Federer e Nadal: “È stato indimenticabile ma torneremo rivali”

Federer e Nadal per la prima volta insieme in conferenza stampa. Il Direttore li invita a cimentarsi nel doppio ma i due non sono convinti. Poi: "Magari lo facciamo in Italia se ci inviti!"

Federer e Nadal: “È stato indimenticabile ma torneremo rivali”
Roger Federer e Rafa Nadal - Laver Cup 2017 (foto Roberto Dell'Olivo)

Sia per Roger che per Rafa, tutti erano in attesa di vedervi insieme in questo match di doppio. Com’è stato per voi giocarlo? Come vi siete sentiti a fare squadra per la prima volta nella vostra carriera?

Nadal: Innanzitutto è stato un giorno indimenticabile per entrambi. Dopo tutta la storia che abbiamo alle spalle come rivali, stare insieme dalla stessa parte del campo e lottare per la stessa squadra è qualcosa che ci è piaciuto molto. L’atmosfera per questo match e per tutto il weekend è stata fantastica. Il pubblico ceco qua a Praga è grandioso. Ci sentiamo molto fortunati a far parte di questo grande evento per la prima volta nella storia. Avere la possibilità di stare accanto a Roger per me è un grande privilegio. È qualcosa che ho sempre sognato che succedesse e oggi era il giorno ideale per realizzare questo desiderio. Avere Bjorn and John come capitani dei due team e giocare per l’Europa, avere un grande team dietro di noi è molto bello. Sono molto felice di essermi goduto questa giornata e ci siamo divertiti molto a giocare e vincere insieme.

 

Federer: Sono d’accordo (risate). Ha detto tutto lui. Anche per me è stato un bel momento. Ci siamo allenati una sola volta insieme, alle ATP Finals, penso. Quindi non avevamo molta pratica. Di solito non mostriamo molte cose all’altro. E saremo sempre rivali fino a che saremo in attività. Dopo la Laver Cup torneremo rivali, grazie a Dio, o sfortunatamente, mettetela come vi pare. Ma è stato davvero speciale. È stato un piacere enorme condividere il campo con Rafa. Sapendo che ti puoi fidare di lui nei momenti decisivi, vedere il suo modo di prendere le decisioni, come ragiona, è stato molto interessante e questi ricordi me li porterò dietro per tutta la vita, di sicuro.

Entrando nel match, avete sentito della pressione in più perché tutti parlavano di questo incontro e si aspettavano così tanto? Farete coppia di nuovo in qualche torneo?

Federer: È stato sicuramente un giorno diverso da tutti gli altri perché come hai detto l’attesa era tanta. La gente voleva filmare la nostra preparazione per averla con sé per sempre. Quindi mi sono detto: ‘va bene andremo là fuori e lo faremo’. Normalmente si ha più privacy ma a causa di tutta questa attenzione ci si focalizza prima. Per questo non sono andato a vedere Tomas, sfortunatamente, e ci stavamo preparando e discutendo dei movimenti e delle tattiche. E so che le persone, magari quelle che non seguono sempre il tennis, non avrebbero potuto capire una nuova sconfitta. Tutti si aspettavano solo la vittoria da noi ma è complicato. Abbiamo giocato indoor contro ottimi giocatori di doppio, dotati di un gran servizio. E il mio ultimo doppio è stato così tanto tempo fa che facevo fatica a ricordarmi come posizionarmi a rete. Ma siamo andati bene.

NadalNon sei andato male…

Federer: Sono stato molto fortunato in una volée sulla palla break. Quella volée non doveva andare dov’è andata.

Nadal: Una grande volée smorzata!

Federer: Sì guarda, proprio una grande volée smorzata. Chiede a Jack Sock cosa ne pensa. Comunque forse giocheremo di nuovo in doppio insieme. Non lo sappiamo.

Ci sono molti elementi della Laver Cup, dei quali la gente parlerà ma pensi che voi due in doppio insieme sarà l’highlight della competizione quando si parlerà di questo fine settimana?

