Fed Cup, Italia-Taipei: Errani con le nuove leve per evitare l’onta della C

A Barletta la nostra nazionale femminile sfiderà le asiatiche per evitare una clamorosa retrocessione dopo i fasti di alcuni anni fa. Rosatello, Trevisan e Paolini al fianco della nostra nr.1 per crescere e prepararsi ad una non facile successione

Fed Cup, Italia-Taipei: Errani con le nuove leve per evitare l’onta della C
Sara Errani e Tathiana Garbin - Italia vs Slovacchia, Fed Cup 2017 (foto Fabrizio Maccani)

Sono lontani i tempi delle 4 vittorie in Fed Cup della nostra nazionale. Cronologicamente non tanto (l’ultimo nel 2013), per i valori che schiereremo in campo nel prossimo week-end a Barletta contro Taipei nella sfida per rimanere in serie B della competizione a squadre e riprovare l’anno prossimo l’assalto al World Group, una vita fa.

Fino a qualche anno fa schieravamo in campo le nostre quattro donne d’oro, Schiavone, Pennetta, Vinci ed Errani. Oggi ci è rimasta solo Sara, in grandissima difficoltà nel circuito, a cui spetta l’ingrato compito insieme alla capitana Tathiana Garbin, di traghettare verso il gotha del tennis le nostre giovani promesse. Jasmine Paolini (nr. 190 del ranking WTA), Martina Trevisan (nr. 221) e Camilla Rosatello (nr. 301) affiancheranno Sarita nella disfida di Barletta (circa 500 anni dopo Ettore Fieramosca) contro la modesta Taipei, che orfana della sua migliore giocatrice, Hsieh (vincitrice in carriera di due titoli in singolare ma soprattutto di 18 trofei in doppio) proverà con le sue seconde linee a condannarci all’inferno della serie C della Fed Cup.

 

È chiaro che l’assenza di Hsieh (nr. 97 del ranking attualmente) tra le nostre avversarie e la presenza di Errani tra le azzurre fa pendere la bilancia dalla parte delle nostre tenniste, ma sarà il caso di mantenere la guardia alta per evitare una clamorosa Caporetto.

ITALIA

Ancora lontana dai campi di gioco per motivi fisici la fresca sposa Karin Knapp, ancora impelagata nelle beghe con la Federazione Camila Giorgi (nonostante l’ultima riabilitazione in sede legale che ha sanzionato come irregolare la squalifica comminatale dalla FIT in quanto non tesserata), concentrata sul suo percorso personale Roberta Vinci, Tathiana Garbin non ha potuto far altro che affidarsi a Sara Errani per guidare la spedizione azzurra contro Taipei. La tennista bolognese è precipitata oltre la posizione nr.100 (per la precisione 110) in classifica e pare ben lontana (soprattutto fisicamente) dalla sua forma migliore. Unico risultato di rilievo in questo 2017 i quarti di finale raggiunti proprio la settimana scorsa a Bogotà, eliminata dalla svedese Larsson poi sconfitta in finale da Francesca Schiavone.

Delle altre ragazze ben poco da dire, come detto rappresentano il nostro futuro tennistico, ma al momento eccezion fatta per Jasmine Paolini unica a frequentare quantomeno le qualificazioni dei tornei WTA (a Biel ha perso al turno decisivo da Vondrousova, poi vincitrice a sorpresa del titolo), le altre navigano nei tornei ITF e quindi sono ben lontane dal respirare il profumo del tennis vero, quello del circuito principale. Tra di loro segnaliamo in questa stagione la sconfitta in finale di Rosatello sulla terra di Amiens in Francia. Da notare che Rosatello è l’unica tra le convocate oltre Errani ad avere una classifica decente in doppio e quindi sulla carta quella che potrebbe fare coppia su un eventuale punteggio di 2-2 (che ci sentiamo di escludere a priori) con Sara Errani.

TAIPEI

Hsieh ha preferito andare a giocare un torneo ITF a Chiasso invece di provare a condurre le sue compagne nella sfida di play-off contro l’Italia e cosi tra le asiatiche sono state convocate Lee (nr. 298 del ranking WTA), le due Hsu (Chieh-Yu e Ching-Wen, rispettivamente 372 e 419 in classifica) e la doppista Chuang (nr. 68 della graduatoria della specialità). Da vero ben poco da segnalare se non il fatto che tranne Chuang, che si dedica solo al doppio, le altre navigano con ben poche fortune nei tornei ITF di medio livello.

PRECEDENTI TRA LE NAZIONALI

Strano ma vero, esiste un precedente tra Italia e Taipei e riguarda il raggruppamento di 1° turno giocatosi in Giappone nel 1985. Cecchini e Reggi lasciarono appena 4 game alle avversarie.

ITALIA-TAIPEI 1-0

6-14 Ottobre 1985, Nagoya, Hard, Outdoor, World Group 1st Round
Italia-Taipei 3-0

Cecchini-Lai 6-1 6-0
Reggi-Ho 6-1 6-1
Cecchini/Reggi-Lai/Wen 6-1 6-0

PRECEDENTI TRA LE GIOCATRICI

Ben pochi anche i precedenti tra le convocate, ve ne sono solo due. Paolini ha vinto il suo contro una delle Hsu, Rosatello lo ha perso contro l’altra. Entrambi gli incontri però sono stati giocati sul veloce.

Paolini- Hsu Chieh-Yu 1-0

2015 Monterrey 2, hard, Qual, Paolini 3-6 6-2 6-4

Rosatello- Hsu Ching-Wen 0-1

2014 Saint Martin, Hard, Q, Hsu 6-3 6-3

PRONOSTICO

La terra rossa di Barletta (ricordiamo che Taipei era stata sorteggiata per ospitare la sfida ma ha chiesto di invertire il fattore campo) dovrebbe darci con relativa facilità la permanenza nel World Group II. Ma siccome nelle manifestazioni a squadre tennistiche se ne vedono di tutti i colori, preferiamo non dare nulla per scontato. È chiaro però che una sconfitta rappresenterebbe la pagina più nera del nostro tennis femminile e quindi (sempre sulla carta) non esiste altro risultato ammissibile al di fuori di una nostra vittoria. Sfida comunque che, pur non volendo considerare Errani, per i valori in campo ci vede favoriti dal pronostico.

Italia 90% – Taipei 10%

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