WTA Washington: il caldo piega Halep. Fine della favola Andreescu

Halep è costretta al ritiro contro Makarova per un malore dovuto alle alte temperature. Petkovic rimonta ed elimina la sorpresa Andreescu. In semifinale anche Goerges e Dodin

WTA Washington: il caldo piega Halep. Fine della favola Andreescu
Simona Halep - WTA Washington (via Facebook, @CitiOpen)

Termina anzitempo il primo, ed il più atteso, quarto di finale del CitiOpen che vedeva protagoniste la numero 1 del seeding Simona Halep e Ekaterina Makarova. La rumena ha dovuto abbandonare il match sul punteggio di 6-2 3-6 0-1 a causa probabilmente di un malore dovuto dal gran caldo che gravava sulle giocatrici da ormai più di un’ora. Un ritiro quantomai doloroso per Halep, che pure aveva iniziato il match con la giusta grinta, andando a surclassare la sua avversaria da fondocampo, con quest’ultima che cercava insistentemente la via del vincente, ricadendo però troppo spesso nell’errore, con cui va presto in doppia cifra nel primo parziale. Il secondo set è stato invece più combattuto, con Makarova che è stata in grado di centrare presto i propri colpi, specie il rovescio, trovando si questa volta il vincente anche da posizione sfavorevole. I primi sentori delle fatiche della rumena si intravedono già ora, anche se Halep cerca in ogni modo di evitare un altro terzo set quando sul 2-5 va a salvare due set-point per la russa. Ma non appena perde il servizio all’inizio dell’ultimo parziale arriva la decisione definitiva di chiuderla qui. Il caldo sconfigge Simona Halep, e porta Ekaterina Makarova alla sua prima semifinale di questo 2017.

Più che positivo è il match che dà alla tedesca Julia Goerges l’accesso alla sua terza semifinale di questo 2017. A farne le spese è stata la rumena Monica Niculescu, che si è ritrovata un’avversaria determinata e concentrata nel disinnescare il suo tennis fatto di cambi di ritmo e variazioni. Niculescu ha però anche la grave colpa di aver iniziato il match in maniera opaca e poco incisiva, permettendo subito alla Goerges di portarsi avanti nel punteggio. Le variazioni di Niculescu, sebbene di pregevole fattura e sempre apprezzate dal pubblico, lasciano il tempo che trovano di fronte alla regolarità e precisione della giocatrice tedesca, e se a questo si aggiunge il fatto che Niculescu commette una considerevole quantità di errori, non stupisce di certo il modo con cui termina il primo set . Nel secondo parziale le cose per la rumena sembrano mettersi meglio visto l’iniziale sbandamento della Goerges, ma è solo un’illusione. Gli schemi tattici non sono cambiati, e ciò si riflette perfettamente in campo. Due dritti vincenti consecutivi permettono alla tedesca di portare a casa la partita al primo match-point.

 

Oceane Dodin timbra il cartellino per le semifinali dopo una durissima lotta contro Sabine Lisicki. La tennista francese ha avuto bisogno del tiebreak del terzo set per venire a capo di un match carico di pathos. Si comincia infatti con quella che i più riterrebbero già una sentenza: 4-0 Dodin in meno di venti minuti. Lisiscki per ora non pervenuta, tanti gli errori resi ancor più evidenti dalla totale assenza di sbavature da parte della sua avversaria. Ma qui succede qualcosa di imprevisto, Lisicki cambia completamente atteggiamento ed anzi sembra un fiume in piena pronta a travolgere la povera francese, che incredula cede sei dei successivi sette game. Non è ben chiaro cosa sia successo, ma il pubblico ritrova subito energia dopo il balbettante inizio. L’inerzia vorrebbe una Lisicki carica e spietata anche nel secondo set, ma invece la tedesca pare risentire di un malore muscolare che attanaglia la sua prestazione. Dodin intuisce l’occasione, e la sfrutta: terzo set! L’andamento così altalenante visto finora non permette di poter fare un efficace pronostico di come finirà il terzo parziale, ma le due giocatrici rispettano quanto visto e si danno battaglia game per game fino a che non si arriva al tiebreak decisivo. Si decide tutto su un punto, il nono, che Lisicki cede con un doppio fallo. Dodin ringrazia e chiude la partita. Buona prova della Dodin, che ottiene la seconda semifinale di questo 2017 dopo quella ottenuta a Surbiton, ora per lei l’ostacolo Makarova.

Alta partita molto attesa era quella tra la canadese Andreescu e la tedesca Petkovic. Il match inizia in maniera simile al precedente: Andreescu ottiene un vantaggio di due break, disegna bene il campo, gioca adisinvolta e precisa, ma al momento di chiudere tutte le sue paure vengono fuori come un fiume in piena. Petkovic risale fino al tiebreak, ma qui la canadese ritrova un minimo di srenità per chiudere la pratica senza ulteriore colpo ferire. Sembrerebbe che il peggio sia passato, ma non è così. Le fatiche per vincere il primo set si fanno sentire moltissimo sulla giovane Andreescu, che di schianto cede il secondo set quasi senza lottare. Non è chiaro se si tratti di un problema fisico, fatto sta che Petkovic non ha nessuna difficoltà nel portarsi avanti 5-0 anche nell’ultimo parziale. Il pubblico è ammutolito, ma Andreescu sembra veramente non aver più forza nelle gambe, e Petkovic non si lascia pregare. Ad attenderla per giocarsi un posto in finale sarà la connazionale Goerges.

Risultati:

[7] E. Makarova b. [1/WC] S. Halep 2-6 6-3 1-0 rit.
[4] J. Goerges b. [6] M. Niculescu 6-3 6-4
[5] O. Dodin b. S Lisicki 5-7 6-4 7-6(4)
A. Petkovic b. [WC] B. Andreescu 6-7(3) 6-1 6-2

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