Pagelle: NextGen, Colpo Grosso a Milano

Jack Sock è l'ultimo qualificato per le Finals. Niente miracolo per del Potro. Si preannuncia una settimana scoppiettante a Milano

Pagelle: NextGen, Colpo Grosso a Milano

Pensavamo di aver visto tutto. E invece…
Pensavamo che l’Elite Trophy di Zhuhai, mai nome tanto altisonante per un torneo così inutile, fosse il punto più basso della stagione, con Mladenovic (3) e Kerber (3) ben disposte a raccattare un altro paio di figuracce pur di racimolare qualche spicciolo. Pensavamo che Bercy con la finale tra Sock e Krajinovic, peggior Mille degli ultimi mille Mille, potesse essere il momento più deprimente del finale di stagione. E invece no, il colpo di coda della settimana ci ha regalato il meglio. No, non ci riferiamo alle pre-quali delle NextGen Finals che hanno visto in Quinzi (7) l’eroe azzurro e soprattutto nell’ignaro arbitro (10) che ha chiamato il “let” infischiandosene delle nuove regole, il mito assoluto di tutti noi, custode delle tradizioni e del tennis di una volta.

Il tripudio avviene subito dopo.
Se il buon giorno si vede dal mattino, la cerimonia del sorteggio delle ATP NextGen Finals (0) annunciano una settimana indimenticabile. Diciamo che mancavano solo il faccione di Umberto Smaila e le note del “Cin Cin Cin Cin ricoprimi di baci, Cin Cin Cin Cin assaggia e poi mi dici” ed eravamo a posto, ritorno al futuro nei mitici anni ’80, altro che NextGen. Milano città della moda e dunque cosa c’è di meglio di otto modelle (?) conturbanti a sollecitare il testosterone dei Next Gen? Purtroppo mancava Kyrgios e gli otto sono parsi più imbarazzati che divertiti. Il top però è stata la presentatrice (?) riesumata per l’occasione. Ci sta però, meglio prendere una che sarà anche fuori dal giro ma che è competente come poche, che si innamora di Coric e chiama Shapovalov prima Karen e poi Borna. Quasi quasi viene da rimpiangere Pietrangeli e Pericoli. Ma mai mettere limiti alla Provvidenza, fino a sabato c’è tempo..

 

Come detto, si è giocato a Bercy il Challenger da 1000 punti e il Jackpot lo ha pescato Sock (10) che ha messo tutti nel calzino, compreso l’incredibile Krajinovic (9,5) e soprattutto l’esausto del Potro (5,5) fermatosi ad un passo dal miracolo.

L’eroe della settimana è comunque Petar Popovic (1) allenatore di Krajinovic, autore dello strip-tease nel box del serbo per festeggiarne la vittoria su Isner. La mente è andata a Ivan Il Terribile, ultras serbo noto alle cronache (e alle galere) italiane pallonare. Italopitechi, diceva Gianni Clerici, quando sugli spalti del Foro qualche urlaccio rivelava una “osmosi di cattive maniere dal limitrofo campo di pallone”. Cosa direbbe lo Scriba di questo signore?

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