WTA Eastbourne: Kerber e Halep avanti a fatica, disastro Muguruza

La pioggia di ieri rivoluziona il programma. Le prime due teste di serie vincono al terzo contro Kristyna Pliskova e la qualificata Duan. La spagnola raccoglie un game contro Strycova

WTA Eastbourne: Kerber e Halep avanti a fatica, disastro Muguruza

Cielo di Inghilterra permettendo si riprende il torneo femminile di Eastbourne (11 sedicesimi e tutti gli ottavi in programma) con la vittoria in tre set di Simona Halep su Ying-Ying Duan, numero 64 del mondo. Primo incontro ta le due giocatrici, prima volta di Halep su erba dopo Parigi, e incontro in dubbio solo nel primo set per la troppa discontinuità della Halep. Si inizia subito con un break per parte poi è la giocatrice cinese a rispondere bene e a brekkare la rumena nel sesto game, con Simona che serve davvero male. Nel nono game del set su servizio cinese, Halep ha tre palle break che non sfrutta e finisce col perdere il set. Brava ancora Duan all’inizio del secondo set con ben 5 palle break nel quinto game con Halep brava a non disunirsi. Break invece per la numero due del mondo nell’ottavo game e servizio ritrovato, partita di nuovo in parità.  Scambio di break nel terzo set, pi decisivo è il terzo game con Duan che ingaggia una battaglia ai vantaggi per difendere il servizio, ma crolla alla seconda palla break. Grande la fatica per Duan, altri break Halep partita chiusa per 6 a 3.

Tutto più facile per Tsvetana Pironkova che batte in due set Monica Niculescu, numero 51 WTA. Primo set agghiacciante per la rumane, non un servizio tenuto, e solo 4 punti messi a segno, si chiude per 6 a 0 in 18 minuti. Pironkova si distrae solo nel primo game del secondo set, ma una volta breakkata riprende a servire bene e brekka l’avversaria nel sesto e decimo game, in una partita senza storia. Elena Vesnina, numero 16 del mondo, batte in due set Veronica Cepede, partita a senso unico con Vesnina che mette a segno 3 break nel primo set e uno nel secondo lasciando per strada un solo break in tutto il match. Tutto facile anche per Kristina Mladenovic che in due set elimina Shuai Zhang, numero 31 del mondo. Primo set molto brutto della cinese che non tiene un servizio e combatte solo nel primo game, logorata da una lunga battaglia ai vantaggi dove però capitola subendo il break. Nel secondo set Mladenovic fa il minimo indispensabile visto che dopo un game è già in vantaggio di un break, per cui si limita poi a tenere il servizio, senza dover affrontare palle break.

 

Si complica invece la vita la numero uno del tabellone Angelique Kerber che lascia per strada un set contro Krystina Pliskova, numero 44 WTA. Kerber che nel primo set non riesce mai a mettere in difficoltà l’avversaria al servizio ma che anzi nel nono game scende 15 a 40, sparacchia male un dritto e subisce il break, primo set a favore Pliskova. Si riprende Kerber e nel secondo set non c’è storia, due break per la numero uno nel quarto e sesto game, con Pliskova in grado di fare un solo punto con il servizio. scambio di break nel terzo set, ma partita sempre in grande equilibrio fino all’undicesimo game dove Pliskova paga la stanchezza e crolla al servizio, cedendo a Kerber a zero il break decisivo. 7 a 5 il finale del terzo set, ma Kerber ha speso energie preziose con un tabellone così frenetico.

Caroline Wozniacki batte in due set Naomi Osaka, numero 58 del mondo. Primo set senza storia e break di Caroline nel quarto e ottavo game, senza lasciare all’avversaria nemmeno una palla break. Secondo set più aggressivo della Osaka e già nei primi tre game Wozniacki lascia per strada 5 innocue palle break.  Nel decimo game Caroline ha un match point su servizio dell’avversaria che fallisce, anzi nel game successivo c’è un break Osaka che porta la giapponese a servire per il set: obiettivo fallito, e controbreak che porta al tiebreak. Tre minibreak a due consegnano il match a Wozniacki. Shuai Peng, numero 38 del mondo, batte in tre set Timea Bacsinszky. Primo set dove ci sono ben quattro break, due per parte, in una partita in cui si serve particolarmente male e si va dritti al tiebreak. 5 minibreak a sei portano il set in dono alla Peng, dopo che Timea ha avuto due set point col servizio a disposizione. Secondo set dove Peng rifiata, si fa brekkare due volte nel sesto e ottavo game, non crea palle break, ma soprattutto è la svizzera a servire una prima palla decisamente più incisiva. Molto equilibrio invece nel terzo set, fino al settimo game dove Peng strappa il servizio alla rivale, difficile per Timea rispondere al break, non essendo riuscita a prendersi nemmeno una palla break nel terzo set.

Vincono infine in due set facili Barbora Strycova e Johanna Konta contro rispettivamente Muguruza e Cirstea Difficile per la spagnola venir fuori da questa superficie, oggi brava Strycova, numero 23 del mondo, che non le ha lasciato spazio. Muguruza combatte solo nei primi due game del primo set, dove colleziona ben cinque palle break senza sfruttarle. Match finito lì, con Strycova che serve meglio e non lascia scampo all’iberica.

Risultati:

Secondo turno

[2] S. Halep b. [Q] Y. Duan 3-6 6-3 6-2
[LL] T. Pironkova b.  M. Niculescu 6-0 6-4
[7] S. Kuznetsova b.  M. Barthel 4-6 7-5 6-2
[12] E. Vesnina b. V. Cepede 6-3 6-3
[9] K. Mladenovic b. S. Zhang 6-0 6-4
[1] A. Kerber b. Kr. Pliskova 4-6 6-1 7-5
[5] J. Konta b. [LL] S. Cirstea 6-2 6-2
[6] C. Wozniacki b. N. Osaka 6-2 7-6(5)
B. Strycova b. [11] G. Muguruza 6-1 6-0
S. Peng b. [15] T. Bacsinszky 7-6(7) 2-6 6-4
[8] A. Radwanska vs L. Davis 4-5 sospesa

Ottavi di finale

[LL] T. Pironkova vs [2] S. Halep 7-6(6) 2-1 sospesa

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