ATP Montecarlo, day 4: i protagonisti hanno detto…

Le parole dei protagonisti dopo la giornata di ottavi di finale. Il disappunto di Murray e Wawrinka, Pouille prova a tenere alta la guardia

ATP Montecarlo, day 4: i protagonisti hanno detto…

Giornata di sconfitte illustri al Country Club di Montecarlo quella che ha visto disputarsi gli ottavi di finale. Ecco come hanno reagito alcuni dei protagonisti scesi in campo.

Rafael Nadal: Ho giocato in modo molto aggressivo, con una grande intensità fin dal primo punto. Mi sentivo molto più a mio agio soprattutto con il diritto. Sono stato bravo a mantenere quel livello per tutto il match, penso sia stata quella la chiave”.

 

Andy Murray: Sono molto arrabbiato. Sentivo come se avessi parecchie chance di vincere la partita. Ero molto vicino, credo. Però, chissà, forse domani o tra qualche giorno sarò in grado di confrontare dove sono adesso rispetto a dov’ero una settimana fa. Il mio gomito sta sicuramente molto meglio. Ho servito molto bene oggi, meglio della partita contro Muller. È questa l’unica via per migliorare. Quindi spero di aver intrapreso la direzione giusta per tornare al 100%“.

Stan Wawrinka: “Sicuramente sono molto contrariato perché volevo giocare meglio e fare un risultato migliore qui. D’altra parte ho ancora bisogno di lavorare duro, utilizzare le prossime due settimane per abituarmi alla superficie e continuare la mia preparazione per essere pronto a giocare a Madrid”.

Lucas Pouille: “Murray era uno dei favoriti. Adesso il tabellone è molto più aperto. Ci sono state alcune sconfitte sorprendenti rispetto agli altri anni, ma io mi concentrerò sul mio lato del tabellone. Devo affrontare Cuevas, gioca molto bene sulla terra rossa. Ho visto qualcuno dei punti che ha fatto contro Stan: sembra giocare alla grande in questo momento. Sarà comunque una partita molto difficile, anche se non affronterà Stan”.

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