30 anni per Andy Murray… aspettando Fognini

Andy Murray compie 30 anni. Un compleanno romano nell'attesa di un primo turno alquanto complicato contro Fabio Fognini

30 anni per Andy Murray… aspettando Fognini

Esattamente un anno fa, Andy Murray spegneva le candeline sul Centrale di Roma, regalandosi per il suo 29esimo compleanno il primo trionfo sul rosso del Foro Italico. E quest’oggi, per i 30 anni dello scozzese, ci sarà ancora un compleanno romano, anche se, questa volta, i festeggiamenti per il n. 1 del mondo saranno forse un po’ dimessi, visto che lo attende un match di primo turno alquanto complicato con Fabio Fognini. Un traguardo, quello dei 30, nell’attesa di ritrovare quello smalto e quella forma che tanto lo hanno fatto brillare nel 2016 e che gli hanno regalato la stagione finora più luminosa in carriera, grazie al secondo trionfo a Wimbledon e alle Olimpiadi, ad altre due finali slam (Australian Open e Roland Garros), al primo titolo alle ATP Finals e a tre successi nei Masters 1000 (Roma, Shanghai e Parigi-Bercy), il tutto suggellato dal raggiungimento della 1a posizione mondiale.

Il campione di Dunblane vanta in totale ben 45 titoli in bacheca, di cui 14 Masters 1000, 3 trofei slam e una vittoria al Masters di Londra. Andy è l’unico tennista ad aver conquistato due medaglie d’oro alle Olimpiadi (Londra 2012 e Rio 2016). Nel 2015 arriva, inoltre, il successo in Davis, il primo per la Gran Bretagna dopo 79 anni.

 

Reduce dunque da una stagione pazzesca in termini di risultati e qualità tennistica, all’inizio del 2017 Andy subisce un calo del rendimento in campo. Dopo la finale a Doha persa da Djokovic – che interrompe le 28 vittorie consecutive del britannico – viene sorpreso negli ottavi a Melbourne dalla stellina Alexander Zverev. Perde inoltre al primo turno di Indian Wells ed è costretto a dare forfait a Miami a causa di un infortunio al gomito. Ritorna in campo a Montecarlo ma viene superato al 2° turno da Albert Ramos Viñolas, sorpresa del torneo e futuro finalista contro Nadal. A Barcellona si inchina a Thiem in semifinale. Insomma, è un Andy Murray assetato di risultati e a caccia di una ritrovata forma fisica quello che scenderà in campo contro Fognini. L’azzurro – la cui nascita del primo figlio è imminente – brilla nel mese di marzo con la sua seconda semifinale in un torneo 1000 a Miami; pur avendo cominciato la stagione sul rosso in sordina, è reduce da un’ottima performance contro Rafa Nadal a Madrid (persa al terzo set) e ha certo grandi chance di fare il “colpaccio” con il n. 1 del mondo. Vedremo…

Ma, intanto, nell’attesa di ritrovarlo sul Centrale del Foro… buon compleanno Andy!

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