WTA Mosca: Rybarikova profana il feudo di Maria

Scacco matto di Magdalena Rybarikova, che stoppa Maria Sharapova al suo rientro a Mosca dopo 10 anni. Belle vittorie di Kasatkina e Gavrilova

WTA Mosca: Rybarikova profana il feudo di Maria

MAGDA! – Termina la striscia positiva di Maria Sharapova che, dopo la vittoria in quel di Tianjin, viene estromessa dalla Kremlin Cup per mano della testa di serie numero otto e fresca finalista del torneo di Linz Magdalena RybarikovaNonostante i dieci anni di assenza da Mosca, la siberiana non sembra aver perso il feeling con il pubblico di casa che la acclama sin dai palleggi di riscaldamento. Il match è un’autentica battaglia, la Sharapova fatica durante i primi turni di battuta ma ne esce vittoriosa sempre grazie al servizio. Dall’altra parte della rete la tenuta fisica della slovacca è impressionante e le tante variazioni del suo gioco mandano in panne la campionessa russa. Il primo set è deciso dal tie-break dove i  gratuiti (compreso un doppio fallo dolorosissimo) di Masha la fanno da padrone. Rybarikova chiude il primo parziale con uno splendido dritto lungolinea.

 

Il secondo set segue la falsa riga del primo, Sharapova non riesce a fare male in risposta fino al nono game dove l’aggressività della tigre siberiana la porta ad avere due palle break. In questo momento la poca lucidità e la mancanza di reattività nei piedi costringono la campionessa russa a commettere degli errori incredibili. Ritrovatasi a servire sotto 7-6 5-4 Masha appare un po’ scarica e la stanchezza accumulata nei giorni scorsi si fa sentire, la russa commette altri quattro gratuiti concedendo di fatto l’accesso al prossimo turno alla sua avversaria. Sconfitta amara dunque per Maria Sharapova che sotto gli occhi della folla accorsa per lei (biografia alla mano) non riesce ad agguantare la vittoria in questo ultimo torneo del 2016. La pluricampionessa Slam ha indubbiamente accusato le fatiche della scorsa settimana, ma è proprio da qui che deve ripartire la scalata del prossimo anno perché il tennis femminile ha bisogno di lei più che mai. Ottima prestazione invece per Magdalena Rybarikova che conferma l’ottimo momento e gli incredibili miglioramenti fatti dopo il rientro, adesso ad attenderla ci sarà Alize Cornet. Una vittoria le consegnerebbe – momentaneamente, in attesa dei risultati delle altre contendenti – il pass per l’Elite Trophy di Zhuhai.

TANTO BEL TENNIS – Si sono date battaglia le due russe Kasatkina e Pavlyuchenkova, e ha prevalso la più giovane (anche la più fresca). Il derby tutto russo ha visto contrapporsi due stili di gioco diversi. Da una parte la potenza e i colpi piatti di Anastasia Pavlyuchenkova e dall’altra una costruzione dei punti basata sulla regolarità e su un’impostazione più ‘spagnoleggiante’ dei movimenti. Pavlyuchenkova, vincitrice del travagliato torneo di Hong Kong, è apparsa  sin da subito poco reattiva ed affaticata, ma nonostante questo- grazie anche ai consigli del coach Goffin- e alla tenacia che ha contraddistinto la sua ‘ri-scalata’ di questa stagione è riuscita a rimanere aggrappata al primo set, tuttavia il tie-break le risulta fatale. Da segnalare che Nastja ha anche servito per chiudere il primo parziale cedendo però il break ai vantaggi. Il secondo set è in discesa per la russa classe ’97 che approfitta di un’avversaria svuotata dal punto di vista fisico e mentale lasciando scivolare via il parziale per 6 giochi a 1. Questa sconfitta non può minimamente annebbiare l’ottima stagione della Pavlyuchenkova che terminerà con la partecipazione al WTA Elite Trophy di Zhuhai. Buona partita per Daria Kasatkina che, dopo la vittoria in quel di Charleston ha deluso un po’ le aspettative in questa stagione. Chissà allora che proprio in madre patria non possano arrivare le soddisfazioni tanto cercate: la vittoria del titolo le consegnerebbe il ticket per Zhuhai.

L’altro match di cartello di giornata è stato quello tra Daria Gavrilova e Krystyna Pliskova. La giocatrice russa naturalizzata australiana ha disputato fin qui un’ottima stagione vincendo il primo titolo della carriera e disputando altre due finali (di cui l’ultima pochi giorni fa). Il match di oggi riservava molte difficoltà. Difficoltà ben gestite dalla finalista del 2016 che come al solito si dimostra pronta ad affrontare qualsiasi difficoltà fisica. Le variazioni di traiettorie e i cambi di ritmo sono l’arma principale di Dasha che è brava ad incrinare il power tennis di Krystyna Pliskova. Nell’undicesimo game del secondo set Gavrilova non sfrutta tre match point e dopo il curioso passaggio di un gatto è costretta a cedere il servizio. La determinazione è caratteristica primaria di Dasha e nel game successivo opera nuovamente il sorpasso che anche questa volta risulta essere inutile. Ennesimo tie-break di giornata che premia questa volta la Pliskova. Il terzo parziale è dominato dall’australiana che non lascia possibilità di replica all’avversaria chiudendo per 6-1.  Al prossimo turno la Gavrilova affronterà la bielorussa Lapko.

Prestazione molto convincente anche per la giovane Vikhlyantseva, capace di eliminare senza alcun problema la quarto-finalista dello Us Open Kanepi, e per Irina-Camelia Begu che ha estromesso la stellina rusa Rybakina.

Risultati:

[Q] V. Lapko b. M. Zanevska 6-2 6-3
[7] J. Goerges b. [Q] P. Monova 6-0 6-3
[8] M. Rybarikova b. [WC] M. Sharapova 7-6(3) 6-4
N. Vikhlyantseva b. [Q] K. Kanepi 6-3 6-2
I. Begu b. [Q] E. Rybakina 6-1 3-6 6-3
D. Kasatkina b. [5] A. Pavlyuchenkova 7-6(2) 6-1
[6] D. Gavrilova b. Kr. Pliskova 6-4 6-7(5) 6-1

Matteo Guglielmo

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