Federer: Avvicinandomi alla Laver Cup mi è sembrato che fosse quello che tutti volevano vedere e del quale parlavano. Ora che è successo penso che avremo dei grandi filmati e foto. Noi due insieme, con i nostri tifosi obbligati a stare insieme, penso che fosse interessante. Però allo stesso tempo è stato un successo in generale. Non siamo qua solo per giocare il doppio e stare nello stesso team. È una celebrazione del tennis e della leggenda di Rod Laver. Avere Bjorn e John qua rende tutto più epico. Per quanto mi riguarda, l’intero evento è più importante di noi che giochiamo in doppio ma è stato decisamente un momento molto importante per entrambi.

Ubaldo. Siete stati entrambi vincitori di medaglie d’oro olimpiche in doppio. Roger ti ci vedi dopo il 2020 giocare solo in doppio vista l’età un po’ troppo avanzata per il singolo? E Rafa tu avrai 34 anni in quel momento. Potresti giocare il doppio, solo il doppio, insieme a Roger?

Federer: È una grande idea (risate). Diventerai svizzero e così potremmo giocare insieme alle olimpiadi? O io diventerò spagnolo, non so.

Ubaldo. Non mi riferisco alle Olimpiadi ma agli Slam.

Federer: No quello non succederà per quanto mi riguarda.

Nadal: E se non va bene a te, di sicuro non può funzionare.

Federer: Non penso. Ma non voglio distruggere le tue aspettative.

Nadal: Beh io ci stavo pensando (risate). A parte gli scherzi non penso dia una buona idea. Siamo giocatori di singolo ed è difficile immaginare che possiamo continuare a giocare in doppio dopo che abbiamo smesso in singolo.

Federer: Lo faremo per te. Forse per cinque anni.

Nadal: Lo possiamo fare in Italia se ci inviti!

Guardando a domani, quali pensate siano le chance di vittoria dell’Europa? Ovviamente avete un grosso vantaggio ma i match varranno tre punti. Giusto per sapere la vostra opinione.

Federer: Sembra un grosso vantaggio. Siamo ad una sola vittoria dall’andare allo spareggio giusto?

Nadal: Esatto una sola vittoria per arrivare a 12 punti. E se ne vinciamo una e perdiamo le altre 3 andiamo 12 pari e si gioca il supertiebreak.

Federer: Spero tu abbia fatto i calcoli a modo. Quindi si stratta di due vittorie. Sembra che siamo vicini ma due vittorie sono ancora tante, specialmente considerando quanto sono stati equilibrati i match in questo fine settimana. Siamo fortunati ad essere in vantaggio 9 a tre ad essere onesti. Non mi sembra che abbiamo dominato il fine settimana, sapete cosa intendo. Considerando il ranking eravamo favoriti ma giocare indoor contro questi grandi servitori non è facile e tutto può succedere.

Nadal: La penso anche io così. Domani sarà dura perché loro daranno tutto sapendo di dover rimontare. Ogni match che perderemo all’inizio della giornata gli darà fiducia ed energia positiva. E loro sono giovani. Hanno il gioco per esprimersi bene in questa superficie. Come ha detto Roger, siamo stati fortunati. Tutti i match sono stati equilibrati. Domani sarà dura vincere la metà dei match sapendo come sono andati gli altri.

Federer: Mi piacerebbe sollevare il torneo con Rafa e il resto della squadra europea. È un trofeo bellissimo e ci siamo vicini

Stavo pensando, vi piace fare le conferenze stampa insieme a qualcun altro? In Formula 1 tutti i rivali si siedono uno vicino all’altro e si parlano direttamente. Potete immaginarlo di farlo sul tour, prima di un incontro magari?

Federer: Posso immaginarlo ma non sarebbe una buona idea. Certo risparmieremmo del tempo ma sono scettico. Penso che quando qualcuno non è lì non hai bisogno di essere così attento a quello che dici. Voi volete la verità e volete che noi diciamo quello che pensiamo. Se qualcuno è seduto di fianco e senti che ti può prendere a sberle se parli male di lui non è il massimo. Oggi va bene. Abbiamo vinto e siamo felici e rilassati. Ma no ora che ci penso sarebbe strano fare una conferenza in cui parliamo di come abbiamo giocato. Sarebbe surreale. Cosa ne pensi Rafa?

Nadal: Per voi sarebbe interessante no? Probabilmente per noi sarebbe dura perché non ci sentiremmo al 100% liberi di dire quello che pensiamo e quindi non potremmo essere onesti.

LA CONFERENZA IN VIDEO

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