Challenger: martedì agrodolce per gli italiani. Gasquet avanza

Nella settimana in cui non ci sono tornei del circuito maggiore, si giocano ben cinque Challenger. E la pattuglia italiana è folta. Il bilancio del martedì è 4W-3L

Challenger: martedì agrodolce per gli italiani. Gasquet avanza

Periodo di transizione per il circuito maggiore, che si sta spostando dagli Stati Uniti ai paesi d’oriente per l’ultima fase di stagione. Nei tornei challenger di questa settimana – che confluirà nel week-end di Davis – sono impegnati ben nove italiani. Oggi ne sono scesi in campo sette e a fine giornata abbiamo un bilancio positivo, con quattro vittorie e tre sconfitte.

Le tre sconfitte sono arrivate tutte su terra polacca, nel Pekao Szczecin Open, dall’invitante montepremi di 127.000 €. Ha lasciato subito il torneo Alessandro Giannessi, 93 ATP. Numero tre del tabellone, Giannessi era il detentore del titolo e si è oggi fatto sorprendere all’esordio da Artem Smirnov, ucraino, 400 posizioni più sotto di lui. Ceduto il primo, lottato, al tie-break, Alessandro ha ceduto di schianto nel secondo, conquistando un solo gioco. Anche un altra testa di serie tricolore (n. 5) è uscita di scena. Marco Cecchinato, si è visto rimontare un set dallo spagnolo Inigo Cervantes (3-6 6-4 6-4), che giocherà contro Andreozzi. Stesso epilogo per Salvatore Caruso, che dopo aver vinto per 6-3 il set d’apertura ha ceduto a Renzo Olivo (3-6 6-3 6-4).

 

Dopo aver chiesto una wild card per entrare nel torneo, il numero uno del tabellone, Richard Gasquet ha avuto qualche piccolo intoppo solo nella prima frazione contro il numero 847 del mondo, qualificato polacco, Gawron. Vinto 6-3 il set iniziale, il francese ha dominato 6-0 il secondo. Sfiderà il giovane valenciano Bernabe Zapata Miralles. Vittorie in due agevoli set anche per Dustin Brown e Jerzy Janowicz, mentre Fratangelo ha sopreso Carlos Berlocq (t.d.s. 4).

A Istanbul invece (75.000 $, cemento) si sono imposti in due set sia Simone Bolelli (6-3 6-2), che Matteo Berrettini (7-5 6-1). Il primo non ha avuto problemi per sbarazzarsi del bosniaco Setkic e ora sfiderà Bublik al secondo turno. Mentre Berrettini ha concesso solo sei giochi a Berankis e ora se la vedrà con Robin Kern (520 ATP).

Per il campione di Genova, Stefanos Tsitsipas, è arrivata un’inaspettata sconfitta all’esordio, contro Ignatik. Il greco è andato sotto di un set (6-4), poi ha dominato il secondo 6-1, e un solo break nel parziale decisivo ha deciso il match in favore dell’originario di Minsk (6-3). Non certo il miglior modo di ripartire dopo il primo titolo challenger per il diciannovenne.

Molti chilometri più a est, a Shanghai (75.000 $, cemento), Alessandro Bega ha eliminato la testa di serie numero otto Polmans per 7-5 6-0. Curiosamente, in un torneo in cui compaiono solo asiatici e americani, sfiderà al secondo round l’unico altro europeo in corsa, Matthias Bachinger, bavarese, numero 310.

Domani faranno il loro esordio nel challenger di Banjaluka (43.000 €, terra rossa), in Bosnia, Lorenzo Giustino (6 del seeding) ed Erik Crepaldi. Oggi Andrea Arnaboldi ha superato il primo turno in rimonta, 5-7 6-1 6-3, contro il serbo Krstin. Al secondo di turno ci sarà probabilmente il numero uno del tabellone, Carballes Baena, che deve ancora esordire contro Haider-Maurer.

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