Fognini: “A Roma chiedi una cosa e fanno il contrario”

ROMA - Dopo la sconfitta contro Zverev: "Avrei preferito giocare di sera. Poche recriminazioni però: primo set imbarazzante, lui ha giocato molto bene"

Fognini: “A Roma chiedi una cosa e fanno il contrario”
Fabio Fognini - Internazionali BNL d'Italia 2017 (foto Paolo Pizzi)

dal nostro inviato a Roma

Si è avuta la sensazione durante tutta la partita che aspettassi qualcosa, una scintilla. C’è da dire però che lui ti ha concesso davvero poco.
Nel primo è stato così, nel secondo ho avuto più chance, ma nel primo è stato imbarazzante. Non sono mai riuscito a rispondere, bravo lui, non potevo fare di più. Nel secondo peccato quando sul 5-3 ero 40-15, mi sarebbe piaciuto andare 5-4 e farlo servire controvento. Lì naturalmente avrei cercato di farlo giocare il più possibile. Comunque stiamo parlando di un giocatore che in prospettiva può diventare numero 1 al mondo, quindi recriminazioni oggi poche. Lui ha giocato molto bene, mi ha fatto giocare male, recriminazione… magari… me la tengo per me.

 

Recriminazioni te le dico io, un paio, forse tre palle chiamate male?
No, su una… ha fatto una cavolata il giudice, le altre… no, potevano esser dentro o fuori, erano dalla parte del mio avversario. Penso che sia un giocatore corretto, non penso mi rubi le palline.

Cosa allora ti ha dato più fastidio del suo gioco, perché nel primo set hai cercato anche di fare delle smorzate, di variare?
Diciamo la verità, le condizioni attuali hanno favorito lui. Essendo stato l’unico giocatore italiano impegnato nel tabellone avrei preferito giocare di sera. Poi ovviamente giochiamo a mezzogiorno, il campo veloce, lui ha giocato molto bene, spingeva molto bene, ha risposto bene, ha servito bene, non potevo fare di più, non mi ha fatto giocare sul suo servizio. Ho preso un break abbastanza stupido all’inizio, nel secondo set è andato via ma io son rimasto lì, cercando di lottare il più possibile. Peccato per quel 5-3 40-15, come ho detto prima avrei voluto andare dall’altra parte sul 5-4.

Comunque un bilancio positivo per questi Internazionali?
Di positivo c’è che ho giocato bene, questo mi dà tranquillità, mi da, possiamo dire fiducia per il futuro, questo senza ombra di dubbio. Ovviamente c’è amarezza perché non sono riuscito a giocare come gli altri giorni, ma bisogna dare merito al mio avversario che ha giocato molto molto bene.

Detto che le condizioni erano più favorevoli a lui….
Eh, detto questo a Roma chiedi una cosa e fanno il contrario….

Detto che il servizio non ti ha aiutato molto, è strano che il pubblico sia agli Internazionali che in Coppa Davis ti sostiene molto quando le cose vanno bene, vinci, e invece quando ci sarebbe più bisogno…
Siamo italiani… io però penso che il pubblico mi abbia sostenuto. Come ho detto recriminazioni poche, le condizioni erano favorevoli al mio avversario, campo veloce, lui ha giocato bene… va bene così.

Finalmente dovresti arrivare al Roland Garros meglio, con maggiore tranquillità rispetto al passato? E poi, ti aspettavi che lui fosse così solido anche mentalmente? Non ha mai dato segnali di nervosismo, nemmeno quando il pubblico ha cercato di aiutarti.
Sulla prima domanda, cosa dire, dipende da Flavia. Per il momento tutto bene, credo che a giorni dovremmo avere questa bella notizia. Per il resto, alla fine credo che comunque abbia accusato un po’ di tensione, essere andato 5-2 avanti facile credo l’abbia tranquillizzato parecchio, ma alla fine, ripeto, con il sennò di poi non si va da nessuna parte, ma mi sarebbe piaciuto andare 5-4 a favore di vento.

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