ATP Shenzhen: Goffin supera Dolgopolov, terzo titolo in carriera

Il giocatore belga spezza l’incantesimo e torna a vincere un torneo dopo sei finali perse consecutive. L’ucraino rimonta un set ma si scioglie sul più bello

ATP Shenzhen: Goffin supera Dolgopolov, terzo titolo in carriera

[2] D. Goffin b. [5] A. Dolgopolov 6-4 6-7(5) 6-3

È David Goffin il nuovo campione dell’ATP 250 di Shenzhen. L’attuale numero 12 del mondo ha sconfitto in tre set Alexandr Dolgopolov, ucraino classe ’88 e numero 53 delle classifiche. Il 26enne belga torna così a vincere un torneo dopo aver perso ben sei finali consecutive nel corso degli ultimi tre anni.

 

Unico precedente favorevole a Dolgopolov che si era imposto in tre set al primo turno degli US Open 2013. Inizio di partita in cui il servizio la fa da padrone con solo due quindici a testa ottenuti in risposta fino al 4 pari. A questo punto però Goffin gioca un gran game in ribattuta strappando il break a 30. L’ucraino tenta di rifarsi subito dopo ma il belga è bravo ad annullare una palla del controbreak con un servizio vincente. Nel servire per il set David non trema e chiude senza concedere ulteriori chance all’avversario.

Goffin parte forte anche nel secondo parziale salendo subito 0-40 in risposta. Alexandr però stavolta è bravissimo a rimontare mettendo a segno un servizio vincente e due ace e, dopo altre due palle break annullate ai vantaggi, riesce a salvarsi tenendo la battuta. Da qui in poi il livello di gioco dell’ucraino sale ulteriormente e il belga fa sempre più fatica a contenere le sue accelerazioni. Sul 2-1 Dolgopolov gioca un game perfetto in ribattuta strappando il servizio a 0 e con un con un parziale di 13 punti a 2 sale in un batter d’occhio sul 5-1 con due break di vantaggio. Proprio quando il belga sembra in balia dell’avversario però l’ucraino fallisce il primo tentativo di chiudere il set perdendo la battuta a 30. L’inerzia del set cambia all’improvviso e Goffin riesce a rientrare nel parziale mettendo a segno anche il secondo controbreak e impattando sul 5 pari. È il tie-break a decretare le sorti del set: grande equilibrio in apertura con Dolgopolov che si costruisce le occasioni migliori ma non riesce a sfruttarle. Il primo e unico minibreak arriva sul 5-5 con l’ucraino che trova il vincente di rovescio al termine di uno scambio da 18 colpi. Chiuderà al primo set point con un altro vincente rimandando il verdetto al set decisivo.

L’equilibrio si mantiene anche nei primi giochi del terzo parziale, dove entrambi i giocatori riescono a difendere abbastanza facilmente i propri turni di servizio. Nell’ottavo game si decide il match: Goffin gioca due ottimi punti salendo 0-30 in risposta. Messo sotto pressione Dolgopolov cede commettendo due gratuiti consecutivi e perdendo la battuta proprio nel momento clou dell’incontro. Sotto 5-3 l’ucraino tenta di riprendere in extremis la partita ma è bravo il belga a non farsi innervosire e a chiudere al primo match point con un grande passante di rovescio.

Incontro divertente e ricco di colpi di scena che ha visto trionfare alla distanza il giocatore più forte e solido. David Goffin si è dimostrato abile nel mantenere costante il suo livello di tennis non lasciandosi sconfortare dai frangenti del match nei quali il suo avversario è riuscito ad imporre il suo gioco. Alexandr Dolgopolov non riesce a smentire la sua fama di giocatore molto talentuoso ma poco concreto nei momenti decisivi e deve accontentarsi di un piazzamento che comunque gli consentirà di tornare la prossima settimana tra i primi 50 della classifica ATP.

Giacomo Capra

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