US Open donne con più certezze

Pliskova, Halep, Muguruza: le prime tre della classifica WTA si presentano anche come le favorite del prossimo Slam

US Open donne con più certezze
Karolina Pliskova e Angelique Kerber, US Open 2016

Le altre teste di serie
Al di là delle prime dieci, sono diverse le giocatrici che potrebbero fare bene. Dovendo scegliere alcuni nomi comincio da due protagoniste che sicuramente saranno sostenute dal pubblico di casa: Madison Keys e CoCo Vandeweghe. Keys in particolare sembra avere recuperato l’efficienza al polso sinistro necessaria per tornare a esprimersi al meglio. Nelle US Open Series ha affrontato due tornei: ha vinto a Stanford (battendo in finale proprio Vandeweghe), e perso a Cincinnati contro la futura campionessa Muguruza dopo avere mancato tre match point (6-4, 3-6, 7-6).
Oltre a loro cito alcune giocatrici che sono a ridosso delle migliori nella Race come Garcia, Sevastova, Pavlyuchenkova, Vesnina, Konjuh.

Ricordo infine due teste di serie piuttosto inattese, almeno fino a qualche mese fa: Julia Goerges grazie agli ultimi risultati positivi tornerà nelle migliori 32 di uno Slam dopo diverse stagioni (non accadeva dal Roland Garros 2013); mentre Anett Kontaveit lo sarà per la prima volta, a coronamento di una rincorsa notevole (era fuori dalle prime cento a inizio stagione). Per la verità ho l’impressione che Kontaveit sia un po’ a corto di energie dopo i tanti sforzi sostenuti nella prima parte dell’anno. Come forse sta accadendo a Ostapenko e Mladenovic, che sono state massime protagoniste dei tornei sulla terra battuta, ma di recente mi sono sembrate appannate.

 

Fuori dalle teste di serie
I primi nomi che mi vengono in mente se penso a chi non avrà il privilegio della testa di serie ai prossimi US Open sono Stephens, Safarova, Makarova, Bellis, Barty. Giocatrici che stanno salendo di rendimento e potrebbero rivelarsi molto pericolose per le favorite, che di sicuro si augurano di evitarle in fase di sorteggio.
Rimane poi l’incognita della wild card Sharapova, per la quale naturalmente i dubbi non sono tanto sulle potenzialità, quanto sulla condizione fisica. Nel suo caso solo le partite potranno dirci di più.

Le italiane
In attesa di scoprire se si aggiungerà qualche nome proveniente dalla qualificazioni al momento sono tre le giocatrici italiane al via: Vinci, Schiavone, Giorgi.
Giorgi è quella che si presenta in condizioni migliori, ma essendo fuori dalle teste di serie per tutte e tre molto dipenderà dal sorteggio. Potrebbe essere l’ultimo Slam della carriera di Schiavone e Vinci, ma al momento nessun annuncio ufficiale lo ha confermato: magari anche l’andamento del torneo potrebbe influire sulle loro decisioni future.

Le quote alla vigilia
Infine le quote alla vigilia del torneo. Quelle che presento sono state rilevate lunedì 21 agosto:

Opinioni personali: mi sembra sovrastimata Kvitova, e invece sottostimate Vandeweghe e Wozniacki. Difficile valutare la quota di una giocatrice per la quale non si conoscono le condizioni fisiche come Sharapova. Al contrario di quanto indicato, non saranno al via Bencic, Errani e Stosur.
Ultima curiosità: per le agenzie di scommesse, a Wimbledon erano favorite Konta e Pliskova, due giocatrici che a Londra non erano mai andate oltre il secondo turno. Esattamente lo stesso accade con Muguruza: anche lei a Flushing Meadows per il momento non è mai riuscita ad approdare al terzo turno.

P.S. Come in occasione dei precedenti Slam, questa rubrica si ferma durante i quindici giorni degli US Open. Ritornerà fra tre settimane, al termine di Flushing Meadows.
Buon torneo a tutti.

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