In 200 alla festa per i cinquant’anni del TC Santa Croce

All’evento hanno preso parte anche il sindaco Giulia Deidda e il presidente del Consiglio della Regione Toscana Eugenio Giani

In 200 alla festa per i cinquant’anni del TC Santa Croce

Oltre 200 persone – soci, atleti, allenatori, dirigenti sportivi, rappresenti del mondo economico e delle massime istituzioni – hanno preso parte alla grande festa che ha voluto celebrare due traguardi storici raggiunti dal  TC Santa Croce sull’Arno, uno dei circoli tennistici più effervescenti del panorama regionale e nazionale: i 50 anni di vita del sodalizio (fondato nel 1967) e la 40° edizione del torneo internazionale juniores ITF che si svolgerà nel prossimo mese di maggio.

Durante la serata dedicata alle “nozze d’oro” del TC Santa Croce e alla sua prestigiosa manifestazione giovanile internazionale, e impreziosita dal concerto dei Bags (la cover band di Claudio Baglioni), hanno trovato spazio gli interventi e le testimonianze di alcuni dei principali protagonisti di “questa eccezionale favola santacrocese”, come l’ha definita il sindaco di Santa Croce Giulia Deidda. Non sono mancati momenti di grande emozione, come durante la proiezione dei due video realizzati appositamente per l’evento. “L’importanza del lavoro di un circolo come il Tennis Club Santa Croce è sotto gli occhi di tutti – queste le parole di Eugenio Giani, presidente del Consiglio della Regione Toscana – e merita il supporto delle istituzioni cittadine e regionali. Nella sua storia la dirigenza santacrocese ha avuto il merito di portare avanti un modello vincente di altissimo livello anche in provincia, laddove non sembrava possibile. Grazie a Mauro Sabatini, che ha splendidamente guidato il circolo per tanti anni, e alla nuova dirigenza che ha saputo raccoglierne splendidamente l’eredità”.

 

Ovviamente nella serata celebrativa non poteva mancare il ricordo di Mauro Sabatini, ideatore del torneo juniores ITF e scomparso nel 2009 ma la cui immagine resta ancora oggi vivida. “Con Mauro abbiamo vissuto insieme decenni di amicizia e di grandi traguardi sportivi raggiunti – ha detto nel suo intervento il consigliere nazionale della FIT Guido Turi, in rappresentanza della federazione tennis, assieme a Luigi Brunetti – e ricordo di lui l’estrema onestà morale e la passione che lo contraddistingueva. Fa enormemente piacere che la sua eredità sia stata raccolta da un gruppo giovane e appassionato, capace di ottenere gli stessi risultati positivi del passato”. Il riferimento è al gruppo dirigenziale che attualmente presiede il Tennis Club Santa Croce e ha fortemente voluto celebrare i cinquant’anni di storia del circolo, dai presidenti Simone Martini e Mario Banti, al direttore Francesco Maffei, ai maestri Bruno Del Soldato e Ettore Rossetti: quest’ultimo tornato alla base nel 2016 come insegnante dopo essere nato e cresciuto come giocatore sui campi del Cerri, segno che il filo sottile di tradizione e innovazione da queste parti è il legame invisibile e imprescindibile per una storia di grandi successi.

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