Pagelle: Federer? Schiavone? Noi siamo noi e voi non siete un…

Il primo trionfo di Coric e il ritorno alla vittoria dell'eterna Francesca Schiavone. Senza dimenticare la spumeggiante presentazione degli Internazionali d'Italia. Roma? Resta sempre quella di Giuseppe Gioacchino Belli

Pagelle: Federer? Schiavone? Noi siamo noi e voi non siete un…

Ma che vuole Francesca Schiavone (8)? L’abbiamo creata, l’abbiamo sostenuta, l’abbiamo fatta diventare campionessa, le abbiamo regalato 400.000 euro e ora vuole pure la wild Card? Su, Francè vai a giocare quei torneini lì che ti piacciono tanto, noi siamo il Quinto Slam, da noi i giocatori vengono di corsa da tutto il mondo per mangiare l’amatriciana e fare due selfie al Colosseo.

E poi, sempre le stesse facce, è ora di cambiare Francesca! La gente è stanca degli anziani, vuole facce giovani tipo Pericoli e Pietrangeli, non vedi come anche in federazione c’è un continuo ricambio? Mica come ai tempi di Galgani che rimaneva attaccato alla poltrona per decenni! Giusto così comunque, giusto non fare figli e figliastri, perché qui siamo tra persone serie, il torneo conta più dei giocatori, qui siamo come a Wimbledon, a noi che giochi Risa Ozaki o Maria Sharapova è la stessa cosa, figuriamoci se ci pieghiamo dinanzi alle esigenze dello show-business.

 

Che stesse serenamente a casa quel buffone di Federer, alla fine siamo noi che lo abbiamo creato, siamo noi ad averlo fatto grande, chi si crede di essere? Noi riempivamo gli spalti anche con Sanchez-Mancini e Arias-Higueras, mica abbiamo bisogno di uno che perde solo finali! Un giorno parlando di Angelino nostro, al quale dovranno intitolare il centrale, all’unisono ricorderemo: “C’era una vorta un Re cche ddar palazzo mannò ffora a li popoli st’editto: “Io sò io, e vvoi nun zete un cxxxx”.

La macchina da guerra dell’organizzazione del Quinto Slam però ha registrato un paio di inconvenienti. Pare che Lionel Messi abbia chiesto dei biglietti omaggio per il weekend finale del torneo ma dalla segreteria degli Internazionali sia giunta una mail dal seguente tenore: “Gentile signor Messi, siamo spiacenti ma lei non ha mai vinto la Serie A e la coppa Italia e d’altra parte da tempi non sospetti io ho sempre tifato per Cristiano Ronaldo”.Anche dal Vaticano era giunta una richiesta di biglietti per omaggiare i 90 anni di Papa Ratzinger, ma anche in questo caso, niente da fare. “illustrissimo sig.Joseph siamo spiacenti, la abbiamo sempre accontentata in passato ma è ora di lasciare spazio ai giovani“.

Che poi la gente, i tifosi, si insomma quelli che comprano i biglietti l’hanno presa bene, figuriamoci se si schieravano dalla parte di Schiavone e Federer, giustamente si sono mostrati tutti compatti a difesa dei nostri eroi che ogni anno ci consentono di poter ammirare il più bel torneo del mondo. Insomma, qui siamo tra professionisti, geni assoluti della comunicazione. In una sola mezz’ora di conferenza stampa sono riusciti ad offendere il più grande giocatore della storia e la più grande giocatrice italiana di sempre: mancava una parolina a Panatta e visto che siamo a Roma un insulto a Totti e una bestemmia al Papa ed eravamo a posto.

Ma possibile che come ti muovi pesti una mer…? In un colpo solo gli hai fatto fuori il lavoro e la fidanzata! Adesso prendi una macchina, gli metti sotto la madre e finisci il lavoro. E comunque Giacomino se ti chiedo un favore, domani, non farmelo”.

Ragazzi, non la prendete a male: si fa per ridere! Mica siamo come quelli lì che pur di parlare male della federazione si inventano le cose? Addirittura hanno avuto il coraggio di scrivere che la FIT aveva squalificato una giocatrice senza che fosse tesserata! Ma figuriamoci, che assurdità! Ma vabbè, comunque vada Panta Rei e allora brava Camila Giorgi (6,5) e bravissima la Vondrousova (8). Applausi anche a Borna Coric (7,5) al suo primo hurrà annullando 5 match point a Kohlschreiber (5), premio Perdych 2017, e ora spazio a Montecarlo, quel torneo minore che funge da preparazione al vero grande torneo della primavera. “A Principeeeeee! Noi semo noi e voi non siete un c…”

CATEGORIE
TAG
Condividi