WTA Tokyo: Muguruza attende Pliskova. Kerber, altra vendetta

Vittorie agevoli per l'attuale e per l'ex numero 1, che potrebbero incontrarsi in finale. Kerber spezza anche la maledizione Kasatkina: Angie si sta ritrovando

WTA Tokyo: Muguruza attende Pliskova. Kerber, altra vendetta

Prima partita ufficiale da n.1 del mondo e prima vittoria per Muguruza che spazza via la campionessa olimpica di Rio Puig. In Brasile Monica fu protagonista di una settimana straordinaria, in cui riuscì ad esprimere un tennis tecnicamente impeccabile, infatti Garbine subì in quella occasione un mortificante 6-1 6-1. Da quell’oro conquistato la portoricana si è smarrita, racimolando pochi successi e molte delusioni, invece la spagnola ha ritrovato, dalla sconfitta, le motivazioni per impostare la scalata al trono WTA. Garbine cerca ora a Tokyo punti importanti per difendere il n.1 dall’assalto delle altre contendenti, che sicuramente non molleranno la presa. Dal titolo a Wimbledon la spagnola ha dimostrato di avere un approccio più costante ai tornei, anche se la delusione degli Us Open resta.

È stato un match divertente in cui la capacità difensiva e la maggior tecnica dell’iberica hanno avuto la meglio, anche perché la sua avversaria, se si esclude la sua abilità balistica nel trovare vincenti in ogni zona del campo, quando è chiamata a contenere diventa poco incisiva. Muguruza ha sempre controllato la dinamica dello scambio, variando le angolazioni del servizio ed affondando con il diritto alla prima chance. Dopo un primo set sostanzialmente equilibrato, Muguruza ha dominato in lungo ed in largo, ma il calo mentale e, forse, fisico, della sua avversaria ha inciso sul bagel finale. C’è poco da dire, attualmente tra le due ci sono un paio di categorie di differenza. Puig deve ripensare al suo tennis, che nelle cattive giornate ormai sempre più frequenti, la porta a commettere troppi “gratuiti”. Rischia altrimenti di diventare una meteora della WTA.

 

In Giappone ritrova fiducia e il sorriso anche Kerber, che dopo aver superato lo spauracchio Osaka, si vendica anche della Kasatkina. La giovane promessa russa aveva, infatti, sorpreso l’allora n.1 del mondo sia a Sydney che a Doha, al termine di match combattuti. La tedesca ha finalmente fatto valere la sua maggiore esperienza e mobilità, tornando ad ottimi livelli sia con il diritto mancino che con il servizio. Daria ha un tennis brillante, ma nell’ultimo periodo ha raccolto decisamente poco e sembra mostrare un po’ la corsa dal punto di vista atletico. Angelique ora è attesa dall’ex regina ranking, ovvero Karolina Pliskova che ha passeggiato sulla qualificata Linette. Per la ceca un turno di rodaggio, ma le sue condizioni vanno valutate attentamente, soprattutto dopo l’annuncio del divorzio dal tecnico Kotyza, con cui aveva ottenuto in pochi mesi titoli e n.1 del mondo.

Vince in tre set anche Pavlyuchenkova, che ci mette più del previsto prima di neutralizzare la cinese Wang.

Risultati:

[1] G. Muguruza b. M. Puig 6-4 6-0
A. Pavlyuchenkova b. Q. Wang 6-4 4-6 6-2
[7] A. Kerber b. D. Kasatkina 7-6(5) 6-3
[2] Ka. Pliskova b. [Q] M. Linette 6-2 6-1

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