Ogni volta che ritorno (al numero 1)

Lunedì prossimo Nadal tornerà numero 1 al mondo dopo oltre 3 anni. Inizierà il suo quarto regno ai vertici del tennis mondiale. Sarà un regno destinato a durare o gli US Open gli saranno fatali?

Ogni volta che ritorno (al numero 1)

Lunedì prossimo, 21 agosto 2017, Rafael Nadal tornerà numero 1 al mondo secondo il Ranking ATP. Lo spagnolo è anche leader della Race to London e – acciacchi permettendo – si giocherà con il 36enne Roger Federer il numero 1 a fine anno. Questo 2017 passerà alla storia come l’anno della Restaurazione: nei primi otto mesi e mezzo, i due vecchi campioni, dati per finiti più volte negli ultimi anni, hanno vinto tutti e 3 gli Slam disputati e 4 Masters 1000 su 6, ma raggiungendo (almeno uno dei due) la finale in 5 occasioni su 6. Chi lo avrebbe mai detto? Sicuramente non il mago di questo sito (ad esclusione di Luca Baldissera), che aveva profetizzato l’inesorabile declino dei due grandi vecchi del tennis contemporaneo. Eppure i due si ritroveranno ad essere due dei favoriti in tutti i tornei che ancora si disputeranno da qui alle Finals.

Sarebbe bello, per chi scrive, se entrambi potessero restare in vetta al ranking almeno una settimana a testa nei prossimi mesi, ancor più emozionante sarebbe un continuo testa a testa e ripetuti avvicendamenti da una settimana all’altra. Lunedì prossimo però l’unico a potersi sedere sul trono del ranking ATP sarà il 31enne spagnolo di Manacor. Per lui si tratterà della 142esima settimana in vetta al ranking e le settimane diventeranno certamente 144 dato che Nadal sarà testa di serie numero 1 agli US open e resterà numero 1 durante l’ultimo Slam della stagione. Nella speciale classifica che elenca i giocatori con più settimane al numero 1, Nadal è settimo in Era Open:

 

1] Federer 302

2] Sampras 286

3] Lendl 270

4] Connors 268

5] Djokovic 223

6] McEnroe 170

7] Nadal 141 (144+)

Lo spagnolo è lontanissimo dai primi 5, ma McEnroe non sembra irraggiungibile. Molto dipenderà da quanti punti Rafa riuscirà a racimolare da qui a fine anno. Per tornare in vetta, Nadal ha ottenuto questi risultati:

  • 4 titoli (Roland Garros, Monte Carlo, Madrid e Barcellona)
  • 3 finali perse (Australian Open, Acapulco e Miami)
  • 3 quarti di finale (Pechino 2016, Roma e Brisbane 2017)
  • 4 ottavi di finale (US Open 2016, Wimbledon, Indian Wells e Montreal 2017)
  • 1 sconfitta all’esordio a Shanghai 2016

Se consideriamo i punti ottenuti fino ad ora nel 2017, notiamo che il ranking di Nadal beneficia grandemente dei punti ottenuti su terra rossa, infatti:

  • Nadal nel 2017 ha ottenuto 7185 punti
  • Nadal nel 2017 ha ottenuto 4680 punti su terra rossa (65.1%)
  • Nadal nel 2017 ha ottenuto 2325 punti su cemento (32.4%)
  • Nadal nel 2017 ha ottenuto 180 punti su erba (2.5%)

Inoltre, Nadal non vince un torneo su cemento da Doha 2014 e non vince un titolo prestigioso (Slam, Finals o Masters 1000) su cemento da quasi 4 anni (US Open 2013). Sarà quindi per lui fondamentale cercare di ottenere più punti possibili da qui a fine anno per poter estendere il suo regno al 2018 e renderlo duraturo, a cominciare da Cincinnati, dove in tabellone vi sono soltanto 3 top-10 a causa dei moltissimi forfait per infortunio.

Per Nadal diventare numero 1 a Cincinnati non è una novità. Lo spagnolo diventa numero 1 per la prima volta proprio a Cincinnati, nell’agosto del 2008, quando la straordinaria doppietta Roland Garros – Wimbledon gli regala la vetta del tennis mondiale con un mese di ritardo.

La storia di Nadal numero 1 è fatta di alti e bassi, andate e lunghi ritorni, attese e grandi rimonte. Riviviamola toccando i suoi momenti più importanti.

