ATP Antalya: terapia dell’erba per Seppi. Figuraccia Thiem

Altra sconfittaccia sul verde per l'austriaco, che cade contro il n.222 del mondo. Vince l'azzurro contro il modesto Majchrzak, ora c'è Tipsarevic

ATP Antalya: terapia dell’erba per Seppi. Figuraccia Thiem
Dominic Thiem - Roland Garros 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

Andreas Seppi esordisce in Turchia contro Kamil Majchrzak, tennista polacco n. 279 del mondo, proveniente dalle qualificazioni e al debutto nel tabellone principale di un torneo del circuito maggiore. Una partita che si doveva necessariamente vincere, che è valsa per l’altoatesino la seconda vittoria nella stagione su erba. Dopo i primi due turni di servizio tenuti agevolmente da entrambi, nel terzo game l’equilibrio si rompe, con Seppi che riesce a strappare la battuta all’avversario al secondo tentativo, coronando gli sforzi di un game molto lungo. Andreas non ha problemi a confermare il break appena ottenuto e nel quinto game si ripete alla terza palla utile. Il rendimento al servizio dell’azzurro è notevole: un solo punto perso e set conquistato alla prima occasione. Il secondo parziale si apre con un break immediato in favore di Seppi, che strappa a 0 la battuta a Majchrzak. Questa volta, però, non riesce a confermarlo, anche a causa di alcuni errori, perdendo per la prima volta nel match il servizio alla prima palla break concessa. Nell’ottavo game Andreas rischia di mandare il polacco a servire per il set, ma salva la pericolosissima palla break grazie ad un errore di rovescio di Majchrzak. Il parziale si conclude al tie-break, dominato da Seppi per 7 punti a 1 al primo match point, procurato con un servizio vincente e trasformato grazie ad una risposta lungo linea vincente di dritto. Al secondo turno affronterà il serbo Janko Tipsarevic, vittorioso contro il lucky loser sudafricano Lloyd Harris per 7-5 6-3.

La seconda parte del programma di giornata ha regalato una sorpresa abbastanza clamorosa. Il n.1 del seeding Dominic Thiem è stato battuto dal n.222 del mondo, l’indiano Ramkumar Ramanathan. Nell’ora di gioco necessaria l’austriaco, sconfitto prematuramente anche ad Halle, è apparso svogliato e con la testa forse già a Wimbledon, anche se vanno dati i giusti meriti a Ramanathan per il buon tennis mostrato e la personalità espressa nei punti importanti. Il primo set è deciso da un break nel secondo game grazie ad un errore di rovescio di Thiem. L’austriaco non punge in risposta, ad esclusione del nono game, quando, con l’aiuto dell’indiano, si procura una palla break; Ramanathan serve molto bene e un errore di dritto di Dominic lo porta ad un punto dal set, ma sbaglia il rovescio dopo un dritto profondo giocato da Thiem. Il tennista asiatico non perde la lucidità e con due ace consecutivi conquista il parziale. Il secondo set segue l’ordine dei servizi fino al quinto game, quando Thiem va sotto 0-40, vince quattro punti consecutivi, non sfrutta una seconda chance per il 3-2, concede una quarta palla break all’avversario e il nastro trascina fuori il suo dritto, consegnando il servizio a Ramanathan. L’indiano conferma il break e nel game successivo strappa ancora il servizio all’austriaco, questa volta a zero, grazie ad uno smash in rete di quest’ultimo, ormai con la testa nello spogliatoio. Ramanathan non si complica la vita come nel set precedente e alla prima occasione chiude il match con un ace. Ai quarti affronterà il cipriota Marcos Baghdatis, che supera l’argentino Carlos Berlocq per 6-4 3-6 7-5.

 

Lo spagnolo Fernando Verdasco, terzo favorito del seeding, sconfigge il belga Steve Darcis per 6-3 6-4. Nel primo set Verdasco non concede alcuna palla break e sfrutta la quinta concessa da Darcis nel lunghissimo ottavo game. Avanti 5-3 lo spagnolo non sbaglia e tiene a zero il servizio. Il secondo parziale è più incerto. Verdasco sale 2-0 e ha anche una palla per il doppio break, ma Darcis la salva con un ace; ne ha un’altra, ma non la sfrutta e il belga riesce a farlo scappare definitivamente. Il vantaggio per Verdasco svanisce nell’ottavo game, quando commette un doppio fallo sull’unica palla break concessa. Darcis non riesce a passare in vantaggio e a mettere un po’ di pressione all’iberico, poiché offre tre palle break consecutive e perde il servizio senza annullarne nemmeno una mandando il dritto sulla rete. Fernando non perde altri colpi e al servizio chiude la contesa al secondo match point. Al prossimo turno se la vedrà con il francese Adrian Mannarino, che supera il qualificato egiziano Mohamed Safwat con un doppio 6-4

L’altra sorpresa di giornata arriva dallo scontro generazionale tra Daniel Altmaier, lucky loser tedesco di 18 anni e n. 252 del ranking, e Victor Estrella Burgos, esperto tennista dominicano e vincitore a Quito nelle ultime tre edizioni. Ad imporsi è il più giovane dei due dopo quasi tre ore di gioco con il punteggio di 7-5 6-7 7-6. Al secondo turno sfiderà la wild card locale Marsel Ilhan, che ha approfittato del ritiro dello slovacco Martin Klizan, testa di serie n. 8, durante il tie-break del primo set, con Ilhan avanti sei punti a tre.

Risultati:

[LL] D. Altmaier b. V. Estrella 7-5 6-7(8) 7-6(5)
J. Tipsarevic vs [LL] G. Harris 7-5 6-3
A. Seppi b. K. Majchrzak 6-2 7-6(1)
M. Baghdatis b. C. Berlocq 6-4 3-6 7-5
[3] F. Verdasco b. S. Darcis 6-3 6-4
[WC] M. Ilhan b. [8] M. Klizan 6-6 rit.
A. Mannarino b. M. Safwat 6-4 6-4
R. Ramanathan b. [1] D. Thiem 6-3 6-2

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