Montecarlo: al Players Party, ospiti Federer e Nadal… a metà

MONTECARLO - Grande successo per il tradizionale party dei giocatori. Presenta Raonic, fino all'arrivo di due ospiti... in uno

Montecarlo: al Players Party, ospiti Federer e Nadal… a metà

Nonostante le premesse ne avessero messo in dubbio la riuscita, il tradizionale Players Party di Montecarlo è stato un gran successo. Presentatore della serata, uno dei grandi assenti del torneo: Milos Raonic, residente nel Principato. Timido e imbarazzato, prima di cominciare ammette di aver “imparato a memoria alcune parole” della celebre ‘O sole mio. Nella performance, il canadese viene aiutato da Nicola Alaimo, baritono nipote del famosissimo Simone, che ha lavorato tra gli altri con Riccardo Muti. Il primo a scendere sul inedito terreno di gioco è stato Ryan Harrison, vestito da Joker.

Grande prestazione sul palco di Robin Haase, che si è improvvisato showman nel condurre un gioco chiamato “Never have I have”, in Italia conosciuto come “Io non ho mai”: coinvolti nello spettacolo Viktor Troicki, Pierre-Hugues Herbert e Tommy Haas, che ha risposto alle pungenti domande dell’olandese con brillante disinvoltura. Spazio anche ai più piccoli: i figli di Johansson e Piatti si sono infatti calati nei panni degli allievi dell’Accademia di Nadal, bersaglio di scherni e sorrisi.

 

Si è esibito il giovanissimo Alexander Bublik, talento in rampa di lancio, prodottosi in una cover di Eminem, con tanto di abbigliamento idoneo. Stupenda la prova di Rohan Bopanna, che si è presentato con un casco integrale per prendere in giro Denis Shapovalov, autore del famigerato colpo all’occhio di un giudice di sedia, durante Canada-Gran Bretagna di Davis. L’India andrà ospite in Nord America al prossimo turno dell’Insalatiera, e Bopanna ha deciso di prepararsi per tempo.

È poi tornato Robin Haase, stavolta per impersonare uno scienziato pazzo alla ricerca dell’eureka assoluto: creare un tennista perfetto che vada a sostituire Nadal e Federer una volta che questì’ultimi si saranno ritirati. L’improvvisato luminare sbaglia a usare le provette, e il primo risultato è un doppista (Bopanna). La seconda chance fallisce anche peggio, facendo nascere una doppista donna (Qureshi con parrucca), fino alla definitiva riuscita ell’esperimento: compare infatti un tennista vestito per metà come Federer e per metà come Nadal, nella persona di David Eckerot, fidanzato svedese dell’organizzatrice Anna Galoppo, organizzatrice dell’evento.

Commovente il tirbuto finale a Andrew Florent, doppista australiano scomparso a 46 anni lo scorso agosto, vittima di un male incurabile.

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