TIU, il comunicato di luglio. C’è un match sospetto a Wimbledon

L'aggiornamento trimestrale dell'organo anti-corruzione. Negli ultimi tre mesi sono 53 i match sospetti, 4 nei tornei dello Slam

TIU, il comunicato di luglio. C’è un match sospetto a Wimbledon

Il TIU, Tennis Integrit Unity, ha pubblicato l’aggiornamento di luglio. L’organo anti-corruzione che si occupa di vigilare sulla regolarità dello svolgimento di tutti gli incontri del tennis professionistico rilascia tre aggiornamenti annuali, di solito in aprile, luglio e ottobre. Ognuno di questi analizza nel dettaglio i match disputati in un trimestre. Il comunicato con data 19 luglio passa la lente d’ingrandimento sui mesi di aprile, maggio e giugno estendendosi anche a una parte del torneo di Wimbledon.

Nel periodo in esame si sono giocati 31281 match professionistici e 53 di questi (lo 0,169%) sono risultati sospetti. La procedura di allerta si avvia su segnalazione delle agenzie di scommesse, specie in caso di flussi anomali di giocate, ed è regolamentata da un Memorandum d’intesa stipulato dalla TIU con le stesse agenzie. Dunque la presenza di un incontro nella lista non è indice di un’attività illecita, ma del sospetto che qualcosa di irregolare possa essere avvenuto. Nello stesso periodo del 2016 gli incontri posti sotto allerta erano stati 73.

 

I 53 incontri posti sotto indagine sono così divisi:

  • 4 nei tornei dello Slam
  • 3 nel circuito ATP
  • 1 nel circuito WTA
  • 20 nel circuito Challenger
  • 20 nel circuito ITF Futures
  • 5 nel circuito ITF femminile

Ne risulta quindi che ben 45 segnalazioni sono giunte dal circuito minore. Dei 4 incontri a livello Slam uno è stato disputato al Roland Garros, due a Roehampton (qualificazioni di Wimbledon) e uno nel tabellone principale dello Slam londinese. Adesso l’iter prevede il raccoglimento di informazioni da parte della TIU, e nel caso venga evidenziato il tentativo di alterare il regolare svolgimento di uno o più incontri, l’inizio della fase investigativa vera e propria.

Nel comunicato si legge anche un aggiornamento di organico in seno alla TIU. Matthew Perry e Anjni Patel sono stati reclutati rispettivamente come “Education and Training Manager” e “Intelligence Executive“. Patel in particolare, ex agente della polizia metropolitana di Londra, supporterà l’attività di raccolta informazioni e di analisi delle stesse.

 

CATEGORIE
TAG
Condividi