WTA Washington: rimpianto Errani, falliti 3 match point

Sara manca 3 palle match sul 6-3 5-4 in suo favore e cede nettamente al terzo. Sorriso Bouchard, Mladenovic avanti con tanta sofferenza

WTA Washington: rimpianto Errani, falliti 3 match point
Sara Errani (foto Fabrizio Maccani)

Quando tutto sembrava essere pronto per suggellare una bella prestazione e la qualificazione ai quarti di finale di Sarita ecco che cambia tutto. Già, perché quei tre match point mancati pesano come un macigno sulla sua prestazione, molto buona fino a quel momento, demoralizzata e demoralizzante dopo, fino alla sua conclusione. Ocean Dodin, tds 5, parte bene con scambi rapidi e sembra poter affondare i colpi secondo le sue caratteristiche, ma sul 3 a 1 sotto la nostra connazionale cambia passo, entra lei nello scambio e manda fuorigiri la sua avversaria vincendo 5 giochi giochi di fila che le valgono il primo set 6-3. Non è finita perché Sara va avanti 2 a 0 nel secondo prima di subire la rimonta della francese che ribalta la situazione arrivando a condurre 4 a 2. Errani non si scompone e, dopo aver ottenuto per due volte consecutive il break, va a servire per chiudere sul 5-4: 40-15 due match point, annullati. Si procura un altro match point, svanito anche questo. È il momento in cui gira il match: Sara perde il game, in quello successivo si ritrova 0-40, Dodin risale, annulla le tre palle break consecutive e difende il servizio grazie anche a due nastri che le consegnano il gioco che vale il 6-5. Errani serve per rimanere nel set, lotta ancora ma al terzo set point capitola 7-5. In preda a un crescente nervosismo, Sara lascia campo libero alla 20enne francese e il 6-1 finale del terzo parziale è la resa incondizionata. Se la sconfitta di settimana scorsa contro Garcia era stata una netta batosta, questa forse fa ancora più male per il rammarico dei match point non sfruttati e perché per quasi due set si è rivista quella combattente che tutti ricordiamo, ma non è bastato. Davvero un gran peccato.

Era ora. Alla sua terza partecipazione qui a Washington, Eugenie Bouchard per la prima volta passa il primo turno, tornando a vincere un match e questo fa sicuramente notizia visto che era dal Roland Garros che non incamerava una vittoria. Scivolata al numero 73 WTA, la canadese batte in due set Christina Mchale, numero 8 del seeding. L’inizio è in salita per Eugenie che perde già nel terzo game la battuta e non riesce a procurarsi nessuna possibilità di break fino al decimo game, quando alla prima palla break riesce a riagganciare la sua avversaria sul 5 pari. Da qui cresce la fiducia, nel dodicesimo game non trasforma però 4 set point e si va al tie-break: Bouchard vola sul 6-2, sciupa altri 4 set point, ma è il quinto (nono in totale) a darle la vittoria del primo parziale. La seconda partita invece è un monologo targato Bouchard, la quale sfrutta gli errori di Mchale e chiude la pratica dopo un’ora e trentotto minuti con un bagel che può darle ancora più fiducia per i prossimi impegni. Gli allenamenti svolti con Agassi la settimana scorsa a Las Vegas possono già dare i loro frutti? Il secondo turno contro Petkovic può fornirci già una prima risposta.

 

Kristina Mladenovic, tds 2, sconfigge nel suo impegno di primo turno la tedesca Tatjana Maria, numero 62 del mondo, con tanta sofferenza dovuta alla sua avversaria, al gran caldo e a qualche acciacco fisico. Nel primo set Maria si porta avanti 3 a 1, Kiki reagisce e ribalta il punteggio fino al 5 a 3; la francese vanifica il vantaggio, ma ha un’altra occasione per fare suo il parziale e questa volta chiude il set 7-5. Maria rimane in partita e si aggiudica il secondo parziale 6-3. A questo punto la contesa viene sospesa per la temperatura troppo elevata. Al rientro dopo qualche minuto Kiki va sotto 2-0, recupera lo svantaggio fino al 3 a 2 in suo favore, chiede un medical time out per problemi alla gamba e al ginocchio sinistro, ma questo non le impedisce di vincere la terza partita con il punteggio di 6-3 dopo due ore e venti minuti di lotta. Con questa vittoria si porta in vantaggio 4 a 1 negli scontri diretti con Maria e nel prossimo turno affronterà la wild card Andreescu, sperando che i problemi fisici patiti oggi possano essere di lieve entità.

Negli altri due incontri validi per il secondo turno Ekaterina Makarova, tds 7, batte piuttosto agevolmente Monica Puig con il punteggio di 6-2 6-4. Più complicato invece il compito per Julia Goerges, numero 4 del seeding, la quale impiega due ore e trenta minuti per avere la meglio su Alison Van Uytvanck: è quest’ultima a vincere il primo set per 6-3, poi Goerges rimette la sfida in equilibrio vincendo il secondo parziale anche lei per 6-3. L’atto finale del match è il tie break del terzo che si risolve 11 punti a 9 in favore della giocatrice tedesca, qualificandosi con molta fatica per i quarti di finale.

Risultati:

Primo turno

[6] M. Niculescu b. N. Hibino 6-3 2-6 7-6(7)
[2] K. Mladenovic b. T. Maria 7-5 3-6 6-3
S. Lisicki b. [Q] V. Grammatikopoulou 7-6(7) 7-6(5)
E. Bouchard b. [8] C. Mchale 7-6(6) 6-0

Secondo turno

[7] E. Makarova b. M. Puig 6-2 6-4
[5] O. Dodin b. S. Errani 3-6 7-5 6-1
[4] J. Goerges b. A. Van Uytvanck 3-6 6-3 7-6(9)

Michele Trabace

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