Mondo Challenger: Cecchinato dura un set, a Todi vince Delbonis

Fucsovics vince sull’erba di Ilkley battendo Bolt. Dzumhur torna al successo a distanza di due anni

Mondo Challenger: Cecchinato dura un set, a Todi vince Delbonis
Federico Delbonis e Marco Cecchinato - ATP Challenger di Todi "Sidernestor Tennis Cup" 2017

Ilkley, Gran Bretagna (€127.000) – Marton Fucsovics fa suo l’Aegon Ilkley Trophy chiudendo nel migliore dei modi un giugno che l’ha visto vincere anche a Vicenza. Sull’erba britannica il numero 136 del ranking ha avuto la meglio su Victor Estrella Burgos (tds numero 1) e John Millman nei primi due turni solamente al terzo set. Altro ostacolo tosto è stato Evgeny Donskoy (tds numero 3), battuto con il punteggio di 7-5 7-6(3) in semifinale. A sfidare in finale l’ungherese è stato a sorpresa il qualificato Alex Bolt, ventiquattrenne australiano numero 438 del mondo. Bolt ha eliminato al primo turno Gianluigi Quinzi 6-1 6-4 e successivamente Norbert Gombos (tds numero 2) 6-4 7-6(5). La finale ha visto un primo set a senso unico, in cui Fucsovics è andato avanti 5-0 prima di chiudere 6-1 con il servizio; mentre nel secondo, al break di Fucsovics nel settimo gioco, Bolt ha risposto immediatamente, salvo poi andare di nuovo sotto 5-4. Al servizio per il match, Fucsovics si fa rimontare da 40-0 e dà addirittura la possibilità all’australiano di riportarsi in parità, ma al quinto championship point chiude 6-4.

Risultato finale: M. Fucsovics b. A. Bolt 6-1 6-4

 

Fergana, Uzbekistan ($75.000 + H) – Torneo impeccabile quello giocato da Ilya Ivashka (tds numero 4) a Fergana: il bielorusso non lascia per strada neanche un set e si aggiudica il primo Challenger in carriera. In semifinale Ivashka ha battuto 6-4 6-3 il numero 1 del seeding Blaz Kavcic; in finale ha poi superato, con lo stesso punteggio, Nikola Milojevic (tds numero 3). Il serbo in semifinale aveva eliminato con un netto 6-2 6-1 Edan Leshem, il ventenne israeliano che dopo una prima parte di stagione molto positiva a livello Futures forse sta provando a fare il salto a livello Challenger. Nella parte bassa del tabellone Leshem ha sfruttato due turni agevoli favoriti dall’eliminazione al primo turno della testa di serie numero 2 Duckhee Lee, per poi arrivare ai quarti contro Prajnesh Gunneswaran (tds numero 8), vinti in rimonta con il punteggio di 6-7(3) 7-6(5) 6-3.

Risultato finale: [4] I. Ivashka b. [3] N. Milojevic 6-4 6-3

Poprad Tatry, Slovacchia (€64.000 + H) – Un mese in crescendo quello di Cedrik-Marcel Stebe. L’ultima settimana di maggio il ventiseienne tedesco è arrivato nei quarti del 250 di Ginevra, la scorsa settimana è stato fermato da Alessandro Giannessi in semifinale a Caltanissetta, mentre questa settimana è arrivato il successo a Poprad Tatry, il primo a distanza di quattro anni. Superati Agustin Velotti, Lloyd Harris e Elias Ymer nei primi tre turni, Stebe ha incontrato la prima e unica testa di serie nel torneo nella semifinale contro Adam Pavlasek (tds numero 7). Contro il ventiduenne ceco Stebe ha ribaltato il risultato del tie-break del primo set vincendo 6-4 6-3 il secondo e terzo parziale. Nella parte alta Martin Klizan (tds numero 1) è uscito ai quarti contro il numero 144 del mondo Roberto Carballes Baena (tds numero 6) perdendo con un netto 6-2 6-3. In semifinale lo spagnolo ha perso 6-2 7-5 contro Laslo Djere (tds numero 3). Il serbo, ancora a secco di vittorie nel circuito Challenger, partiva con i favori del pronostico contro Stebe. Ne è venuto fuori un match strano, in cui le basse percentuali di prime di servizio di entrambi hanno dato svariate opportunità di break. Nel primo set Djere perde nettamente 6-0, ma nel secondo è stato lui ad avere il maggior numero di opportunità di strappare il servizio all’avversario (sei, di cui una solo sfruttata). Stebe invece ha capitalizzato al massimo le due palle break avute riuscendo a vincere anche il secondo parziale per 6-3.

Risultato finale: C. Stebe b. [3] L. Djere 6-0 6-3

Blois, Francia (€43.000 + H) – Pur stazionando nella top 100 da tre anni, Damir Dzumhur (tds numero 1) non vinceva un torneo dal 2015, quando conquistò ben tre Challenger sulla terra. Agli Internazionali di tennis di Blois il bosniaco ritorna al successo superando nell’ultimo atto Calvin Hemery con estrema facilità: 6-1 6-3. Il ventiduenne francese nel primo parziale riesce a tenere uno solo dei tre turni di servizio, mentre nel secondo impensierisce Dzumhur solo nella parte centrale del set, quando ha avuto alcune possibilità di riportare il punteggio in parità. I match più difficili, Dzumhur li ha giocati contro Felix Auger-Aliassime e la wild card Alexandre Muller. In particolare con il fresco vincitore del Challenger di Lione. Contro Auger-Aliassime infatti Dzumhur ha dovuto inseguire l’avversario nel punteggio dopo aver perso il tie-break del primo set per 7-4. Vinto il secondo per 6-3, Dzumhur ha portato a casa il match sfruttando le due palle break conquistate nel parziale decisivo.

Risultato finale: [1] D. Dzumhur b. C. Hemery 6-1 6-3

Todi, Italia (€43.000 + H) – Marco Cecchinato (tds numero 2) raggiunge la terza finale Challenger negli ultimi due mesi senza perdere neanche un set. Sulla terra degli Internazionali di Tennis dell’Umbria, il palermitano si sbarazza senza problemi del qualificato Daniel Elahi Galan (6-3 6-4), di Salvatore Caruso (6-3 6-3), Arthur De Greef (tds numero 7) (7-5 6-3) e della wild card Liam Caruana (6-2 6-2), quest’ultimo alla sua prima semifinale Challenger in carriera. Purtroppo per Cecchinato, nella parte alta del tabellone è arrivato in fondo uno che di terra se ne intende: Federico Delbonis. Il ventiseienne di Azul ha faticato nel secondo turno contro Stefano Travaglia e nei quarti contro il connazionale Facundo Bagnis (tds numero 4), ma è arrivato in finale forte dello scalpo del numero 1 del seeding Dusan Lajovic, superato 6-3 6-4. Cecchinato deve rammaricarsi per come ha giocato il sesto gioco del primo set, quando dopo aver conquistato tre palle break consecutive, ha perso i successivi cinque punti. Sul 5-5 la svolta: Delbonis strappa il servizio a Cecchinato e poi chiude 7-5 tenendo il servizio a 15. Nel secondo set l’argentino mette subito le cose in chiaro andando sul 4-0, per lui a quel punto è stata una formalità vincere il suo primo torneo stagionale.

Risultato finale: [5] F. Delbonis b. [2] M. Cecchinato 7-5 6-1

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