Mladenovic: “Esulto sempre in italiano. Nessuna provocazione”

PARIGI - Le dichiarazioni in conferenza stampa di Kiki dopo la vittoria contro Sara Errani: "Apprezzo molto Sara. Non ho mai voluto provocarla"

Mladenovic: “Esulto sempre in italiano. Nessuna provocazione”
Kristina Mladenovic - Roland Garros 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

In conferenza stampa Kristina Mladenovic è apparsa alquanto soddisfatta della prestazione contro Sara Errani. E concentrata, rispondendo alle domande sullo stato della schiena, il match, gli incoraggiamenti in italiano e l’eventualità di rinunciare al doppio con la precisione e la fermezza che la contraddistinguono. Una cosa curiosa: indossava una maglietta in omaggio alla pallavolo. Forse un clin d’oeil al passato da pallavolista della madre, giocatrice della nazionale dell’Ex-Yugoslavia.

Come ti senti rispetto al primo giorno? Come va la schiena?
Non mi sento ancora al 100% con la schiena e non riesco a servire ancora come vorrei. Ma rispetto al primo turno va molto meglio. Ho giocato un bel match. Sono soddisfatta di quello che ho fatto oggi. Sara è una giocatrice difficile da battere, ha fatto una finale qui al Roland Garros ed è molto abile, ha una grande mano. So che dovevo giocare profondo. Tatticamente ho giocato bene ma non è stato un match molto facile.

 

Una curiosità: sappiamo che parli italiano ma come mai hai sempre esultato dicendo “Foza”?
“Forza” è una lunga storia tra me, mio fratello e degli amici. È una cosa che risale a parecchi anni fa, al torneo di Palermo, credo nel 2000… Dico sempre “forza” durante i miei match. Non ha nulla a che vedere con Sara.

Anche se oggi stai meglio, visto il problema fisico avuto due giorni fa, hai forse pensato di rinunciare al doppio?
Non ci ho ancora pensato, in verità. Se avessi dovuto giocare ieri certo non lo avrei fatto.. Ieri mi sono completamente riposata, non ho toccato la racchetta per cercare di recuperare il più possibile. Vedremo.

Hai già risposto alla domanda sugli incoraggiamenti in italiano. Ma Sara Errani non l’ha presa per niente bene. Non c’era nessuna volontà di provocazione da parte tua?
Mi dispiace che Sara l’abbia presa male. No, assolutamente no. Ripeto, lo faccio sempre, da anni. Basta vedere i miei match per capirlo, dico sempre “Forza”. Apprezzo molto Sara, mi dispiace non lo sappia; non ho voluto affatto provocarla. Non appartiene al mio modo di fare.

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