Pagelle: ancora un delPo di fatica, non per Nick

Mentre la vittoria di del Potro lancia lo sprint per gli ultimi posti alle Finals, Kyrgios saluta tutti. Errani dalla Cina con furore, il Masters femminile promette sbadigli

Pagelle: ancora un delPo di fatica, non per Nick

La colpa è nostra che siamo invidiosi. Intanto Mister Stachanov Nick Kyrgios (10) ha annunciato le sue meritate vacanze: “Se vedemo a Melbourne” ma non ci fate tanto affidamento perché “Meglio la Coppa Davis degli Slam”.

E invece i suoi colleghi stanno come le foglie sugli alberi d’autunno, barcollando tra un torneo ed un altro alla ricerca di qualche punticino che li issi fino alle Finals. Il povero Carreno Busta (5) non ne ha più e sente avvicinarsi la sindrome-Konta con l’ingombrante sagoma di Nostro Miracolato della Racchetta Juan Martin del Potro (8) che si affaccia all’orizzonte.

 

Il povero Dimitrov (7) è stato spazzato via in modo talmente netto da far sorgere qualche rimpianto per Fabio Fognini (7) che dopo le mattane americane, tra un match point annullato e un altro, sta rigando dritto come un Seppi (6,5). Certo, in perfetta sintonia con il malinconico autunno dobbiamo segnalare il ritorno alla vittoria di Tsonga (7) da tenere d’occhio in vista Davis (e forse anche Finals) e la finale tra Dzhumur (7) e nientepopodimenoche Berankis (6,5). Un barlume di speranza arriva dai progressi di Tsitsipas (7,5) ma di fenomeni annunciati e poi bruciati ne abbiamo visti troppi negli ultimi tempi.

È iniziato intanto il Masters femminile di Singapore e le prime due partite già ci fanno pregustare uno spettacolo indimenticabile: sarà vero che 7 su 8 possono ambire al numero 1 ma non riusciranno a convincerci che la WTA è più divertente dell’ATP solo perché li ci sono sempre i soliti 2 vecchietti a darsi battaglia.

Ma l’attenzione del mondo intero è già pronta per essere catalizzata dall’evento dell’anno, le Atp NextGen Finals di Milano precedute dalle imperdibili e immancabili prequali tra i nostri 8 migliori (ehm) under 21: un’ottima idea per far giocare 3 partite in più a Berrettini e farlo arrivare scoppiato al circo di Milano.

Intanto Lorenzo Sonego (7) ha centrato due finali consecutive nei challenger (una vinta e una persa), Matteo Donati (6,5) due semifinali sempre perdendo con il primo e Sara Errani (7), appena terminata la squalifica, ha vinto un ITF dopo la semifinale della scorsa settimana, segno che almeno la voglia c’è ancora. Insomma, che dire? Il movimento è in salute.

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