Il nuovo record mondiale per lo scambio più lungo è tricolore

Il Guinness World Record ha confermato: con 51,283 colpi, i due grossetani spodestano il record precedente di due giocatori teutonici

Il nuovo record mondiale per lo scambio più lungo è tricolore

E’ made in Italy il nuovo record per lo scambio più duraturo su un campo da tennis. Daniele Pecci e Simone Frediani hanno dovuto attendere quattro mesi prima che la società londinese del Guinness World Record riconoscesse il primato nel suo famoso libro. I due, sui campi della Polisportiva Gorarella di Grosseto, hanno compiuto l’impresa l’11 giugno scorso, palleggiando per oltre dodici ore, precisamente dalle 6.23 del mattino, fino alle 19 circa. Si sono quindi scambiati la pallina Wilson US Open per 51,283 volte, ottenendo meritatamente un posto nel Guinness dei Primati e strappandolo così ai due tedeschi Frank e Dennis Fuhrmann.

Daniele, classe 1965, maestro di tennis, e Simone, 33 anni, giocatore di quarta categoria e commercialista, avevano già tentato di battere il record nel 2016. Dopo essersi fermati solo alla seconda ora di palleggio, i due non avevano desistito, arrivando a palleggiare per otto ore di fila. Ma al colpo numero 31,895 si erano dovuti fermare, per colpa della crema solare che, a causa del sudore grondante, dava troppo fastidio all’occhio di Pecci.

 

Stavolta non c’è stato alcun intoppo. Il record di Frank e Dennis Kuhrmann di 50,970 palleggi, che durava dal 2013, è stato battuto. Ma due anni fa anche i due gemelli americani Angelo ed Ettore Rossetti provarono a mettere il proprio nome sul libro a Weston. Nel 2008 stabilirono il record mondiale di 25,944 colpi, non sbagliando una palla per 14 ore e 31 minuti. Ma nel 2015 si trovarono davanti anche un obiettivo molto più grosso: la vincita di 1 milione di dollari in caso di raggiungimento del primato, che decisero in anticipo di destinare a Save the Children. Purtroppo il contatore si fermò a 30,579 colpi, ma sebbene insufficiente per diventare un record nella categoria maestra, i 30,576 colpi al volo sono tuttora il riferimento nella categoria “longest tennis volley rally“.

Sotto il sole battente di giugno i toscani hanno ottenuto un encomiabile traguardo che, al di là della sua singolarità, è frutto di duro lavoro. Come in tutti i record, la preparazione è fondamentale e spesso comporta l’impiego di intere giornate per l’allenamento, come in questo caso. Per settimane prima dell’11 giugno i due si sono preparati con allenamenti specifici per mettere a punto le capacità di resistenza sia fisiche che mentali. Nessuno dimentica l’irripetibile maratona di 11 ore e 5 minuti tra Isner e Mahut, ovvio. Ma c’è gloria anche per chi con dedizione e testardaggine, senza essere professionista, riesce a prendersi un posto nel libro dei record. Congratulazioni Daniele e Simone!

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