  • Nadal entra in top-10 il 25 aprile 2005, dopo aver completato la doppietta Monte Carlo – Barcellona

Un mese prima Nadal gravitava attorno alla 30esima posizione ed a inizio 2005 era circa numero 50. Poi lo spagnolo infila tre grandi risultati: finale a Miami (persa al quinto da Federer), vittoria a Monte Carlo (primo torneo prestigioso in 4 set su Coria), vittoria a Barcellona (in 3 set sul connazionale Ferrero) e sale al numero 7. Da allora Nadal non è mai uscito dalla top-10, dunque nonostante le lunghe pause per infortunio, staziona tra i primi 10 al mondo da 12 anni e 4 mesi. Soltanto nel 2015 ha rischiato di uscire dalla top-10, quando tra giugno ed agosto trascorre 9 settimane tra il numero 9 ed il numero 10. Più recentemente, Nadal è sceso nuovamente sino al numero 9  tra novembre 2016 e gennaio 2017.

  • Nadal diventa numero 2 per la prima volta nel luglio del 2005, dopo aver completato la doppietta estiva Bastad – Stoccarda (ai tempi l’equivalente di un 500, ma sul rosso)

Una volta raggiunta la seconda posizione, anche grazie al primo titolo Slam (Roland Garros 2005), Nadal insegue Federer per un periodo molto lungo, superiore ai 3 anni. In questo lasso di tempo, Nadal vince altri 3 Roland Garros e il primo Wimbledon, disputando altre 2 finali (perse) a Wimbledon.

  • Nadal I (18.08.2008 – 29.06.2009)
  • Nadal diventa numero 1 per la prima volta il 18 agosto 2008

Il primo dei quattro periodi in vetta inzia nell’estate di 9 anni fa e dura circa 11 mesi, consentendo a Nadal di chiudere per la prima volta l’anno da numero 1 (2008). La sconfitta al 4T contro Soderling al Roland Garros 2009 ed il successivo forfait a Wimbledon per problemi ad un ginocchio costano la prima posizione a Nadal a favore di Federer, capace di fare la sua unica doppietta Roland Garros – Wimbledon in carriera. Federer torna numero 1 il giorno dopo aver sconfitto Roddick nella lunghissima finale di Wimbledon 2009.

  • Nadal II (07.06.2010 – 27.06.2011)
  • Nadal diventa numero 1 per la seconda volta dopo il Roland Garros 2010

I risultati dell’accoppiata Roland Garros – Wimbledon caraterizzano l’inizio e la fine dei periodi di Nadal al numero 1. Grazie alla doppietta del 2008 Nadal diventa numero 1 per la prima volta. A causa dei mancati successi nel 2009 perde il trono, ma lo ritrova proprio dopo la vittoria al Roland Garros nel 2010. Il suo regno si consolida grazie allo straordinario 2010, in cui Nadal vince anche Wimbledon e poi completa il Career Grand Slam vincendo il suo primo titolo agli US Open. Tocca a Djokovic spodestarlo grazie ad un eccezionale 2011 ed il sorpasso avviene proprio dopo la finale a Wimbledon, in cui il serbo sconfigge lo spagnolo e si aggiudica il primo dei suoi tre titoli a Wimbledon. Il secondo regno di Nadal dura circa 1 anno e lo spagnolo chiude il suo secondo anno al numero 1 a fine 2010.

  • Nadal III (07.10.2013 – 30.06.2014)
  • Nadal diventa numero 1 per la terza volta nell’ottobre del 2013

Djokovic lascia lo scettro a Federer per alcuni mesi del 2012, poi lo riprende e lo conserva fin quasi a fine 2013quando Nadal effettua il sorpasso nonostante la sconfitta in finale a Pechino proprio contro Djokovic. Nonostante lo stesso Djokovic chiuderà l’anno vincendo Shanghai, Bercy e le Finals, Nadal conclude l’anno al numero 1 per la terza volta in carriera (2008, 2010 e 2013). Come nelle precedenti occasioni, Nadal perde il trono alla fine di uno Slam, in questo caso dopo Wimbledon 2014, quando è ancora una volta Djokovic a riprendersi la vetta. Il terzo regno di Nadal dura circa 9 mesi.

  • Nadal IV (21.08.2017 – ???)
  • Nadal diventerà numero 1 per la quarta volta lunedì prossimo

Come in due delle tre occasioni precedenti, Nadal diventa numero 1 al di fuori degli Slam e per la seconda volta in carriera diventa numero 1 a cavallo del torneo di Cincinnati (2008 e 2017). Il quarto regno di Nadal durerà come minimo 3 settimane, ma c’è una particolarità che potrebbe far preoccupare i tifosi del maiorchino: Nadal è sempre stato detronizzato durante uno Slam e gli US Open sono vicini, molto vicini.

Quanto durerà secondo voi il quarto regno di Nadal? Riuscirà lo spagnolo a chiudere l’anno al numero 1 per la quarta volta in carriera? Riuscirà a restare numero 1 anche nel 2018 o verrà spodestato da un vecchio (Federer), da un giovane (A. Zverev) o dal ritorno di uno dei due Re alle prese con infortuni (Djokovic e Murray)?

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