Federer, buona la prima… e la seconda

Come sta Roger? È rigido, infortunato, vecchio, distratto? Spesso si usa la velocità del servizio come indicatore dello stato di salute. Qualche numero sugli Slam del 2017

Federer, buona la prima… e la seconda

Roger Federer, apparso lontanissimo dalla miglior condizione, ha dovuto penare per cinque set contro il giovane rampante Tiafoeil vecchio tenace Youzhny, per evitare di subire quella che sarebbe stata la prima eliminazione prima del terzo turno agli US Open. Come avrete sicuramente già letto da qualche parte e come molti di voi già sapevano, questo doppio quinto set ai primi due turni di uno Slam è una novità assoluta per il campione rossocrociato. Se ci si interroga sulla tenuta atletica – intesa come resistenza alla fatica e recupero dopo due match dispendiosi – non va dimenticato che Federer (36 anni e 1 mese) ha affrontato Youzhny (35 anni e 2 mesi) e domani affronterà Feliciano Lopez (36 anni fra tre settimane). È sempre più un paese per vecchi, dite? A giudicare dalla condizione fisica della top-10 (vecchia) non si direbbe e forse un giovane umorale ma letale come Rublev potrebbe approfittarne, senza dimenticare Shapovalov.

Ma Federer come ha servito? Si cerca spesso di usare la velocità di prima e seconda palla (fate i bravi con i doppi sensi) come indicatore dello stato di salute di una schiena che è sì abituata a sedersi sul soffice trono dei 19 Slam, ma è anche sempre più l’ago della bilancia della preparazione di Federer. E, di conseguenza, del suo stato di forma.

 

Federer torna, dopo sei mesi di assenza, agli Australian Open. Prendiamo in esame i dati dei sette match disputati nel primo Slam della stagione. Da sinistra a destra, velocità media della prima di servizio, della seconda, complessiva (dati già convertiti in km/h):

AUS 1T vs J. Melzer  – 185 / 156 / 175
AUS 2T vs Rubin – 185 / 150 / 171
AUS 3T vs Berdych – 186 / 156 / 174
AUS 4T vs Nishikori – 188 / 155 / 178
AUS QF vs M. Zverev – 184 / 153 / 175
AUS SF vs Wawrinka – 186 / 149 / 172
AUS F vs Nadal – 185 / 147 / 171

In Australia, Federer è stato costante con la velocità di prima palla, sia che si trattasse di match brevi, sia che si trattasse di match lunghi. Tutti e sette i match vedono velocità simili con la prima di servizio, mediamente tra 184 e 188 km/h. La seconda invece tende a calare progressivamente dagli oltre 155 km/h di 1T e 3T fino a scendere sotto ai 150 km/h in SF e F, due match lunghi dove probabilmente la stanchezza accumulata si è fatta sentire. Complessivamente, facendo una media molto grezza (sui match e non su tutti i servizi, come si dovrebbe fare), in Australia ha servito le prime a 186 km/h di media, le seconde a 152 km/h di media. La media complessiva (anche qui grezza e matematicamente impropria) è di 174 km/h.

Dopo essersi nuovamente riposato ed aver disputato un paio di tornei di preparazione su erba, Federer si presenta a Wimbledon desideroso di vincere l’ottavo titolo dopo cinque anni. Riuscirà nell’impresa senza lasciare per strada neppure un set. Ma come ha servito a Wimbledon? Presentiamo gli stessi dati che abbiamo mostrato per gli Aus Open.

W 1T vs Dolgopolov  – 182 / 162 / 177
W 2T vs Lajovic – 185 / 159 / 175
W 3T vs M.Zverev – 185 / 152 / 172
W 4T vs Dimitrov – 184 / 156 / 176
W QF vs Raonic – 185 / 163 / 179
W SF vs Berdych – 182 / 157 / 174
W F vs Cilic – 181 / 159 / 177

Rispetto agli Australian Open, si notano alcune differenze: a Wimbledon la velocità della prima è calata tra semifinale e finale, la seconda è invece rimasta su buoni livelli ed è stata complessivamente più veloce rispetto agli Australian Open. Se ripetiamo l’esercizio e calcoliamo una media con il metodo più grezzo possibile, otteniamo, per Wimbledon: 183 km/h di media per la prima palla (più lenta rispetto agli Aus Open), 158 km/h di media per la seconda (ben 6 km/h in più rispetto agli Aus Open, anche grazie a match più brevi). La media complessiva è di 176 Km/h, leggermente superiore a quella tenuta in Australia.

L’avvicinamento agli US Open di Roger Federer è noto a tutti e non ci dilungheremo. Come ha servito contro Tiafoe e Youzhny?

US 1T vs Tiafoe  – 186 / 154 / 172
US 2T vs Youzhny – 180 / 150 / 168

Nel primo turno ha servito la prima perfettamente in media con quanto fatto in Australia e la seconda leggermente più veloce di quanto fatto in Australia e più lenta di quanto fatto a Wimbledon. Complessivamente, questo match può essere collocato, tra i 16 disputati e vinti negli Slam del 2017, al secondo posto per velocità di prime, al decimo per velocità delle seconde ed all’11esimo per velocità complessiva. Rispetto ai precedenti match di 1T mostra dati peggiori con la seconda, in linea con la prima, ma è sostanzialmente un match “normale” per gli standard di Federer. Nel secondo turno c’è una flessione. Si è trattato infatti del peggiore tra tutti i match per velocità di prima palla e del terz’ultimo match per velocità di seconda palla (peggio paradossalmente solo SF e F in Aus). Anche la velocità media è la più bassa assoluta, collocando di fatto il match contro Youzhny all’ultimo posto tra quelli del 2017 (negli Slam).

Ricapitolando, Federer contro Tiafoe ha servito come ha sempre servito negli Slam nel 2017, mentre con Youzhny ha manifestato una flessione. È significativa? Dipende dal punto di vista. C’è sicuramente un calo, ma rispetto al 1T ha “perso” solo 4 km/h, complessivamente.

Concludiamo dando uno sguardo ai picchi di velocità: contro Youzhny, Federer non ha mai toccato i 200 km/h, fermandosi a 199 km/h come velocità massima. Ma anche con Tiafoe si era fermato a 199 km(h, dunque Federer al momento non sembra in grado di raggiungere velocità superiori ai 200 km/h al servizio. Ma, più in generale, possiamo dire che Federer non sia più in grado di servire oltre i 200 km/h e se lo fa, capita di rado. Non ha mai avuto un servizio da 230 km/h, ma in questo fantastico 2017 non ha mai colpito la palla a velocità notevoli. A Wimbledon ha servito al massimo a 202 km/h e sia in SF che in F non ha mai toccato i 200 km/h (199 con Berdych, 197 con Cilic). In Australia era andata un po’ meglio, con tutti e sette i match che hanno fatto registrare un picco superiore ai 200 km/h al servizio per Federer. Il record? Un servizio a 207 km/h contro Nadal, in finale, nel primo set. Si tratta dell’unico servizio sopra ai 205 km/h negli Slam 2017 per Federer. Vedremo con Lopez se Federer resterà sui valori medi standard come contro Tiafoe o se la leggera flessione manifestata contro Youzhny verrà confermata o addirittura accentuata.

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