ATP Pechino: Fognini parte con il piede giusto

Vittoria in due set per l’azzurro contro Robin Haase (l’olandese era avanti 2-0 nei precedenti). Al prossimo turno A. Zverev o Edmund. Super Darcis domina Carreno

ATP Pechino: Fognini parte con il piede giusto

Debutto con vittoria a Pechino per Fabio Fognini che regola in due set un avversario ostico come Robin Haase, che lo aveva battuto in entrambi i due precedenti (ultimo nel 2013 a Vienna). Match posticipato di circa quattro ore per la pioggia che si abbatte sulla capitale cinese. La partenza dell’italiano è pessima: parziale di 11 punti a 2, con break ceduto a 15 contornato di gratuiti. Fabio, sotto 40-15 nel terzo game, si desta e trova tre vincenti di dritto che fanno da preludio al controbreak che di fatto avvia la partita. Fognini inizia a trovare più frequentemente il campo e a ridurre al minimo gli errori: grazie a un nastro azzurro arriva il secondo break per il ligure che prova l’allungo nel settimo game. Allungo che non arriva dato che Fabio cede nuovamente la battuta nel game successivo, il più lungo del match: dopo aver annullato 9 (nove!) palle break, Fognini capitola alla decima e inizia lo sproloquio verso l’arbitro colpevole di non aver chiamato l’overrule su una palla dubbia (Fognini dopo venticinque minuti di set aveva già dilapidato tutti e tre i challenge).

Raggiunto in campo sul 4 pari e in tribuna da Corrado Barazzutti, Fabio non si lascia andare, ritrova la concentrazione e porta il set al tie break. Il numero 1 d’Italia è poi bravo ad alzare il suo livello nel momento decisivo del set e a salire rapidamente sul 5-1, prima di chiudere al primo set point per 7 punti a 4. Nel secondo set Fognini prova a scappare nel secondo game, ma Haase è bravo a risalire da 0-40 e a centrare il break nel game successivo. È però solo un fuoco di paglia: Fabio sigla cinque game consecutivi con tre break e si assicura il secondo turno contro il vincente del match tra Sasha Zverev e Kyle Edmund. Prestazione più che positiva per il ligure che potrà togliersi discrete soddisfazioni in questo finale di stagione pieno di defezioni.

 

La vera sorpresa degna di nota nella giornata di apertura è il crollo verticale del semifinalista di New York Carreno Busta: accreditato della testa di serie numero 4, l’asturiano viene liquidato 6-0 6-4 dal qualificato Steve Darcis al termine di una prestazione inquietante. Mai in partita lo spagnolo in balia della giornata di grazia del belga che se la vedrà per un posto nei quarti con un altro qualificato Dusan Lajovic, che ha battuto in tre set un sempre più in caduta libera Verdasco. Affermazione netta in apertura di programma per Bautista Agut che lascia appena 5 game alla wild card locale Zhang: lo aspetta nei sedicesimi Bedene che ha avuto la meglio su un Granollers che dopo un disastroso 2017, sta provando a risalire lentamente qualche posizione in classifica. Il derby tedesco se lo aggiudica il maggiore degli Zverev che batte in rimonta Struff 6-4 al terzo. Domani giornata ricchissima di tennis con in campo tutti i primi tre del seeding impegnati in match non così banali: Nadal-Pouille, Zverev-Edmund e Dimitrov-Dzumhur (la vera sorpresa di questo inizio di autunno) sono primi turni niente male. Debutto domani anche per Paolo Lorenzi contro Leo Mayer (precedenti 1-0 per l’argentino): partita aperta per riscattare la brutta prestazione di Chendgu.

Risultati:

A. Bedene b. [Q] M. Granollers 6-4 6-2
[5] R. Bautista Agut b. [WC] Z. Zhang 6-1 6-3
F. Fognini b. R. Haase 7-6(4) 6-2
[Q] S. Darcis b. [4] P. Carreno Busta 6-0 6-4
[Q] D. Lajovic b. F. Verdasco 6-1 3-6 6-3
M. Zverev b. J.L. Struff 5-7 6-4 6-4

Matteo Orlandi

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