Cresce Fognini, la prima finale da quando è papà (Cocchi)

Cresce Fognini, la prima finale da quando è papà (Cocchi)

Cresce Fognini, la prima finale da quando è papà (Federica Cocchi, La Gazzetta dello Sport)

 

Fabio Fognini e la prima finale da papà. Oggi il numero uno azzurro, che la settimana scorsa non è riuscito a confermare il titolo a Umago, si gioca il trofeo contro il tedesco Hanfmann. Sulla carta, e per come è arrivata la vittoria in semifinale contro lo spagnolo Bautista, Fognini si trova ad avere una grande opportunità per la vittoria finale. Fabio, diventato papà di Federico il 19 maggio scorso, non giocava una finale da nove mesi. Il lavoro iniziato a gennaio con il tecnico argentino Franco Davin ha mostrato più volte i suoi frutti durante l’anno, ma al ligure mancava ancora la continuità in una intera settimana. Ieri in semifinale il numero 31 al mondo, testa di serie numero quattro del torneo svizzero sulla terra rossa, ha battuto in rimonta Bautista Agut, n. 18 Atp, mostrando grande affidabilità al servizio e grande varietà di colpi. Appena un paio di momenti di nervosismo, con qualche commento di troppo per una chiamata dell’arbitro su una palla break per l’avversario nel secondo set, poi Fabio è riuscito restare lucido sfruttando al meglio le possibilità di togliere la battuta allo spagnolo (4 su 4) . E’ stato bravo a reagire nel secondo set quando è salito subito sul 2-0 per poi chiudere per 6-2 grazie ad un altro break nel settimo game. Anche nel terzo e decisivo parziale Fabio ha preso subito un break di vantaggio è poi è stato tenace a difenderlo annullando ben nove palle per il contro-break, prima di chiudere l’incontro togliendo ancora il servizio allo spagnolo. «Sto giocando sempre meglio? Beh si effettivamente è vero. Ho iniziato malissimo, ho giocato dei match orrendi ma il mio gioco sta migliorando giorno dopo giorno. Speriamo che anche domani sia cosi», ride Fabio. Quella di oggi sarà per Fognini la 13^ finale in carriera, la prima del 2017: si troverà davanti la sorpresa tedesca Yannick Hanfmann, numero 170 Atp, proveniente dalle qualificazioni, e che ha sconfitto per 3-6 7-6(6) 7-6(4), dopo quasi due ore e mezza e quattro match point annullati l’olandese Robin Haase, che già aveva eliminato David Goffin. Tra Fabio e il 25enne di Karlsruhe non ci sono precedenti: «Non ci ho mai giocato – ha detto Fognini dopo il match – ma sono sicuro che sarà una partita molto tirata e non dovrò dare nulla per scontato. Il mio avversario ha vinto tante partite importanti in questo torneo e dovrò fare molta attenzione. L’ho visto giocare questa settimana e ho detto al mio team che è un giocatore molto pericoloso. Ma io voglio vincere il torneo e quindi darò il massimo». C’è un bel regalo da portare a mamma Flavia e Baby Fede.

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