ATP Montreal: le curiosità del day 5

MONTREAL - Dai record di precocità di Shapovalov al bilancio di Federer con i suoi avversari, tutte le curiosità sugli ultimi otto rimasti

ATP Montreal: le curiosità del day 5

dal nostro inviato a Montreal

La notte appena trascorsa ha segnato il battesimo del fuoco di Denis Shapovalov, che a soli 18 anni ha messo a segno una delle più grosse sorprese dell’anno battendo al tiebreak decisivo Rafael Nadal. In questo modo, il canadese di origini russe ha stabilito una serie di record estremamente interessanti, sicuramente quelli più intriganti tra quelli riguardanti i protagonisti della quinta giornata di gare a Montreal.

 
  • Shapovalov, a 18 anni e 4 mesi, è il giocatore più giovane di sempre a raggiungere i quarti di finale in un Masters 1000.
  • Il numero 143 del mondo è il tennista di età più bassa a battere Nadal dai tempi di Borna Coric a Basilea nel 2014 (aveva 17 anni e 11 mesi); Rafa non perdeva contro uno così indietro in classifica da Wimbledon 2014, quando lo fece Nick Kyrgios da n. 144.
  • Denis in questo torneo ha sconfitto consecutivamente due ex vincitori Slam (del Potro e Nadal). L’ultimo a farlo a 18 anni fu Boris Becker a Tokyo nel 1986 (18 anni e 11 mesi), quando superò Connors ed Edberg.
  • Shapovalov è il più precoce a battere un top 2 dai tempi di Filip Krajinovic (18 anni e 3 mesi), che nel 2010 sconfisse Djokovic a Belgrado nei quarti di finale. Tuttavia, in quell’occasione approfittò del ritiro del serbo. Quello che riuscì nell’impresa in un match completato fu Nadal, che nel 2014 batté Federer a 17 anni e 9 mesi.
  • L’idolo di casa è il più giovane a raggiungere i quarti di finale in questo torneo da Bjorn Borg, che ci riuscì nel 1974 a 18 anni e 2 mesi.
  • Shapovalov è il giocatore con la classifica più bassa ad arrivare nei quarti di un “1000” da Indian Wells 2011, quando Karlovic riuscì nell’impresa da n. 239 ATP. Tra i canadesi, invece, fece meglio Harel Levy (Toronto 2000, da n. 144).
  • Roger Federer ha un record combinato contro i tennisti rimasti in gara di 20 vittorie e una sconfitta (Zverev ad Halle nel 2016).
  • Tra gli ultimi otto rimasti ben cinque non sono teste di serie. In una manifestazione di questo prestigio non si verificava una circostanza simile ad Amburgo nel 2005, mentre l’anno prima in Canada arrivarono solamente in due (Federer e Roddick).
  • Haase e Schwartzman sono entrambi al secondo quarto in un Masters 1000 della carriera, il primo sul cemento. Tutti e due ci erano riusciti la prima volta sulla terra di Montecarlo
  • Zverev quest’anno ha vinto 4 titoli ATP. L’ultimo ventenne a riuscirci fu del Potro nel 2008.

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