Halep: “Dopo Parigi non pensavo sarei diventata n. 1”

Alla vigilia dell'esordio da n.1 nelle Finals di Singapore, la rumena ripercorre la sua stagione straordinaria: "Non sento la pressione, voglio solo godermi questo momento"

Halep: “Dopo Parigi non pensavo sarei diventata n. 1”
Simona Halep - WTA Finals Singapore 2017 (foto Philip Cho)

Simona Halep si prepara a scendere in campo per le Finals di Singapore da numero uno nella Race e nel ranking mondiale. Ciò nonostante la rumena sembra ancora incredula per i traguardi raggiunti quest’anno: “Ho avuto molte possibilità quest’anno di arrivare al numero 1, ma mai mi sarei aspettata che sarebbe accaduto in Cina. Ma nella vita è sempre così: quando meno te l’aspetti ti accadono cose straordinarie. Di sicuro tutti ricorderanno quest’evento, dalla Romania certamente. È una buona cosa anche per la mia famiglia. Hanno lavorato molto con me per tanti anni ed essere qui come No.1 è un momento speciale”. Simona è ormai una delle migliori tenniste al mondo già da diversi anni, ma fino ad ora le era mancato quel salto di qualità che oggi le consente di giocare le Finals di Singapore senza troppe pressioni: Non sento la pressione per il momento. Vedremo il lunedì. Ma per il momento vorrei solo godere di questo sogno che si è realizzato” .

“Grazie all’ambizione ho superato le difficoltà di quest’anno. Ora ho più fiducia in me stessa e so che posso fare grandi cose”, ha dichiarato Halep alla WTA e ha proseguito dicendo: “Sono quasi quattro anni che milito nella top 5, quindi è una cosa bella. Molte cose sono positive. Ma se sei come me, ti aspetti sempre di più”.
Uno dei momenti più difficili di questa stagione è stata sicuramente la sconfitta in finale al Roland Garros contro la giovane promessa Ostapenko. Tutti i riflettori erano puntati sulla rumena, che si trovava ad un passo dalla prima posizione mondiale e dal tanto agognato titolo Slam. Lei stessa ha affermato di aver passato un periodo negativo dopo questa sconfitta: Piangevo dopo quella partita, non potevo credere che non ero riuscita a vincere quel match dopo essere stata in vantaggio di un set e 3-0. Sono andata a casa e sono stata male per 3-4 giorni”.

 

Nonostante i vari alti e bassi, Simona ha recuperato fiducia in se stessa ed ora si accinge ad affrontare al meglio le Finals e la prossima stagione: “Certamente e sicuramente lavorerò, perché anche se sono No.1 ho molte cose da migliorare. Devo lavorare più a mio parere ora perché il livello è molto alto e devo continuare a farlo ogni settimana, cosa che non è facile. Ma vedremo l’anno prossimo che cosa succederà”. Staremo a vedere cosa accadrà in quest’ultimo importante torneo dell’anno; Muguruza è alle calcagna di Halep (a soli 40 punti di distanza), ma la rumena non lascerà il trono tanto facilmente, d’altronde come dice lei stessa: “Sono un diesel. Comincio lentamente e poi vado veloce”.

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