La BBC alza il velo sugli stipendi: McEnroe paperone a Wimbledon

Da qualche anno il grande editore radiotelevisivo britannico ha inaugurato una politica volta alla trasparenza degli ingaggi percepiti dai dipendenti e collaboratori più "costosi". Nella tabella, oltre a McGenius, compare Sue Barker

La BBC alza il velo sugli stipendi: McEnroe paperone a Wimbledon

Com’è noto, la British Broadcasting Corporation è concessionaria in esclusiva del servizio pubblico radiotelevisivo del Regno Unito, e in quanto azienda finanziata (anche) dalle tasse degli utenti ha intrapreso da alcuni anni una strada segnata dalla massima trasparenza. In particolare, la BBC dal 2009 ha deciso di alzare il velo sugli stipendi percepiti dai propri dipendenti, almeno da quelli più generosamente retribuiti. Il Barone di Birkenhead Tony Hall, che dal 2013 ricopre il ruolo di direttore generale, è gratificato da una busta paga da 500.000 sterline annuali. Tra i vari nomi presenti sono compresi tutti i dirigenti e caporedattori vari, ma anche il mondo del tennis è discretamente rappresentato. Nella colonna dedicata a “New and Current Affair”, nella sezione sport, compare John McEnroe, che commenta per conto del canale di stato le due settimane di Wimbledon, venendo risarcito per il disturbo con una cifra compresa tra le 150 e le 199 mila sterline (gli stipendi sono inclusi in “fasce di reddito” e non rivelati nella loro cifra esatta). Considerando che il genio nato a Wiesbaden durante i Championships collabora anche con la ESPN, è facile intuire quanto il suo soggiorno londinese sia remunerativo.

McEnroe non è il solo rappresentante del mondo della racchetta a comparire nell’elenco dei più pagati dalla BBC. Scorrendo la lista, nella medesima sezione, incontriamo il nome di Sue Barker, impiegata a tempo pieno nell’azienda e non solo per questioni di tennis: la vincitrice del Roland Garros 1976 compare nella fascia di retribuzione compresa tra le 300 e le 350 mila sterline. Sono molti gli ex sportivi professionisti ingaggiati dall’azienda britannica, ma i contratti più “grassi”, manco a dirlo, sono stati offerti ai calciatori. L’ex bomber del Newcastle Alan Shearer, per esempio, strappa assegni annuali per un ammontare compreso tra i 450 e i 500 mila pound, ma fa la figura del pivello se rapportato a Gary Lineker, che sfiora addirittura i due milioni di sterline di stipendio annuo. Diciamo che si può cascare peggio.

 

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