Laver Cup: Europa sul 2-0 dopo il festival del tie-break

PRAGA - Cilic supera in due tie-break Tiafoe, poi battaglia tra Thiem e Isner: la spunta l'austriaco al super tie-break dopo altri due "regolari"

Laver Cup: Europa sul 2-0 dopo il festival del tie-break

da Praga, il nostro inviato

EUROPA-MONDO 2-0

 

M. Cilic (Europa) b. F. Tiafoe (Mondo) 7-6(3) 7-6(0)

Nessuna sorpresa e gioco di buona qualità nel match inaugurale della prima giornata di Laver Cup a Praga. Il croato Marin Cilic (n°5 ATP) ha battuto in due tie-break lo statunitense Frances Tiafoe (n°72), chiamato da capitan John McEnroe a sostituire all’ultimo momento l’indisponibile del Potro.

Ci sono stati appena due break (entrambi nel secondo set) mentre entrambi i tie-break sono stati dominati da Cilic (rispettivamente 7-3 e 7-0). Chi temeva un impegno approssimativo o un eccesso di rilassamento da parte dei protagonisti è stato smentito dai fatti. L’atmosfera all’interno della O2 Arena ha certamente contribuito a responsabilizzare i giocatori e non sono mancati pugnetti ed esultanze “vere”. Nel primo set ci sono state due sole palle-break, una per parte ed entrambe annullate ma nel gioco decisivo Cilic ha fatto pesare il mini-break ottenuto al secondo punto e, soprattutto, i due consecutivi che l’hanno portato avanti 5-2; un errore di rovescio del rappresentante del Mondo ha chiuso il set sul 7-3 Europa. Nella seconda frazione Tiafoe ha cercato di allungare strappando per primo il servizio al croato ma, dall’1-4, Marin ha reagito e infilato un parziale di 13 punti a 3 che l’ha rimesso in linea di galleggiamento. A quel punto, a suon di ace e servizi vincenti, Cilic si è tenuto a contatto del rivale di giornata per poi dilagare nel tie-break, inaugurato con un doppio di Tiafoe e terminato 7-0.

Come da regolamento, le partite della prima giornata assegnano un solo punto al vincitore e quindi l’Europa adesso si trova avanti per 1-0.

D. Thiem (Europa) b. J. Isner (Mondo) 6-7(15) 7-6(2) [10-7]

Con il Team Europe in vantaggio di un punto, si torna immediatamente in campo per il secondo singolare di questa prima giornata della Laver Cup in corso di svolgimento alla O2 Arena di Praga. Di fronte lo statunitense John Isner (n°17 del ranking ATP) e l’austriaco Dominic Thiem (n°7). Come nell’incontro precedente, la regola del servizio è preponderante e i due contendenti la fanno rispettare nei primi otto giochi; nel nono però Thiem tiene in campo un paio di risposte e spera di poterla infrangere (30-30) finché Isner lo riporta alla realtà con due ace consecutivi.

Il decimo gioco si apre con uno scambio lungo e terribile chiuso da Isner con un dritto vincente; l’americano chiama l’acclamazione e il foltissimo pubblico risponde mentre il compagno Kyrgios fa i numeri nel salottino riservato al resto della squadra. Lo sforzo costa però a John un paio di punti e Thiem può pareggiare (5-5). Il problema per Thiem è sempre quello di rispondere; lo fa bene su un tentativo di serve-volley del “mondiale” ma è il solo acuto di un game che lo vede incassare altri due ace e tornare in panchina sotto 5-6. Inevitabile il tie-break, durante il quale i due infiammano l’Arena. Il primo comandamento di Thiem è sempre far giocare più rovesci possibile allo spilungone statunitense ma qualche volta Isner sa estrarre conigli da quel colpo e il passante che lo porta avanti del primo mini-break (4-2) è di eccellente qualità. Alla prima occasione utile però l’europeo si riscatta con una risposta incrociata di rovescio sull’attacco di John (4-4). Anche se il gioco secco è terra fertile per Isner, è Thiem il primo ad andare a set-point (6-5), prontamente annullato. L’austriaco è sull’orlo del baratro quando consegna la palla del set al rivale con un doppio fallo (7-8) ma Isner non ne approfitta e spara fuori un dritto. Nei successivi 14 punti la battuta non è più in pericolo anche se Isner deve inventarsi una delicata demi-volée a due mani poi doppiata dalla volée di dritto per salvare il punto del 14-14. È il preludio della fine, che arriva due minuti dopo: sul 15-15 Isner aggredisce una seconda e costringe Thiem all’errore, si prende il settimo set-point e lo capitalizza con una battuta vincente: 17-15 e Mondo avanti 1-0.

Thiem ci prova a stare avanti sulla risposta e il più delle volte l’esito non è dei migliori ma nell’ottavo gioco del secondo set arriva a palla-break proprio entrando nello scambio; imparata la lezione, Isner piazza un ace e recupera (4-4) ma nel decimo game è di nuovo nei guai, quando Dominic conquista due set point non consecutivi su altrettante risposte sempre di rovescio. La prima, mezza steccata in back, chiama a rete Isner che goffamente sbaglia il dritto d’approccio mentre la seconda, di pura opposizione, è direttamente vincente. Fiutato il pericolo, Isner passa alla modalità “ace” e ne mette tre consecutivi per il 5-5. C’è grande partecipazione da parte del pubblico e dei due team; nel controverso undicesimo gioco Thiem annulla tre palle-break giocando sulle linee ma un colpo di John chiamato fuori fa scattare in piedi tutti i suoi compagni per le richiesta di falco che gli dà ragione. In ogni caso, si arriva al quarto tie-break di giornata e qui Isner inizia malissimo (doppio fallo e volee in corridoio) lasciandosi scappare Thiem che vola sul 5-0, prende un’altra riga e chiude 7-2 senza affanno.

Anche se il super tie-break c’è già stato, quello per definizione (ai 10) è previsto nel set decisivo. Thiem rientra per qualche minuto negli spogliatoi mentre Isner si cambia la maglietta in campo. Isner comincia con un ace (1-0), Thiem con un dritto lungo (0-2) ma il terzo punto è una delizia mondiale con Isner che prende la rete e accarezza una stop-volley due millimetri oltre il nastro. Thiem si riprende un mini-break con una risposta al fulmicotone e tampona la ferita (3-4) con un buon attacco: altroché esibizione, qui nessuno vuole mollare un solo punto. La risposta di opposizione e il dritto successivo di Thiem fanno scattare in piedi tutta l’Europa ma Isner si porta 5-4 con la battuta. Adesso ad ogni punto c’è un boato ed è fortissimo quello che accompagna il 7-5 conquistato da Dominic. L’opera di demolizione dell’austriaco è emblematica nel punto dell’8-6 e sul 9-6 ci sono tre match-point. Isner annulla il primo con un dritto sulla riga ma nel secondo la volée di John finisce lunga ed è 10-7 Europa, che si porta sul 2-0.

Risultati:

M. Cilic (Europa) b. F. Tiafoe (Mondo) 7-6(3) 7-6(0)
D. Thiem (Europa) b. J. Isner (Mondo) 6-7(15) 7-6(2) [10-7]
A. Zverev (Europa) b. D. Shapovalov (Mondo) 7-6(3) 7-6(5)
N. Kyrgios/J. Sock (Mondo) b. T. Berdych/R. Nadal (Europa) 6-3 6-7(7) 10-7

Laver Cup: Kyrgios/Sock tengono a galla il team World, bene Zverev

 

CATEGORIE
TAG
Condividi