Fed Cup, finale: le convocate di USA e Bielorussia. Non ci sarà Azarenka

Già priva di Serena Williams e Madison Keys la selezione a stelle e strisce dovrà fare a meno anche di Venus. Nell'elenco diramato dal capitano bielorusso Dubrou non figura l'ex numero del mondo

Fed Cup, finale: le convocate di USA e Bielorussia. Non ci sarà Azarenka

Il capitano del team di Fed Cup statunitense Kathy Rinaldi ha reso noti nella giornata di oggi i nomi delle giocatrici convocate per la finalissima della massima competizione a squadre del tennis femminile, in programma l’undici e dodici novembre alla Chizhovka Arena di Minsk, in Bielorussia. Naturalmente priva di Serena Williams e dell’infortunata Madison Keys, Rinaldi ha dovuto digerire anche la rinuncia di Venus. Recente finalista a Singapore sconfitta da Caroline Wozniacki, la maggiore delle sisters non ha al momento reso pubblica alcuna spiegazione a riguardo, anche se la concomitanza dell’udienza in tribunale inerente all’incidente stradale che l’ha vista coinvolta lo scorso 9 giugno con l’impegno in nazionale potrebbe essere il motivo alla base della rinuncia.

Con tredici giocatrici sistemate tra le prime cento del mondo le alternative in ogni caso non mancano, e il quartetto indicato dall’ex numero 7 WTA, che sarà composto da Coco Vandeweghe, Sloane Stephens, Shelby Rogers e Alison Riske, conserva comunque ottime possibilità di riportare a casa il trofeo vinto per l’ultima volta nel 2000 a Las Vegas battendo la Spagna in finale, a maggior ragione contro una nazionale priva di Victoria Azarenka. Nonostante la fiducia espressa alcuni giorni fa dal presidente della federazione Sergey Teterin, la due volte campionessa dell’Open d’Australia, coinvolta in una dura battaglia legale contro l’ex compagno Billy McKeague per la custodia del primogenito Leo che la sta tenendo lontana dai campi dallo scorso torneo di Wimbledon, non figura infatti nell’elenco delle giocatrici convocate dal capitano Eduard Dubrou per l’ultimo atto della manifestazione clamorosamente raggiunto.

 

La maggior parte delle speranze bielorusse è quindi riposta in Aryna Sabalenka, già decisiva in quest’edizione grazie alle vittorie ottenute nel quarto rubber contro l’Olanda in febbraio e contro la Svizzera in aprile. La numero 78 del mondo, che ha raggiunto in ottobre a Tianjin la prima finale della carriera nel tour maggiore venendo sconfitta da Maria Sharapova, sarà accompagnata nello storico evento da Aliaksandra Sasnovich, Vera Lapko e dalla doppista Lidziya Marozava.

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