Davis, Francia e Australia a un soffio dalla finale (Cocchi). La 14enne Pigato vince con le 18enni (La Gazzetta dello Sport – Milano)

Davis, Francia e Australia a un soffio dalla finale (Cocchi). La 14enne Pigato vince con le 18enni (La Gazzetta dello Sport – Milano)

Davis, Francia e Australia a un soffio dalla finale (Federica Cocchi, La Gazzetta dello Sport)

 

Francia e Australia sono a un soffio dalla finale di Coppa Davis, dopo aver conquistato il punto in palio ieri con il doppio, unico match in programma. Serbia e Belgio dovranno tentare il tutto per tutto oggi negli ultimi due singolari, se vorranno centrare la sfida per il titolo. La Francia, sulla terra rossa di Lille, ha schierato il jolly, ovvero la coppia di specialisti Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut che hanno avuto vita facile contro i serbi Filipp Krajinovic e Nenad Zimonjic, capitano giocatore. Herbert e Mahut hanno dominato, con un solo passaggio a vuoto sul 5-2 del 3° set quando hanno servito 2 volte per il match ma hanno subito ogni volta il break, terminando comunque l’opera in meno di due ore 6-1 6-2 7-6(3). Oggi il primo match point è in mano a Tsonga contro Dusan Lajovic. «Nico e Pierre-Hugues hanno fatto un piccolo esame sul finale — dice il capitano Yannick Noah -, forse era troppo facile per loro e soprattutto volevano farmi venire un’ulcera». A senso unico il doppio sulla terra indoor a Bruxelles dove Jordan Thompson e John Peers hanno travolto 6-3 6-4 6-0 Ruben Bebelmans e Arthur De Greef, portando a un passo dalla finale l’Australia di Hewitt. Gli Aussie puntano a chiudere subito con Nick Kyrgios che, dopo la lunga battaglia con Steve Darcis, oggi avrà da fare contro David Goffin (e il suo ginocchio).

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La 14enne Pigato vince con le 18enni (La Gazzetta dello Sport – Milano)

Non è bastato nemmeno un braccio destro in cattive condizioni e sempre più dolorante, per fermare Lisa Pigato. La 14enne bergamasca dello Junior Milano ha vinto a Palermo il torneo più importante della sua giovanissima carriera: un internazionale under 18 di grado 3, torneo in cui ha dovuto affrontare molte avversarie più grandi di lei. Lisa però dalla sua parte ha un tennis già maturo e un carattere di ferro, qualità che ne fanno una delle italiane dal maggior potenziale per un futuro nemmeno troppo lontano. Dopo aver compiuto l’impresa nella semifinale vinta 7-6 6-3 con la ligure Giulia Peoni, in finale a cadere è stata Costanza Traversi. Vinto il primo set 6-4, Lisa ha ceduto il secondo 7-6, ma proprio quando stava rischiando di uscire dal match, ha ritrovato le energie fisiche e mentali per sprintare e chiudere con un rapido 6-1. Oltre ai sette titoli italiani conquistati in tre anni, c’è ora un’altra perla a comporre la collezione di una ragazza che non finisce mai di stupire.

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