Le assenti di lusso delle WTA Finals

Le escluse eccellenti: la campionessa degli Australian Open, la vincitrice degli US Open e la giocatrice che è stata n.1 per più settimane durante l'anno

Le assenti di lusso delle WTA Finals

Con meno di 10 giorni dall’inizio delle WTA Finals, tutti gli otto posti sono stati assegnati e come negli anni precedenti non sono mancati i sorpassi dell’ultimo minuto. In quest’annata dalle mille sorprese e dai mille ritorni non poteva che essere così, ma quello che vorremmo fare ora è gettare uno sguardo su chi non andrà a Singapore (e no, non si tratta per l’ennesima volta della povera Konta). La lista delle assenti è davvero illustre e, sia che vediate la cosa come un abbassamento generale del livello del tennis femminile o come un innalzamento del livello medio, quanto segue lascia sbalorditi.

A non aver prenotato un biglietto per Kallang Airport ci sono due campionesse Slam di quest’anno: Serena Williams che ha vinto in Australia e successivamente ha annunciato la sua maternità, e Sloane Stephens per la quale i punti guadagnati agli US Open non sono stati sufficienti. Restando sugli Slam, addirittura quattro delle giocatrici che hanno raggiunto almeno una semifinale nei Major non saranno presenti: Mirjana Lucic-Baroni, CoCo Vandeweghe, Timea Bacsinszky e Magdalena Rybarikova. L’imprevedibilità del tennis femminile nel 2017 si è notata anche con i continui cambi di vertice e non si è qualificata per le Finals la giocatrice che per maggior tempo è rimasta in cima al vertice: Angelique Kerber. Oltre agli Slam, i tornei del circuito che rivestono maggior prestigio sono Indian Wells e Miami, ebbene nessuna delle due campionesse di quest’anno ce l’ha fatta: Elena Vesnina e Johanna Konta resteranno a casa. Infine le campionesse dell’edizione 2015 e 2016 guarderanno da casa le loro colleghe cercare di conquistare il titolo di maestra: Agnieszka Radwanska e Dominika Cibulkova.

 

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