WTA Wuhan: Kvitova crolla dopo 3 ore e 34. Out le finaliste di NY

Tre tiebreak consentono a Shuai Peng di superare un'esausta Kvitova. Keys e Stephens subiscono due brutte sconfitte all'esordio. Ora per Singapore serve un'impresa

WTA Wuhan: Kvitova crolla dopo 3 ore e 34. Out le finaliste di NY

L’US OPEN PORTA MALE – Seconda giornata sui campi di Wuhan, subito sorprese: entrambe le finaliste dell’US Open lasciano prematuramente il torneo. Madison Keys subisce una sconfitta inaspettata dalla connazionale Lepchenko, proveniente dalle qualificazioni, complice una pessima prestazione al servizio. Nella seconda frazione riesce a restare agganciata fino al 6-6 poi un tie break disastroso la condanna all’eliminazione. Peggio di Lei riesce a fare la fresca campionessa dello US Open Sloane Stephens che non riesce ad arginare l’impeto della tennista di casa Qian Wang, capace di annullare quattro palle break nel suo primo turno di servizio e poi non cedere neanche un punto nei tre successivi, prendendosi il lusso di brekkare due volte consecutive Stephens per chiudere il primo set 6-2. Nella seconda frazione avvio disastroso per l’americana e Wang che concede le prime palle break del set solo quando si trova sul 5-2 (dicasi “braccino”) ma le annulla brillantemente e chiude la partita al primo match point. Per entrambe il rientro in campo coincideva con la necessità di accumulare punti utili per alimentare la flebile speranza di entrare tra le prime otto e disputare le WTA Finals. Questa eliminazione pregiudica la possibilità di ottenere i 900 punti della vittoria del torneo e allontana i 3655 punti di Johanna Konta, al momento ultima qualificata per Singapore. Stephens (12esima nella Race) e Keys (14esima) distano rispettivamente 943 e 1442 punti dalla britannica: nonostante sia ancora da disputarsi il Premier Mandatory di Pechino (1000 punti alla vincitrice) la distanza sembra davvero ardua da colmare.

RIMONTATA KERBER – Non è bastato un buon primo set alla tedesca per aver ragione di un ottima Garcia. L’ex numero 1 del mondo Angelique Kerber pare mostrare segni di risveglio nel primo set, quando si rivede il suo gioco e la francese Garcia non può che subire, nella seconda frazione però la tennista transalpina sale di ritmo e riesce a riportare in parità il conto dei set. Nella terza e decisiva partita si assiste all’ennesimo crollo della tedesca che perde completamente la misura dei colpi e riesce ad accaparrarsi solo un gioco prima che Garcia si aggiudichi l’incontro con il punteggio di 3-6 6-3 6-1. Negli altri incontri fin qui disputati Daria Kasatkina vince contro Alison Riske al terzo set, vale lo stesso per la belga Mertens che ha bisogno della terza partita per eliminare la giapponese Naomi Osaka, mentre Aga Radwanska riesce a stoppare il tentativo di rimonta della slovacca Rybarikova e aggiudicarsi l’incontro per 6-4 7-5. Facili le affermazioni di Davis e e Strycova sulle qualificate Petkovic e Jabeur, mentre non è bastato un secondo parziale dominato a Daria Gavrilova per superare la tedesca Goerges, che sta vivendo il momento migliore della sua stagione.

 

BARTY DOMA KONTA – Per completare le emozioni della giornata ci sono gli incontri delle teste di serie numero 5 Johanna Konta e della numero 11 Petra Kvitova. Per la britannica l’avversaria è l’australiana Ashleigh Barty, che ieri ha battuto la giovane americana CiCi Bellis, che sfrutta la già raggiunta abitudine alla superficie per infliggere un bagel a Konta nel primo parziale. La numero 7 WTA riordina le idee nella seconda frazione, contiene la lanciatissima avversaria e, grazie ad un break al settimo gioco, porta a casa il parziale per 6 giochi a 4. Nella terza e decisiva partita la fatica comincia a farsi sentire per Barty: Johanna Konta approfitta di una palla break nel terzo game per portarsi in vantaggio ed arrivare sul 5-4 e servizio, ma non è finita. Barty sfrutta l’unica palla break concessa dalla britannica per pareggiare e portarsi sul 6-5, rimettendo tutto in discussione. Konta riesce ad arrivare al tie break ma fin dall’inizio Barty non cede e lotta punto su punto, si avvantaggia con due mini break e poi sfrutta la prima palla match per portare a casa una meritatissima vittoria (la più importante della sua carriera e la seconda contro una top 10 nel giro di poche settimane. La prima l’aveva ottenuta a Cincinnati, battendo l’allora numero 9 Venus Williams).

