Zverev: “Partita pessima. Avrei potuto fare grandi cose”

US Open, Sascha Zverev dopo la sconfitta contro Coric: “Non ho sentito la pressione. Su di me aspettative fin da piccolo. I recenti successi sono solo un passo avanti”

Zverev: “Partita pessima. Avrei potuto fare grandi cose”

Ultimamente hai giocato molte partite. Sei stanco?
No. Dopo Cincinnati mi sono riposato. Fisicamente mi sento bene, ma ho giocato veramente molto male nel secondo e terzo set. Il terzo e quarto set erano assolutamente da vincere. Mi dispiace perché il tabellone nella parte bassa era molto aperto, e probabilmente ero il favorito per andare avanti, ma ho giocato un match veramente brutto. Purtroppo è così che vanno le cose.

Nella storia dei vostri confronti lui ha sempre giocato bene. Hai pensato a questo?
Beh, abbiamo giocato contro due volte, non mi sembra proprio una “storia”. Per Rafa e Roger si può parlare di storia, o per Novak nei loro confronti. Non credo sia una storia, visto che abbiamo giocato due volte.

 

Con il tuo incredibile talento e due Masters 1000 vinti eri visto come uno dei pretendenti al titolo. Credo che per una persona così giovane sia difficile da affrontare. Pensi di aver risentito della pressione?
No, perché ci sono aspettative su di me fin da quando ero piccolo. Per me è solo un ulteriore passo avanti. Dopo il ritiro di Andy ero il giocatore con la classifica più alta nella parte bassa del tabellone. Per me non cambia nulla. Devo solo tornare al lavoro e provare a vincere questo torneo in futuro.

Sei sorpreso di come lui sia riuscito a mantenere alto il livello di gioco fino alla fine, soprattutto negli scambi lunghi e sulle palle break?
Sì, lui ha giocato veramente bene sulle palle break, forse ha avuto anche un po’ di buona sorte dalla sua, ha preso qualche riga, qualche nastro. Io non sono stato altrettanto fortunato. So qual è il suo livello di gioco e so che è in grado di mantenerlo. Il mio livello non è stato alla pari del suo, questo è il problema maggiore.

Come riesci a gestire le aspettative che ci sono su di te?
Non ci penso. Provo a giocare ogni match allo stesso modo, con la stessa intensità. A volte si vince, a volte si perde. Fortunatamente per me, quest’anno mi è capitato molte volte di vincere, e questo è stato positivo. Oggi, però, è stato tutto pessimo: il modo in cui ho giocato, tutto il torneo è stato pessimo. Pensavo che avrei potuto fare grandi cose qui, qualcosa che non avevo mai fatto prima. Non è successo. Tutto qua.

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