Federer: “Hingis mi ha mostrato la via per essere il migliore”

BASILEA - Dopo la vittoria contro Paire: "Non sono triste per Martina. Sembra in pace con questa decisione. Le auguro il meglio"

Federer: “Hingis mi ha mostrato la via per essere il migliore”
Roger Federer - Basilea 2017 (foto Vincent Voegtlin)

da Basilea, il nostro inviato

Un altro incontro comodo per Roger Federer, che in un’ora appena si è sbarazzato di Benoit Paire, anche vittima di dolori alla schiena: lo aspetta un interessante quarto di finale contro Adrian Mannarino, che ha battuto il canadese Denis Shapovalov e si è garantito il quinto confronto diretto contro il Maestro svizzero (4-0 i precedenti). Federer si è presentato in tuta grigia e scarpe dorate per la conferenza stampa, il cui argomento principale è stato ovviamente il ritiro di Martina Hingis.

 

Di seguito la conferenza stampa di Roger Federer.

Alcuni giocatori, come Paire, hanno uno stile estemporaneo, si prendono rischi continui, improvvisano e sono piuttosto incostanti. Altri invece scendono in campo con un piano preciso e si attengono a quello, senza variare. Pensi sia una questinoe di personalità, o lo fanno per un motivo tattico, per toglierti ritmo?
Credo dipenda dalla personalità, dall’approccio al gioco in generale. Dipende dall’allenamento, dalla strategia con i coach. Ci sono giocatori che non tirerebbero mai un colpo che non dovrebbero, sono attentissimi. E sono ammirevoli, è incredibile la dedizione che hanno nel loro lavoro. Altri giocano non giocano mai due punti uguali perché sentono il bisogno di dover creare sempre qualcosa di diverso. La trovo una cosa molto interessante, ed è per questo che credo che gli sport di squadra siano interessanti, perché bisogna adattarsi gli uni agli altri. Nel tennis è diverso, ogni giocatore sceglie il proprio team.

Due ottime partite, di forza. Sei soddisfatto, forse sorpreso di come siano andate via facilmente?
Sì, sono contento. Mi aspetto sempre qualcosa di più difficile però. Come con Tiafoe, oggi sono partito bene e da lì è andata in discesa, sono riuscito a mettergli più pressione di quanta non me ne abbia messa lui. Due turni ottimi, ho visto il tabellone e non era facilissimo, arrivare qui così è anche un po’ sorprendente, specialmente indoor. Un buon inizio, ora vedremo.

Puoi fare un commento sul ritiro di Martina Hingis?
Qualche settimana fa ne avevo già sentito parlare, si diceva che questa potesse essere la sua ultima stagione. Lei mi ha mostrato la strada, mi ha fatto cpaire come si poteva essere il migliore. Siamo stati molto fortunati a d averla in Svizzera, una giocatrice e una persona del suo calibro. Mi è sempre piaciuto vederla giocare, è sempre stata disponibile, aperta, onesta. Non sono triste, è stata nel circuito per parecchio tempo, è rientrata più volte. Sembra essere piuttosto in pace con la sua decisione, e questa è una gran cosa. Ricordo bene la settimana con lei alla Hopman Cup, mi ha aiutato molto poter imparare da lei. Le auguro davvero il meglio.

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