MARATONA DI EMOZIONI – Nella sfida tra Petra Kvitova e Shuai Peng si attendevano scintille ma l’andamento del match è stato davvero incredibile: primo set sempre in equilibrio, vinto al tie break dalla cinese per 9 punti a 7; secondo set con identico andamento ma questa volta nel “jeu decisif” ha la meglio la giocatrice ceca per 7 punti a 5. Terza partita con Kvitova che strappa subito il servizio all’avversaria per restituire però il break al quarto gioco, ancora break e contro break nei successivi due turni, poi Peng tiene il suo gioco in battuta per arrivare sul 4-3. Petra comincia a sentire la stanchezza (è costretta anche ad uscire dal campo durante un medical time out) e concede tre possibilità all’avversaria per andare a servire per il match: ne annulla due ma deve capitolare sulla terza. Pare quindi che per Shuai la strada sia in discesa, ma la campionessa ceca si conquista tre palle break e riesce ad accorciare per poi impattare sul 5-5 tenendo il servizio a 30. Kvitova deve annullare un match point nel dodicesimo gioco prima di arrivare al terzo tiebreak dell’incontro: la maggior resistenza fisica di Peng le consente di portarsi subito avanti e di guadagnarsi tre palle match e, trasformando la prima, di lasciarsi andare alla gioia di aver vinto una partita monumentale (63 vincenti e 36 errori per Petra, 30 vincenti e 25 errori per Shuai) contro una grandissima avversaria. 3 ore e 34 minuti la durata complessiva dell’incontro, il secondo più lungo dell’anno. Resiste al comando di questa speciale classifica la partita vinta agli Australian Open da Svetlana Kuznetsova per 9-7 al terzo contro Jelena Jankovic (3 ore e 36 minuti di gioco).

GLI ALTRI INCONTRI – Nel prosieguo dell’intensa giornata del Premier 5 cinese, Lauren Davis sconfigge con il punteggio di 6-3 6-2 la qualificata Andrea Petkovic in due set caratterizzati dall’alta percentuale di break (12) sul totale dei giochi disputati (17). La francese Alize Cornet elimina con lo stesso punteggio la russa Anastasia Pavlyuchenkova, evidente esausta dopo la finale persa ieri a Tokyo contro Wozniacki. Julia Goerges riesce a battere l’australiana Daria Gavrilova in tre combattuti set, mentre Barbora Strycova non lascia chances a Ons Jabeur, entrata in tabellone passando dalle qualificazioni, e la elimina con un secco 6-1 6-3. Nella giornata delle sorprese dobbiamo anche annoverare la vittoria della svizzera Jil Teichmann (in tabellone grazie ad una wild card) che dopo 3 set lottati punto a punto (e quasi 2 ore di partita) riesce ad avere ragione della veterana Sammy Stosur. Ordinaria amministrazione per Kiki Bertens che sconfigge la rumena qualificata Maria Niculescu, mentre nell’incontro tra Shuai Zhang e Donna Vekic si vedono i primi 2 set all’insegna dell’equilibrio (entrambi chiusi sul 7-5) mentre nel terzo la giocatrice croata crolla e lascia via libera alla giocatrice cinese che chiude la contesa con un secco 6-1.

Risultati:

[Q] V. Lepchenko b. [10] M. Keys 6-2 7-6(4)
D. Kasastkina b. A. Riske 6-1 2-6 6-3
E. Mertens b. N. Osaka 6-4 1-6 6-4
[9] A. Radwanska b. M. Rybarikova 6-4 7-5
Q. Wang b. [14] S. Stephens 6-2 6-2
C. Garcia b. [12] A. Kerber 3-6 6-3 6-1
B. Strycova b. [Q] O. Jabeur 6-1 6-3
L. Davis b. [Q] A. Petkovic 6-3 6-2
J. Goerges b. D. Gavrilova 6-4 1-6 6-4
[WC] J.B. Teichman b. S. Stosur 6-4 3-6 6-3
S. Zhang b. D. Vekic 7-5 5-7 6-1
A. Cornet b. A. Pavlyuchenkova 6-3 6-2
K. Bertens b. [Q] M. Niculescu 6-2 6-1
A. Barty b. [5] J. Konta 6-0 4-6 7-6(3)
S. Peng b. [11] P. Kvitova 7-6(7) 6-7(5) 7-6(3)

Andrea Franchino

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