Montecarlo Masters 2018: sempre più Italia nel Principato

Presentata a Milano la 112esima edizione del Masters 1000 monegasco che si giocherà dal 14 al 22 aprile 2018. Nuovi servizi per i media e la cornice unica del Country Club

Montecarlo Masters 2018: sempre più Italia nel Principato

dal nostro inviato a Milano

A poche centinaia di metri dall’ingresso del padiglione dedicato alle Next Gen ATP Finals, all’NH Hotel di Rho, il direttore del Montecarlo Zeljko Franulovic ha presentato insieme agli sponsor alla stampa italiana l’edizione numero 112 del Masters 1000 del Principato (14-22 aprile 2018). Un appuntamento ormai tradizionale nel capoluogo lombardo dato che un terzo dei 135.000 spettatori al Country Club proviene dal nostro Paese. D’altronde si tratta dell’evento più glamour dell’anno, amatissimo dai giocatori, apprezzatissimo in tutto il mondo. La collocazione in calendario come grande evento di apertura della stagione sul rosso lo rende ormai un appuntamento imperdibile per quasi tutti i top player del circuito, anche se tecnicamente quello di Montecarlo è l’unico dei 9 Masters 1000 a non essere obbligatorio. “Questo sarebbe un problema per un altro torneo, che non abbia la nostra Storia e la nostra tradizione, per noi vuol dire poco. Abbiamo visto quest’anno che mandatory o meno i giocatori si infortunano e poi non giocano lo stesso”, spiega Franulovic. “Ad aprile i giocatori sono ancora freschi rispetto alla fine della stagione”.

 

Nonostante uno spazio per il circolo limitato, proseguono ogni anno le innovazioni al Country Club: per l’edizione 2018 è stato scavato un tunnel sotto il campo dei Principi adibito poi alle attrezzature televisive ormai sempre più ingombranti e numerose. I media fanno ormai la parte del leone con 453 giornalisti provenienti da 18 Paesi diversi. Nel 2017 sono stati presenti 17 dei primi 20 giocatori del mondo e tutto lascia supporre che nel 2018 accadrà lo stesso. Il re del torneo resta sempre Rafa Nadal che nel 2017 è diventato il primo uomo a vincere 10 volte il medesimo evento (impresa poi ripetuta a Barcellona e Roland Garros). Resta difficile immaginare invece la presenza di Roger Federer: “Dobbiamo rispettare le sue scelte che spettano soltanto a lui, noi siamo contenti anche se viene solo Mirka a trovarci”.

I biglietti sono già in vendita sul sito ufficiale del torneo in lingua italiana, con prezzi pressoché invariati rispetto allo scorso anno. Sperando ancora in un clima spettacolare come quello del 2017, la primavera rossa del grande tennis non è poi così lontana.

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