WTA Tianjin: Errani, ritorno super. Sharapova di forza, disastro Kvitova

Petra sconfitta in tre set dalla numero 113 WTA: è fuori da Zhuhai, dove difendeva il titolo. Sharapova parte in sordina, poi il dominio. In campo Errani

WTA Tianjin: Errani, ritorno super. Sharapova di forza, disastro Kvitova

[Q] S. Errani b. K. Kozlova 6-2 6-1

Due mesi dopo la sua ultima uscita ufficiale, Sara Errani torna a giocare un match di circuito maggiore. E a vincere. Alle spalle la squalifica per l’assunzione del letrozolo, con conseguente picchiata fino all’attuale numero 280 del ranking. Sarita si è rimessa a marciare e macinare, con la grinta che l’ha sempre contraddistinta, ripartendo dalle qualificazioni di Tianjin. Oggi il successo al primo turno contro l’ucraina Kozlova, ventitré anni al best ranking di 81: la scorsa settimana Kozlova ha vinto il 125.000 di Dalian, contro la rediviva Zvonareva. Incontro mai in discussione, Sara appare tonica e tignosa: dal 2-2, frutto di uno scambio di break iniziale, la bolognese infila nove giochi di seguito, rilassandosi solo al momento di servire per il bagel conclusivo. Il dritto viaggia bene, le gambe sono rapide e anche il tocco è in ottime condizioni: certo l’avversaria non era delle più temibili, ma un prestazione di questa solidità, sul cemento, è sempre un’iniezione di fiducia importante. Al secondo turno adesso Haddad Maia o Vekic.

 

[WC] M. Sharapova b. [9] I.C. Begu 6-4 6-2

Vittoria di carattere per Maria Sharapova, wild card a Tianjin, contro la testa di serie numero 9 Irina Camelia Begu. Le condizioni atmosferiche permettono finalmente di vedere tennis, pur rimanendo frizzanti: 15 gradi di massima, entrambe le atlete giocano a maniche lunghe. Sharapova risolve il puzzle con grande pazienza, resistendo al ritmo altissimo dell’avversaria in avvio: l’incontro scorre gradevole, con Begu che cerca di anticipare i colpi quanto più possibile per non dare tempo a Masha di organizzare la sua maggior potenza. La russa commette doppio fallo per cedere il servizio nel settimo gioco, prima di inanellare tre game consecutivi e mettere in tasca il primo parziale. Da lì in poi è pilota automatico, Begu perde lucidità e geometria e accorcia progressivamente: Maria prende campo in scioltezza e sul piano delle bordate da fondo non c’è confronto. Si chiude in un’ora e ventidue minuti: adesso per Sharapova, Bondarenko o Linette al prossimo turno.

L. Zhu b. [2] P. Kvitova 6-4 5-7 6-4

Neanche una settimana fa, Petra Kvitova demoliva Caroline Wozniacki a Pechino, lasciandole quattro giochi e sommergendola con 38 vincenti, per poi perdere in semifinale. Oggi è sembrata una copia sbiadita invece, venendo eliminata contro la ventitreenne padroncina di casa Lin Zhu, 113 WTA con best ranking di 107 due anni fa: non parteciperà al WTA Elite Trophy di Zhuhai, il torneo dedicato alle vincintrici di almeno un trofeo in stagione, di cui era detentrice. Una sconfitta inopinata e inspiegabile, così come il body language di Kvitova, che praticamente non lotta mai eccezion fatta per un moto d’orgoglio sul finale di secondo set: con Zhu al servizio per chiudere il match, la ceca risponde profondo si porta a palla break, convertita con uno spettacolare passante su uno smash dell’avversaria. Prima e dopo, Petra è abulica, quasi svogliata: i tre doppi falli consecutivi con cui regala il secondo break del terzo parziale sono un degno indicatore della condotta odierna, contro una giocatrice che comunque non ha demeritato. Zhu mette in campo un tennis ordinatissimo, non potente anche a causa dell’altezza contenuta (1.73 secondo la guida WTA), ma di grande timing: è bravissima ad appoggiarsi ai colpi dell’avversaria, quando Kvitova non esagera e sparacchia oltre le righe. La ceca tenta una seconda reazione arrivando fino al 4-5 e salvando match point, ma si esaurisce prima del necessario: due ore e venti, game, set and match. Prima vittoria contro una top 20 in carriera per cinese, in sei tentativi totali (uno anche contro Sara Errani, a Indian Wells nel 2015): adesso un meritato secondo turno contro un’altra giocatrice asiatica e dal tennis sofisticato, Su-Wei Hsieh.

(in aggiornamento)

Risultati:

Y. Wang b. [8] A. Riske 6-3 6-3
Y.Y. Duan b. [7] L. Tsurenko 6-4 7-6(2)
A. Sabalenka b. [LL] X. Han 6-3 6-3
S. Sorribes Tormo b. [Q] A. Rodionova 6-2 6-7(3) 6-4
[WC] M. Sharapova b. [9] I.C. Begu 6-4 6-2
[6] M. Sakkari b. [WC] F. Liu 6-2 6-1
C. McHale b. N. Hibino 6-3 6-3
M. Linette b. K. Bondarenko 3-6 6-3 7-5
L. Zhu b. [2] P. Kvitova 6-4 5-7 6-4
[WC] X. Wang b. D. Kovinic 6-3 7-6(8)
S.W. Hsieh b. [Q] J.J. Lu 6-2 6-2
[Q] S. Errani b. K. Kozlova 6-2 6-1
[3] S. Peng b. [Q] H. Guo 6-2 7-6(5)
B. Haddad Maia b. [4] D. Vekic 6-7(4) 6-4 6-2
[5] Y. Putintseva vs [Q] L. Davis 7-6(2) 4-6 6-2
[Q] S. Voegele b. K. Ahn 6-3 6-3

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