Verso le semi di Davis. Goffin pronto per Kyrgios

La Coppa Davis da questo week-end entra nel vivo con le due semifinali: Francia favoritissima contro una Serbia incerottata. A Bruxelles sarà battaglia tra Belgio e Australia

Verso le semi di Davis. Goffin pronto per Kyrgios

Il Palais 12 di Bruxelles e lo stadio Pierre Mauroy di Lille saranno teatro da venerdì a domenica delle due semifinali di Coppa Davis. Si giocheranno anche gli otto play-off per guadagnare un posto nel World Group 2018, il cui tabellone verrà stilato mercoledì 20 a Londra alle 14 (ora locale, le 15 in Italia) assieme a quello della Fed Cup. Una settimana fa i quattro capitani di Serbia, Belgio, Australia e Francia hanno scelto i loro giocatori, per il penultimo step verso l’insalatiera.

BELGIO vs AUSTRALIA

 

Sulla terra rossa belga, Goffin e compagni giocheranno la seconda semifinale in tre anni, e punteranno anche alla seconda finale, dopo quella persa nel 2015 contro la Gran Bretagna di Murray. Il numero 12 ATP non è apparso in ottime condizioni fisiche a New York e ha ceduto all’arrembante Rublev in tre set. David si è recentemente espresso in questi termini: “Non so cosa aspettarmi, ma so solo che sarà un altro grande momento per il nostro paese e per il nostro pubblico. Daremo tutto per arrivare in finale. Penso che dopo la finale di due anni fa il pubblico sia ancora più caldo qui” Come primo singolarista affronterà Kyrgios in un match che potrebbe essere la svolta della semifinale. Sono pronto per la sfida con Nick, non ho mai vinto contro di lui, ma stavolta gioco in casa e anche su terra battuta. Sarà diverso stavolta”.

Anche Kyrgios si è espresso sul prossimo round, in cui sarà indubbiamente l’ago della bilancia nell’arco dei tre giorni. La sua spalla non gli ha permesso di esprimere il meglio di sé a Flushing Meadows e ha ceduto proprio con un suo conterraneo, John Millman. Se starà bene, l’Australia avrà sicuramente una marcia in più.

La Coppa Davis è uno dei palcoscenici più importanti in cui posso esprimermi – ha detto Nick – e vorrei vincerla un giorno. Adoro stare in squadra, avere un obiettivo comune con i compagni”. John Peers e Kokkinakis/Thompson verranno schierati nel doppio e partiranno favoriti contro la coppia belga. La vittoria, per gli australiani, passa quindi dal sabato. Il loro capitano, Lleyton Hewitt, si è detto ottimista per la sfida, parlando anche del motivo per cui Tomic non è stato convocato: “È poco in forma e quindi incapace di garantire una buona prova nell’arco dei cinque set. Sono contento del team convocato, sono sicuro che faranno bene per provare a raggiungere la finale”. E su di lui si è espresso anche Nick Kyrgios Forse Rusty è il miglior capitano che abbiamo mai avuto. Con me è fantastico, mi sta sempre vicino anche quando mentalmente non sono al top. C’è sempre stato”.

L’Australia ha vinto per ben 28 volte la competizione, e proprio l’attuale capitano è il giocatore che ha collezionato più vittorie con il team (52 di cui 42 in singolo). I precedenti scontri tra le due nazionali dicono due vittorie per parte.

FRANCIA vs SERBIA

L’altra semifinale non riserva così tanta attesa. La Francia parte senza dubbio favorita contro i serbi e avrà anche i favori del pubblico di Lille. Gli uomini di Yannick Noha quest’anno vanno alla caccia della decima insalatiera, proprio nell’anno in cui Rafael Nadal ha fatto dieci in terra francese.

Il team francese è al completo. Si è unito da poco anche Adrian Mannarino, che sostituirà l’infortunato Gael Monfils. Richard Gasquet sembrava essere stato aggiunto alla panchina, ma in realtà si è semplicemente allenato con i compagni prima di raggiungere la Polonia dove è impegnato come prima testa di serie nel Challenger di Szczecin. Gasquet ha scambiato con Jo Tsonga sul campo 5 del “cantiere” Roland Garros, in piena fase di rifacimento. I francesi hanno precisato che era lì solo per una mano d’aiuto al team.

Zijmonic ha convocato tre giovani, che nei singolari difficilmente avranno speranze contro i più rodati e meglio classificati avversari. Sarà il sabto il giorno da guardare con più attenzione, perché il capitano serbo potrebbe prendere in mano la racchetta per affrontare nel doppio la fortissima coppia Herbert-Mahut. Forse il match in cui la Serbia potrebbe essere più competitiva.

Sarà la riedizione della finale del World Group 2010, vinta dalla Serbia, guidata da Djokovic, Troicki e Tipsarevic, guarda caso, i tre grandi assenti della sfida.

PLAY-OFF

Occhi puntati, nei play-off, su Denis Shapovalov. Il ragazzo, fresco di ottavi allo US Open, cercherà di portare il Canada nel campionato mondiale a squadre dell’anno prossimo assieme a Pospisil. Sulla loro strada l’India di Ramanathan e Bopanna. Anche l’Argentina del piccolo Schwartzman, che ha centrato i quarti nell’ultimo Slam, dovrà cercare di salvarsi in Kazakhstan.

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