ATP Bercy, quali: subito fuori Seppi e Fabbiano

L’altoatesino è stato eliminato dal russo Donskoy e il pugliese dalla 19enne wild card francese Humbert, n.474 del mondo. Battuti all’esordio anche i NextGen Donaldson e Medvedev

ATP Bercy, quali: subito fuori Seppi e Fabbiano

Comincia con il piede sbagliato per i colori italiani la 46esima edizione del BNP Paribas Masters, ultimo torneo di categoria 1000 della stagione ATP prima delle Finals, che come, da tradizione, si disputa sul tappeto indoor del Palais Omnisport di Bercy, quartiere nel sud est di Parigi. Infatti entrambi gli azzurri impegnati nelle qualificazioni, ovvero Thomas Fabbiano e Andreas Seppi, non hanno superato il primo turno. Seppi è stato sconfitto dal russo Evgeny Donskoy, n.12 del tabellone cadetto, con il netto punteggio di 6-2 6-3. Il 33enne tennista altoatesino chiude così il suo 2017 nel circuito ATP con un bilancio di 17 vittorie e 17 sconfitte senza contare i match giocati nelle qualificazioni. Era da 12 anni che non metteva a referto una stagione con meno di 20 successi sul circuito maggiore. Dunque Donskoy, uno dei quattro uomini capaci di battere Federer quest’anno, avanza al secondo e decisivo turno, dove affronterà il NextGen croato Borna Coric, che ha superato con lo score di 6-3 6-4 la wild card francese Benjamin Bonzi.

Chi invece si è fermato contro un’altra wild card di casa è Fabbiano. Il 28enne giocatore pugliese, accreditato della testa di serie n.11 del seeding, è stato infatti sorpreso dal 19enne Ugo Humbert, n.474 del mondo. E dire che la partita si era messa in discesa per Fabbiano dopo la conquista del primo set per 6-4. Tuttavia il giovane galletto non si è fatto intimorire e ha vinto i successivi parziali per 6-3 e 6-4, portando a casa la sua seconda vittoria in un tabellone di qualificazione ATP in poco meno di due ore di gioco. Humbert si contenderà la possibilità di fare il suo debutto assoluto in un main draw del circuito maggiore con il portoghese Joao Sousa, testa di serie n.6, che all’esordio si è sbarazzato in due set dello slovacco Norbert Gombos con lo score di 6-3 6-4.

 

Negli altri match spicca l’eliminazione del primo favorito, il 21enne statunitense Jared Donaldson, uno dei partecipanti alle incombenti NextGen ATP Finals di Milano. A farlo subito fuori, al termine di una battaglia durata quasi due ore e mezza, è stato il veterano spagnolo Guillermo Garcia-Lopez con il punteggio di 7-5 6-7 6-4. Nel secondo turno, Garcia-Lopez se la vedrà contro il francese Jeremy Chardy che ha avuto la meglio in rimonta sul serbo Dujan Lajovic (6-7 6-4 6-2). È andata male anche ad un altro protagonista delle Finals di Milano, il russo Daniil Medvedev, piegato dal francese Paul Henri Mathieu, che sta disputando l’ultimo torneo della carriera. Contro il canadese Vasek Pospisil, giustiziere a sorpresa del georgiano Nikoloz Basilashvili (2-6 6-3 6-2), testa di serie n.3, Mathieu tenterà di rimandare ancora l’addio all’attività agonistica e centrare il main draw, come già aveva fatto al Roland Garros. Gli altri due posti nel tabellone principale saranno decisi da due derby: quello serbo tra Filip Krajinovic e Laslo Djere e quello tedesco tra Jan-Lennard Struff e Peter Gojowczyk.

Risultati:

G. Garcia-Lopez b. [1] J. Donaldson 7-5 6-7(0) 6-4
J. Chardy b. [10] D. Lajovic 6-7(4) 6-2 6-4
[2] J.L. Struff b. M. Kukushkin 7-6(5) 6-4
[9] P. Gojowczyk b. [WC] Q. Halys 6-4 6-3
V. Pospisil b. [3] N. Basilashvili 2-6 6-3 6-2
[WC] P.H. Mathieu b. [8] D. Medvedev 6-4 6-4
[4] B. Coric b. [WC] B. Bonzi 6-4 6-3
[12] E. Donskoy b. A. Seppi 6-3 6-2
L. Djere b. [5] D. Istomin 6-1 3-3 rit.
F. Krajinovic b. [7] G. Pella 6-4 6-1
[6] J. Sousa b. N. Gombos 6-4 6-3
[WC] U. Humbert b. [11] T. Fabbiano 4-6 6-3 6-4

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