ATP Gstaad: mani al cielo per Fognini, è il quinto sigillo

Fabio Fognini conquista a Gstaad il quinto titolo in carriera: battuto Hanfmann. Si tratta del 56esimo alloro italiano nel circuito ATP. Tornerà in top 30

ATP Gstaad: mani al cielo per Fognini, è il quinto sigillo

[4] F. Fognini b. Y. Hanfmann 6-4 7-5

Col senno di poi si poteva scegliere di andare a competere ad Amburgo, dove i punti riservati al vincitore sono esattamente il doppio di quelli che si vincono a Gstaad e il campo partecipanti non si è rivelato troppo più competitivo. Ma in fondo non è troppo male neanche così. Fabio Fognini ha battuto in due set il qualificato tedesco Yannick Hanfmann conquistando così il primo titolo stagionale, il quinto della carriera. Il tennista ligure succede nell’albo d’oro a Feliciano Lopez. Paradossalmente la finale è stato l’incontro più agevole di tutto il torneo, dopo le vittorie in tre set su Gombos, Gulbis e Bautista Agut, l’avversario più ostico incontrato lungo il cammino. Fabio conferma così il feeling con la terra rossa estiva e torna nuovamente tra i primi 30 giocatori del mondo: lunedì sarà numero 26. Il miglior viatico in vista dell’estate nordamericana, dove l’italiano si giocherà un eventuale testa di serie agli US Open. In programma però c’è prima Kitzbuhel. Fognini sceglierà il tour de force o un po’ di riposo prima di Montreal?

 

Tutte le finali di Fabio Fognini

  • 2012 Bucarest – G. Simon b. F. Fognini 6-4 6-3
  • 2012 S. Pietroburgo – M. Klizan b. F. Fognini 6-2 6-3
  • 2013 Stoccarda – F. Fognini b. P. Kohlschreiber 5-7 6-4 6-4
  • 2013 Amburgo – F. Fognini b. F. Delbonis 4-6 7-6(8) 6-2
  • 2013 Umago – T. Robredo b. F. Fognini 6-0 6-3
  • 2014 Vina del Mar – F. Fognini b. L. Mayer 6-2 6-4
  • 2014 Buenos Aires – D. Ferrer b. F. Fognini 6-4 6-3
  • 2014 Monaco di Baviera – M. Klizan b. F. Fognini 6-2 1-6 6-2
  • 2015 Rio de Janeiro – D. Ferrer b. F. Fognini 6-2 6-3
  • 2015 Amburgo – R. Nadal b. F. Fognini 7-5 7-5
  • 2016 Umago – F. Fognini b. A. Martin 6-4 6-1
  • 2016 Mosca – P. Carreno Busta b. F. Fognini 4-6 6-3 6-2
  • 2017 Gstaad – F. Fognini b. Y. Hanfmann 6-4 7-5

I trionfi azzurri nel circuito ATP

La cronaca del match (Lorenzo Colle)

Entrambi i giocatori si presentano a questo appuntamento carichi di fiducia al termine di un ottimo percorso: Fognini è stato autore di ottime prestazioni contro Gulbis e, soprattutto, contro un top-20 come Bautista Agut, mentre Hanfmann ha eliminato tre teste di serie (nell’ordine Lopez, Sousa e Haase, al quale ha annullato quattro matchpoint). Per l’italiano è la tredicesima finale ATP (4-8 il bilancio), di queste ben undici su terra battuta (le altre due su cemento indoor, curiosamente entrambe in Russia), mentre per il tedesco è la prima in assoluto. Nessun precedente fra i due.

Pronti, via ed è subito break per Fognini. L’italiano è bravissimo a trovare fin da subito le misure con il passante e a infilare il tedesco a rete. Hanfmann infatti, come ha fatto per tutta la settimana, è arrembante e cerca moltissimo la via della rete anche immediatamente dopo il servizio. Due giochi più tardi, una risposta pazzesca lungolinea di Fabio su un buon servizio esterno da destra di Hanfmann vale tre consecutive palle break. La seconda è quella buona e lo proietta avanti 3-0. Il game successivo sembra ordinaria amministrazione, ma Fabio, avanti 40-0, si rilassa un po’ finendo col concedere una palla del controbreak. Riesce però ad annullarla con un punto giocato tutto in spinta e a tenere il servizio seppur con qualche patema. Hanfmann sembra avvertire la tensione della sua prima finale e concede due palle del 5-0, che cancella col servizio prima di riuscire a incamerare il primo game dell’incontro. Il bagel scampato, in qualche modo, rivitalizza il tedesco che sale di livello, non riuscendo però a sfruttare un’altra chance di break sul 5-1. Fabio, chiamato a servire per il primo set sul 5-2, si incarta e con un doppio fallo cede uno dei due break di vantaggio. Hanfmann è decisamente in fiducia ora, ma non basta per raddrizzare il set. Alla seconda occasione infatti, Fognini è perfetto e chiude 6-4 in 40 minuti.

In avvio di secondo parziale, l’italiano avrebbe la possibilità di mettere in ghiaccio la partita, ma non riesce a sfruttare l’occasione e sfoga la frustrazione scagliando a terra la racchetta. Da questo momento nessuno dei due concede nulla al giocatore in risposta. Il livello della partita è decisamente alto e si contano molte soluzioni eleganti da ambo le parti. Particolarmente notevole una lunga schermaglia a rete sul 3-3, che vede prevalere il tedesco. Nel nono gioco, Fognini decide di dare un’accelerata e aumenta la pressione con il dritto. Si procura così una palla break che lo porterebbe a servire per il match, ma Hanfmann non ci sta e riesce a salire 5-4. Due giochi più tardi, il tennista di Arma di Taggia rimonta da 40-15 e ottiene un’altra chance per strappare il servizio all’avversario, che concretizza con uno splendido passante di rovescio. Al momento di chiudere il braccio non trema e Fabio si regala il trofeo col punteggio di 6-4 7-5 in poco più di un’ora e mezzo.

UNA VITTORIA SPECIALE – Sono molto contento. Questa è una vittoria che voglio condividere con mia moglie e mio figlio che purtroppo non hanno potuto essere qui oggi: questo è un trofeo speciale perché è il mio primo da papà”, ha detto Fognini durante la premiazione. “È stata una settimana abbastanza complicata soprattutto nel primo incontro, poi però le cose sono andate meglio partita dopo partita. Dopo aver perso il primo set nel torneo ho detto al mio team ‘Di questo passo domani vado a casa...“‘

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