prima volta che hai volato in business class?
La prima volta in business class risale al mio secondo viaggio per l’Australia. La business class è importante soprattutto nei viaggi molto lunghi, quelli internazionali. La prima volta in Australia ho viaggiato in classe economica ed è stato molto stancante, ma dopo quell’esperienza ho capito che dovevo cambiare per la volta successiva; l’ho visto come un investimento finanziario. Ne vale la pena, di sicuro.

Il primo concerto?
È stato nel 2013. Di solito non vado a molti concerti, ma ho visto i miei primi due in una settimana. Sono stato a quello di John Legend al Nokia Theatre, e poi dopo due notti ho visto Beyonce e Jay Z allo Staples Center.

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