WTA Gstaad: Kiki Bertens conquista il titolo

La tennista olandese, dopo una battaglia di quasi due ore, batte l’estone Anett Kontaveit e conquista il suo quarto titolo in carriera sulla terra battuta

WTA Gstaad: Kiki Bertens conquista il titolo

[2] K. Bertens b. [3] A. Kontaveit 6-4 3-6 6-1

Kiki Bertens (n. 35 WTA) ha conquistato il torneo WTA International di Gstaad. Dopo la finale dello scorso anno persa dopo aver vinto il primo set, l’incubo, per la tennista olandese n. 35 del ranking WTA, oggi, stava per riproporsi quando è stata costretta al set decisivo da Anett Kontaveit (n. 32 WTA) . Ma Bertens, dopo un pianto di nervi nel primo cambio campo del terzo set, è riuscita a trasformare quelle lacrime in gioia e a centrare il suo quarto titolo in carriera.

 

È stato un match molto lottato quello che ha visto sfidarsi nell’atto finale del torneo le teste di serie n. 2 e 3 del seeding. Kontaveit ha iniziato il match al servizio, ma, l’avvio dell’estone non è dei migliori: poche prime in campo e qualche errore di troppo; mentre Bertens ha aggredito le seconde di servizio e ha manovrato bene il gioco con il dritto. Bertens ha conquistato il break ma si è trovata costretta, nel game successivo, ad annullare una palla break al termine di un punto molto lottato. Il servizio prima e un dritto vincente lungolinea hanno dato il 2 a 0 all’olandese. Che ha continuato a spingere ed è stata molto incisiva con il dritto mentre Kontaveit è stata più contratta e, soprattutto, ha commesso molti gratuiti nei colpi da fondo. Questo ha portato l’olandese sul 3 a 0. A questo punto, però, l’estone è riuscita a ridurre il numero degli errori, ha messo i piedi in campo ed ha alzato il numero dei vincenti messi a segno soprattutto con il dritto. E se Bertens ha iniziato a sbagliare troppo, Kontaveit ha comandato gli scambi ed ha alzato il livello del suo gioco riportando il match in parità. Il settimo gioco è il game più combattuto: entrambe hanno alternato buone soluzioni da fondo campo a errori gratuiti. Bertens, però, alla terza occasione a sfruttare le incertezze di Kontaveit e a conquistare il vantaggio del 4 a 3: l’olandese ha poi ritrovato anche la solidità che, nei game precedenti, al servizio. Prima si è portata sul 5 a 3 e dopo un game vinto da Kontaveit con autorità al servizio, l’olandese non ha tremato e alla prima occasione ha chiuso il primo set per 6 a 4.

Il secondo set è partito con un game da 12 punti in cui Kontaveit ha avuto la meglio ottenendo l’1 a 0. È stata l’estone, però, nel quarto game ad essere più incisiva e concreta rispetto all’avversaria e, dopo aver recuperato da uno svantaggio di 15-40 nel game, ha spinto a tutta conquistando il break. Break che Kontaveit è riuscita a confermare nonostante le possibilità avute da Bertens di riaprire il set: con la numero 32 del ranking che è salita sul 4 a 1. Kontaveit, in questa fase del match, ha giocato davvero in fiducia e ha avuto anche la palla del 5 a 1 ma non ha sfruttato l’occasione per il vantaggio. In ogni caso il break ottenuto ha permesso all’estone di giocare senza timore i game al servizio e di chiudere il set per 6 giochi a 3.

Il match è andato, quindi, al set decisivo con Kontaveit che è stata la prima ad avere l’occasione del vantaggio, ma ha sprecato le opportunità. Dopo il cambio campo Bertens ha chiesto l’intervento del suo coach prima di sfogarsi in un pianto che si rivelerà liberatorio. Rientrata in campo l’olandese ha ritrovato fiducia nei suoi colpi e a, nel quinto game, ha strappato un primo break a 0. Kontaveit ha continuato a sbagliare mentre Bertens è stata incisiva in ogni fondamentale e salita sul 5 a 1 ha servito per l’incontro e il titolo. Un dritto affossato in rete dall’estone ha poi consegnato il titolo nelle mani dell’olandese.

Kiki Bertens ha conquistato così il suo quarto titolo in carriera sempre sulla terra rossa e il secondo dell’anno dopo il bis del maggio scorso a Norimberga . I punti conquistati le permetteranno, adesso, di salire in classifica e portarsi interno alla posizione numero 26. Un altro buon torneo per Anett Kontaveit che, nonostante la sconfitta, ha confermato i progressi fatti nel corso degli ultimi mesi. L’estone ha giocato la sua terza finale dell’anno dopo il primo titolo conquistato sull’erba di ‘s-Hertogenbosch e potrà salire in classifica fino alla 27 posizione nel ranking WTA: è il suo best ranking.

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